Gué ha caricato TonyPitony sulla “Cadillac” per togliergli la maschera?
di Marika Costarelli
Opinioni
Delitto di Garlasco: miss Cappa l’esposto, la “finta fonte” e la “testa del serpente”. C’era una volta Chiara Poggi...
Emanuele Pieroni
Tra esposti incrociati, mitomani che sussurrano alle procure fingendosi vicine a Napoleone e l’ombra di una regia occulta che muove i fili della Lomellina e non solo (e fa pensare a una nuova Tangentopoli), il delitto di Chiara Poggi si trasforma in una scacchiera, tridimensionale e pluripiano, scolpita nella mer*a solidificata in un paio di decenni. Un cinema di sospetti, accuse e poteri ombra dove la verità giudiziaria affoga nello spettacolo (perché fa comodo così e negarlo è disonestà) e l'unica certezza è che qualcuno bara da vent'anni per non parlare degli unici tre nomi di cui oggi si dovrebbe parlare
Delitto di Garlasco: davvero dobbiamo prenderci per il cu*o sull’Impronta 33?
di Emanuele Pieroni
Mow Privé
SPORT
Nel venerdì del Mugello bandiere rosse e impero romano...
di Emanuele Pieroni
LIFESTYLE
Cultura
Riti privati ovvero l’inverno del nostro annegamento
di Mattia Nesto