Ma Lilli Gruber che invita a fare Vannacci se poi lo tratta da scemo?
di Riccardo Canaletti
“Mondiale controverso? State nel chill”: Infantino, ma che caz*o dici?
di Domenico Agrizzi
Odiare i Mondiali è cosa buona e giusta
di Domenico Agrizzi
Opinioni
Delitto di Garlasco: miss Cappa l’esposto, la “finta fonte” e la “testa del serpente”. C’era una volta Chiara Poggi...
Emanuele Pieroni
Tra esposti incrociati, mitomani che sussurrano alle procure fingendosi vicine a Napoleone e l’ombra di una regia occulta che muove i fili della Lomellina e non solo (e fa pensare a una nuova Tangentopoli), il delitto di Chiara Poggi si trasforma in una scacchiera, tridimensionale e pluripiano, scolpita nella mer*a solidificata in un paio di decenni. Un cinema di sospetti, accuse e poteri ombra dove la verità giudiziaria affoga nello spettacolo (perché fa comodo così e negarlo è disonestà) e l'unica certezza è che qualcuno bara da vent'anni per non parlare degli unici tre nomi di cui oggi si dovrebbe parlare
Taglio delle accise sulla benzina, magari. Tutti in ferie a giugno?
di Michele Larosa
Cosa ha detto Urbano Cairo nel processo di Firenze su Giletti
di Gianmarco Serino
Mow Privé
SPORT
Ma quindi Leclerc ha sfanc*lato i freni Brembo?
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Pedro Acosta sta a Marc Marquez come Marc Marquez stava a Valentino Rossi
di Emanuele Pieroni
LIFESTYLE
Il Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet? Forse non avete capito cos’è
di Michele Larosa
Cultura
Riti privati ovvero l’inverno del nostro annegamento
di Mattia Nesto