Opinioni

Be Folk

Tra esposti incrociati, mitomani che sussurrano alle procure fingendosi vicine a Napoleone e l’ombra di una regia occulta che muove i fili della Lomellina e non solo (e fa pensare a una nuova Tangentopoli), il delitto di Chiara Poggi si trasforma in una scacchiera, tridimensionale e pluripiano, scolpita nella mer*a solidificata in un paio di decenni. Un cinema di sospetti, accuse e poteri ombra dove la verità giudiziaria affoga nello spettacolo (perché fa comodo così e negarlo è disonestà) e l'unica certezza è che qualcuno bara da vent'anni per non parlare degli unici tre nomi di cui oggi si dovrebbe parlare

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