image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

18 ottobre 2026

Paolo Giordano teme che il suo romanzo possa sembrare scritto dalla IA. Un motivo ci sarà

  • di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

18 ottobre 2026

Paolo Giordano teme che il suo prossimo romanzo venga scambiato per un testo scritto dall’intelligenza artificiale. Una provocazione sullo stile, sulla narrativa commerciale, su Federico Moccia e su un’editoria che vuole libri standardizzati, ma ancora firmati da autori umani
Paolo Giordano teme che il suo romanzo possa sembrare scritto dalla IA. Un motivo ci  sarà

Paolo Giordano ha detto che scriverà il suo nuovo libro totalmente off-grid, fuori dalla rete, e che lo consegnerà all’editore su una chiavetta USB. Teme che il suo testo possa essere utilizzato dall’intelligenza artificiale per scrivere e che, di carambola, possa poi essere accusato di averla utilizzata, perché l’IA scrive come lui. Almeno così mi è parso di capire: come se la rete tutta, Musk, Zuckerberg e gli imprenditori tech vari stessero lì ad aspettare il nuovo mirabolante testo di Paolo Giordano.

20261018 185146195 9208
Paolo Giordano: come è umano lui (in confronto alla IA)

La preoccupazione potrebbe anche essere fondata: Paolo Giordano scrive come un’intelligenza artificiale. Prendiamo, per esempio, l’incipit de La solitudine dei numeri primi (la cui storia è sorprendentemente simile, tranne che per lo stile, a quella de Le particelle elementari di Michel Houellebecq): «Alice Della Rocca odiava la scuola di sci. Odiava la sveglia alle sette e mezzo del mattino anche nelle vacanze di Natale e suo padre che a colazione la fissava e sotto il tavolo faceva ballare la gamba nervosamente, come a dire su, sbrigati. Odiava la calzamaglia di lana che la pungeva sulle cosce, le moffole che non le lasciavano muovere le dita, il casco che le schiacciava le guance e puntava con il ferro sulla mandibola e poi quegli scarponi, sempre troppo stretti, che la facevano camminare come un gorilla. “Allora, lo bevi o no questo latte?” la incalzò di nuovo suo padre. Alice ingurgitò tre dita di latte bollente, che le bruciò prima la lingua, poi l’esofago e lo stomaco». Mi sembra che l’IA avrebbe potuto scriverlo, e anche meglio. Questo non significa che Paolo Giordano non abbia stile (anche se è plausibile pensarlo). Significa semplicemente che l’editoria vuole testi flat, senza stile, proprio come se fossero scritti dall’IA. Adesso vi renderete conto della follia insita in questa idea di narrativa commerciale: la vogliono flat come l’IA, ma non scritta dall’IA.

20261018 185421775 1239
Michelle Houellebecq

Non so se Paolo Giordano tenga a freno il suo debordante stile (che, appunto, non abbiamo mai visto) in nome della narrativa d’intrattenimento commerciale di bassa lega. Sicuramente, però, la sua preoccupazione è vera e santa: se vogliono libri flat, insulsi, scopiazzati (l’ultimo caso letterario, quello di un autore anonimo che ha lasciato il manoscritto davanti al portone di Einaudi, è una blanda scopiazzatura di Bret Easton Ellis), poi non è che io, Paolo Giordano, debba passare i guai perché il romanzo sembra scritto da un’intelligenza artificiale. Per semplificare, diciamo che l’intelligenza artificiale scrive come Federico Moccia e il suo Tre metri sopra il cielo, uno dei romanzi che hanno rovinato l’editoria e la letteratura italiana. Gli editori vogliono quel tipo di romanzo: scrittura banale, elevata, casomai, da qualche critica alla società borghese, ma all’interno della quale quella stessa società si pasce e cresce.

20261018 185629611 4991
Federico Moccia che con il suo "Tre metri sopra il cielo" ha fondato il nuovo "canone" della letteratura italiana

Ovviamente, il mio giudizio è da non prendere in considerazione: i miei libri comici sono quelli di Pynchon, la mia fantascienza è Gibson, la mia Letteratura è la fisica teorica (Il bosone di Higgs è uno dei più grandi romanzi contemporanei). Ma fa bene Paolo Giordano a tutelarsi. Ancora per poco: il tempo che l’editoria si renda conto che l’unico motivo per cui continua a pubblicare autori umani è portarli in giro a fare firmacopie.

Tag

  • Paolo Giordano
  • intelligenza artificiale

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: la bomba di Storie Italiane? La testimone 19 anni dopo: “Ha ragione Lovati, alle 12,30 si sapeva già”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la bomba di Storie Italiane? La testimone 19 anni dopo: “Ha ragione Lovati, alle 12,30 si sapeva già”
  • Delitto di Garlasco: ecco chi è Luigi Riganti, il giudice che ha in mano le sorti di Andrea Sempio e condannò a 12 anni Massimo Adriatici

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ecco chi è Luigi Riganti, il giudice che ha in mano le sorti di Andrea Sempio e condannò a 12 anni Massimo Adriatici
  • Stranger Things Day, Conformity Gate: Netflix ha preparato l’ultimo colpo di scena per celebrare Hawkins

    di Ottavio Cappellani

    Stranger Things Day,  Conformity Gate: Netflix ha preparato l’ultimo colpo di scena per celebrare Hawkins
  • Ma com'è andato il ritorno di Sigfrido Ranucci su RaiNews24 dopo Report? Non c'è stato (ed ha pure floppato)

    di Michele Larosa

    Ma com'è andato il ritorno di Sigfrido Ranucci su RaiNews24 dopo Report? Non c'è stato (ed ha pure floppato)
  • Delitto di Garlasco: più Sempio e meno scempio? Forse i video di Andrea e gli appunti del diario sono stati utili (a chi?) per cambiare argomento (e ci siamo cascati)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: più Sempio e meno scempio? Forse i video di Andrea e gli appunti del diario sono stati utili (a chi?) per cambiare argomento (e ci siamo cascati)
  • È uscito il nuovo QN by Orfeo-Pini, con Mattia Feltri in prima e LMDV a metterci i soldi. Ma com'è? Lo abbiamo letto per voi, e forse ce n'era proprio bisogno

    di Michele Larosa

    È uscito il nuovo QN by Orfeo-Pini, con Mattia Feltri in prima e LMDV a metterci i soldi. Ma com'è? Lo abbiamo letto per voi, e forse ce n'era proprio bisogno

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Giletti anticipa la Commissione d’inchiesta: ecco il nome del sospettato per la morte di David Rossi

di Gianmarco Serino

Giletti anticipa la Commissione d’inchiesta: ecco il nome del sospettato per la morte di David Rossi
Next Next

Giletti anticipa la Commissione d’inchiesta: ecco il nome del...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy