image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

6 marzo 2026

“Buongiorno Italia!”: Carlo Vanzini dall’Australia ci strappa un sorriso, la Ferrari più di una speranza. E se questa è la nuova Formula 1…ci piace

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

6 marzo 2026

La nuova Formula 1 in Australia? Ci strappa un sorriso, proprio come il “Buongiorno, anzi buonanotte Italia” pronunciato da Carlo Vanzini per dare inizio al 2026, l’anno della rivoluzione. E dalla pista arrivano le prime vere risposte: Ferrari parte bene, Red Bull è già lì a giocarsela, altro che bibitari. McLaren fatica con l’affidabilità, per Mercedes inutile guardare la classifica

Foto di copertina: F1

“Buongiorno Italia!”: Carlo Vanzini dall’Australia ci strappa un sorriso, la Ferrari più di una speranza. E se questa è la nuova Formula 1…ci piace

“Buongiorno, anzi buonanotte Italia!”. È iniziato con queste parole il 2026 di Formula 1, rigorosamente pronunciate dal “capitano” Carlo Vanzini in cabina di commento. La migliore delle notizie ad aprire la stagione, dopo i problemi di salute e la battaglia contro un tumore portata avanti lo scorso anno e negli scorsi mesi. E sentirle non ha potuto che strappare un sorriso a chi stanotte, ore 2.30, era già incollato alla televisione per seguire tutto da vicino. Il circus è tornato, e l’azione in pista non è mancata. Pronti via, però, subito un colpo di scena: la McLaren di Oscar Piastri lentissima, con l’australiano che afferma di non avere più potenza per un attimo. L’allarme rientra in una manciata di secondi, ma le pessime notizie per i papaya continuano qualche minuto dopo con Lando Norris ko, costretto a seguire gli altri direttamente dall’hospitality. 

Oscar Piastri McLaren Melbourne
Oscar Piastri al volante della McLaren a Melbourne, 2026. McLaren

Non il migliore degli inizi, con i problemi di affidabilità subito al centro dell’attenzione. Chi invece in pista va, senza alcun problema, è la Ferrari: Leclerc ed Hamilton se le danno, con il monegasco davanti a tutti al termine della prima sessione di libere e con Sir Lewis alle sue spalle, seppur staccato di mezzo secondo.

I tempi contano poco, ma le sensazioni continuano ad essere positive: tutto è filato liscio, talmente tanto da concedere a Charles un ultimo time attack soltanto per il gusto di migliorare il proprio tempo, alzando notevolmente l’asticella rispetto agli altri. A colpire, comunque, è anche la reattività di Hamilton, sembrato a suo agio con questa SF-26 dopo le fatiche della scorsa stagione. 

E al termine della sessione, poi, il solito sprint alle prove di partenza come già fatto vedere in Bahrain: gli altri faticano, la Ferrari dopo lo stacco frizione ingrana una marcia dopo l’altra senza problemi, in maniera lineare e, soprattutto, veloce. La vettura sembra una fionda e forse sarà questo uno dei primi punti di forza in vista della gara. 

Charles Leclerc Ferrari Melbourne
Charles Leclerc a Melbourne, 2026. Scuderia Ferrari

Alle spalle dei due Ferrari, l’altra sorpresa di inizio giornata: i due Red Bull attaccati, con una vettura che continua a stupire il paddock intero. Quantomeno nelle prime gare la RB22 avrebbe dovuto faticare visto un motore tutto nuovo, il primo costruito in casa, ma alla fine Verstappen e Hadjar sono già lì, certificando il mezzo miracolo di un costruttore che non è più solo un… bibitaro. Sono arrivati in Formula 1 con questa etichetta poco più di vent’anni fa, ma la storia parla chiaro: prima la competitività, poi i titoli e adesso persino una macchina costruita a 360°, gli unici insieme a Ferrari a fare tutto in un’unica sede. Missione compiuta, al di là del risultato che in Australia arriverà. 

Guardando alla sola classifica, invece, più staccata è la Mercedes: Russell e Antonelli pagano un secondo e un decimo da Leclerc, ma i mini long run portati avanti da entrambi sono stati parecchio positivi. La W17 è più veloce di quanto a primo impatto possa sembrare, ma l’affidabilità resta un tema visti anche i problemi accusati da McLaren e Williams, entrambe motorizzate della Stella. Già ai test del Bahrain qualche campanello d’allarme era suonato, con alcune misure preventive prese per questa prima gara del 2026, come una potenza - si vocifera - non al 100%. 

Max Verstappen Isack Hadjar Red Bull
Max Verstappen e Isack Hadjar, Red Bull, 2026. F1

Di sicuro, però, è una nuova Formula 1 che inizia bene. Incubo Aston Martin a parte, nemmeno scesa in pista con Alonso, le macchine vanno, più di quanto ci si aspettasse: il tema centrale resta la gestione dell’elettrico con paroline magiche annesse, ma la pista ha fornito risposte diverse rispetto all’allarmismo e al panico che ha accompagnato il circus a questa prima uscita stagionale. E se lì davanti dovessero continuare a suonarsele a suon di giri veloci, va già bene così. Non saranno i motori migliori della storia, ma come al solito le squadre fanno miracoli. 

More

Caso partenze in Formula 1, Mercedes e McLaren parlano di sicurezza ma la verità è un’altra? Intanto Verstappen attacca: “Dovevano prevederlo”. Antonelli e la Fia rispondono…

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Caso partenze in Formula 1, Mercedes e McLaren parlano di sicurezza ma la verità è un’altra? Intanto Verstappen attacca: “Dovevano prevederlo”. Antonelli e la Fia rispondono…

Il clamoroso botta e risposta di Alonso-Newey sull’Aston Martin, le aspettative di Leclerc e i dubbi di Russell sulla Red Bull: la Formula 1 in Australia? Vale già il prezzo del biglietto

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Il clamoroso botta e risposta di Alonso-Newey sull’Aston Martin, le aspettative di Leclerc e i dubbi di Russell sulla Red Bull: la Formula 1 in Australia? Vale già il prezzo del biglietto

Harvesting, clipping e tutti gli altri: guida rapida alla Formula 1 2026, col nuovo regolamento e le paroline appena inventate

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Harvesting, clipping e tutti gli altri: guida rapida alla Formula 1 2026, col nuovo regolamento e le paroline appena inventate

Tag

  • Formula 1
  • Australia
  • Melbourne
  • Ferrari
  • Charles Leclerc
  • Lewis Hamilton
  • Red Bull
  • McLaren
  • Mercedes

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…

    di Luca Vaccaro

    Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

F1

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Caso partenze in Formula 1, Mercedes e McLaren parlano di sicurezza ma la verità è un’altra? Intanto Verstappen attacca: “Dovevano prevederlo”. Antonelli e la Fia rispondono…

di Luca Vaccaro

Caso partenze in Formula 1, Mercedes e McLaren parlano di sicurezza ma la verità è un’altra? Intanto Verstappen attacca: “Dovevano prevederlo”. Antonelli e la Fia rispondono…
Next Next

Caso partenze in Formula 1, Mercedes e McLaren parlano di sicurezza...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy