Chi è che fornisce i sistemi di sorveglianza e chi ci guadagna da queste proteste
di Federico Giuliani
Pier Silvio, le serie turche c'hanno rotto il caz*o
di Marika Costarelli
Opinioni
La sentenza per la morte Giulio Regeni diventerà la scusa della politica per lavarsene le mani
Riccardo Canaletti
Tre condannati per sequestro di persona, nessuno per omicidio. Questa è la fine, lato giudiziario, della storiaccia di Giulio Regeni, il ricercatore scomparso (il 25 gennaio 2016) e ucciso (il corpo è stato ritrovato il 3 febbraio 2016) in Egitto, un Paese con cui l’Italia ha rapporti commerciali e politici strategici. Punto e a capo. Giorgia Meloni ha già detto che è vicina alla famiglia ma i rapporti con l’Egitto non possono essere interrotti. Le fa eco Antonio Tajani. Una sentenza c’è, che ha il peso di una condanna contro ignoti, che non serve a raccontare la verità. E che ora servirà da scusa per la politica italiana
Se in diretta bestemmia pure Martelli allora vale tutto
di Ottavio Cappellani
Maranza di tutto il mondo unitevi!
di Riccardo Canaletti
L’enorme rispetto della curva Sud per Mourinho: “Sei immortale. Ave Mou”
di Domenico Agrizzi
“Il rumore delle cose nuove” di Genovese è un film già vecchio
di Ilaria Ferretti
Mow Privé
SPORT
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Se il tennis e il suo tifo diventano tossici come certo calcio
di Francesca Zamparini
Australian Open gratis? È tutto vero...
di Francesca Zamparini
La vittoria appartiene al più tenace. Zverev ha spezzato la sua condanna
di Michele Larosa