Le elezioni in Israele non cancellano il genocidio in corso a Gaza
di Riccardo Canaletti
Opinioni
Ranucci insinua che si debba far luce su chi finanzia MOW, e cioè un editore milanese + qualche servizio in Rai, la rete tv che ha finanziato e stipendiato anche lui per decenni. Ranucci sostiene che il direttore di MOW Moreno Pisto sia un meloniano sulla base di un solo articolo che non ha letto, perché se lo avesse letto avrebbe visto che Moreno Pisto, in quell’articolo, diceva di aver votato Emma Bonino. Ranucci sostiene che Pisto fosse sotto casa sua e abbia persino fatto irruzione nel condominio, mentre il direttore si trovava sotto quella che sapeva essere la casa di Laura Cianfoni e non ha violato il domicilio di nessuno. Questo, in breve, è il metodo Report, il solito schemino complottaro che Ranucci, ormai nel panico, prova a sfruttare anche con noi
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Mow Privé
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