Davvero le “liste stupri” al liceo sono una moda?
di Emanuele Pieroni
Opinioni
Sia benedetto il Paese in cui dire a Salvini “ministro della malavita” è da querela ma non da condanna
Riccardo Canaletti
Saviano è stato assolto nel processo contro di lui per diffamazione contro Matteo Salvini, definito dallo scrittore “ministro della mala vita”. Ma davvero quello che ha detto non era offensivo? Ovviamente no e la diffamazione ci stava tutta (altro che diritto di critica). Eppure sia benedetto il Paese in cui essere liberi di offendere è un diritto garantito dalla giustizia. Domanda: varrà solo per uno scrittore famoso?
Abbiamo conosciuto Elvana Gjata, la popstar albanese che fa impazzire il mondo
di Gianmarco Serino
Come ubriacarsi fino a perdere la grazia al party di Arisa da Armani Privé
di Gianmarco Serino
Cover Stories
SPORT
A Assen la nona sinfonia: Nicolò Bulega proprio come Beethoven
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Cultura
Mio figlio, mio dolce nemico. Su “Jacopo” di Umberto Piersanti
di Riccardo Canaletti