Prima di Valterino l’Africano c’era Valterino il Sudamericano (PARTE 1)
di Michele Larosa
Opinioni
Una lezione che in Italia abbiamo appreso decenni fa, con la morte di Mino Pecorelli, che, come lo definisce il figlio, era prima di tutto “un barattatore di notizie”, e cioè un realista, uno che sa come funziona davvero il potere in Italia, quali tasti premere e quali no. Persino il più potente tra gli uomini dell’intelligence non può competere con il più potente dei giornalisti. Allora la domanda da farci, tra presunte minacce di tirare fuori le chat e frasi dette in pubblico, è: a che gioco sta giocando Sigfrido Ranucci?
Famiglia nel bosco: s’è cominciato a ragionare o è stato tutto un teatrino sulla pelle di quei bimbi?
di Morena Zapparoli Funari
Pamela Genini: la bomba da Google Earth
di Emanuele Pieroni
La fine di Oak Street è un mix tra Stand by me e Jurassic Park
di Mattia Nesto
Sulla tragedia di Noemi Impellizzeri è giallo nel giallo? Salma restituita in fretta
di Morena Zapparoli Funari
Mow Privé
SPORT
Reportage esclusivo dal paddock della F1 con Arvid Lindblad
di Luca Vaccaro
Di Roger Federer e Novak Djokovic: anche i giganti piangono
di Francesca Zamparini
La nuova Ferrari di Monza: illusione o svolta Mondiale?
di Luca Vaccaro
Cultura
Perché dovreste vedere "Novak Djokovic: il Lupo d'Inverno" su Prime Video
di Francesca Zamparini
“Parli di scrittori potenti e mi viene da sorridere”. Intervista totale a Filippo Davoli
di Riccardo Canaletti