Opinioni
Ranucci come Luigi XIV, “La mia non è una battaglia per Sigfrido ma per la democrazia”
Riccardo Canaletti
Ma basta Ranucci, basta. Lasciatelo dire, davvero, dichiarare che quella che porti avanti non è la “battaglia di Sigfrido Ranucci ma la battaglia per la democrazia e la libertà di stampa” ricorda molto Luigi XIV che diceva (pare) “L’État, c'est moi”, lo Stato sono io. Lasciatelo dire perché hai avuto una carriera che molti giornalisti della mia generazione possono solo sognare, perché mancano i mezzi, mancano le risorse, i tempi sono cambiati. E forse chi non ha fatto la tua carriera merita più onestà: per fortuna con te non finisce né il giornalismo né la libertà di espressione in Italia. E dovresti esserne felice persino tu
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