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Opinioni
Lo Stato festeggia 80 anni di Repubblica, ma l’Italia è un Paese che sta sprofondando nell’abisso
Riccardo Canaletti
Il prossimo 2 giugno si festeggiano 80 anni di Repubblica e o Stato ha già scelto alcuni dei volti della campagna pubblicitaria a favore di quello che siamo diventati in questi decenni. Checco Zalone, Claudio Bisio e tanti altri. Lo Stato lavora come un’agenzia, scegliendo dei talent, degli artisti pop, e mettendogli in bocca quel che serve. A tutti gli effetti si tratta di propaganda a bassa intensità, dell’ennesima narrazione fuori dalla realtà su quanto sia bello vivere in un Paese in cui la democrazia repubblicana compie 80 anni ma la liberazione dell’individuo è ancora a una fase embrionale. Anzi, deve ancora partire
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