Come ti distruggo l’automotive tedesco in tre semplici mosse
di Andrea Muratore
Mamma e figlia avvelenate a Natale: a Pietracatella c’è odore di Garlasco?
di Emanuele Pieroni
Paky vero ghetto boy che pacca “Nuova Scena”. Ma è tutto un fake?
di Marika Costarelli
Ahó, famo il totonomi per il primo Presidente della Repubblica di destra
di Michele Larosa
Opinioni
Una certificazione di antifascismo. Gli intellettuali e le istituzioni culturali in Italia sono così geniali che non hanno trovato un’idea migliore per combattere il fascismo che imporre agli editori che parteciperanno a Più Libri Più Liberi di autocertificarsi come tali A parte che uno può sempre mentire, autocrrtificarsi e andare lo stesso. Ma la cosa ridicola è che dal mondo della cultura arrivi l’ennesimo tentativo di irreggimentare le idee. E lo fanno nel modo più ridicolo possibile, invocando persino la libertà di espressione (cioè quell che loro stanno calpestando). Ecco il punto a cui siamo arrivati. Viva l’antifascismo, ma quello serio
Delitto di Garlasco: su Impronta33 e OBTI Test è ancora Palmegiani vs Linarello
di Emanuele Pieroni
Mow Privé
SPORT
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La legge di Spa contro un Rossi da panico alla 24 Ore del GTWC
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Cultura
Riti privati ovvero l’inverno del nostro annegamento
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