Un tempo in Italia c’erano i furbi e i fessi, ora ci restano solo le grandi fregature
di Riccardo Canaletti
Claudia Conte è la nostra Andy Warhol
di Fulvio Abbate
Lo sciacallo siamo noi? La foto di un cadavere diffusa sui social
di Marika Costarelli
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Quella sporca (e banale) dozzina
di Riccardo Canaletti
Opinioni
Vince il No al Referendum e le caste restano caste. Benvenuti nel Paese che non cambia
Riccardo Canaletti
L’Italia è un Paese che non cambia e ama le caste. Ce n’è una, in particolare, che appare non riformabile: è la magistratura. Il potere giudiziario, in Italia, non cambia con questo referendum e non cambierà probabilmente per altri trent’anni. La riforma è stata rifiutata dalla maggioranza degli italiani, impauriti, secondo i sondaggi, da chi vuole modificare la Costituzione (che in realtà è già stata modificata oltre quaranta volte in settantacinque anni). Intanto la magistratura continuerà a fare quello che ha sempre fatto, eleggendo internamente chi deve scegliere se far fare carriera agli amici, archiviando le segnalazioni contro pm e giudici nel 97% dei casi, portando a processo dei cittadini che nel 50% dei casi saranno innocenti
Chi ha ucciso davvero Charlie Kirk?
di Michela Morellato
Omicidio Paganelli: Dassilva torchiato per otto ore
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SPORT
Cultura
Mio figlio, mio dolce nemico. Su “Jacopo” di Umberto Piersanti
di Riccardo Canaletti