Vi raccontiamo una storiaccia da 1,3 milioni di euro pubblici usati per fare la bella vita in Campania
di Valentina Barile e Sara Giudice
L’ex bandito Stefanini asfalta Vannacci su MOW: “Peggio di Hitler e Stalin”
di Gianmarco Serino
Lavinia, L. e la bomba: il triangolo (letterario) che imbarazza Ranucci
di Michele Larosa
E se dietro la bomba a Ranucci ci fossero i Servizi?
di Michele Larosa
Chi si indigna per la condanna di Roggero vuole i “Due Minuti d'Odio” di Orwell
di Marika Costarelli
Opinioni
“Michela Murgia? Intransigente e violenta perché brutta”. E ora Michele Mari rischia lo Strega
Riccardo Canaletti
Michela Murgia era brutta e dunque arrabbiata con il mondo. Una frase che può essere considerata leggera, stupida, odiosa, irritante, immorale e persino falsa; ma resta pur sempre una frase. Non è un crimine, non è neanche l’ipotesi di un crimine e, per quanto odiosa, può essere pronunciata (da noi, anni fa, lo aveva fatto Gian Paolo Serino, attirandosi l’ira delle moltitudini). Ora Michele Mari potrebbe pure perdere lo Strega nonostante sia in gara con il libro migliore di questa stagione. La Fondazione del premio ha già preso le distanze. Non solo dalle presunte parole di Mari ma, evidentemente, dalla letteratura
Si mette male per Marco Accetti? O sarà la solita telenovela d'agosto
di Michele Larosa
Mamma e figlia avvelenate a Natale: ecco cosa ha raccontato Gianni Di Vita
di Emanuele Pieroni
Mow Privé
SPORT
Mamma mia quanto ci fa godere Lautaro Martinez con l’Argentina
di Egle Patanè