image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

1 marzo 2026

Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
Quando il sangue, oltre che ancora troppo caldo, s'è fatto pure amaro, il silenzio può essere una soluzione. Devono averla pensata così in Yamaha, imponendo ai loro piloti il silenzio stampa. A parlare per tutti ci ha pensato Paolo Pavesio, che ci ha messo la faccia (e non le ha mandate a dire a Fabio Quartararo): c'è una montagna di 30 secondi da scalare, ma bisogna essere squadra

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

“Parlo io per spiegare la situazione e dove siamo con questo progetto. Non lo vedo come momento di crisi”. Sono parole del direttore generale di Yamaha, Paolo Pavesio, dopo il tremendo fine settimana di Buriram. Le M1 arrivate praticamente tutte insieme nelle ultime posizioni sono l’immagine di una rivoluzione che fatica troppo a rivoltare veramente. E che, anzi, mette davanti a un dubbio: non sarà che era meglio prima? E’ quello che si chiedono, probabilmente, anche almeno tre dei quattro piloti di Yamaha (Toprak è escluso perché non ha reali margini di confronto). E che potessero chiederselo davanti ai media è esattamente ciò che Yamaha ha voluto evitare, con la delusione ancora calda a fare il sangue amaro. Risultato? Nessuno dei piloti Yamaha può parlare. A farlo per tutti ci ha pensato Pavesio. “Era giusto –ha detto ai microfoni di Sky - che venissi qui per spiegare la situazione attuale e a che punto siamo con il progetto”. Ma giusto per chi? I protagonisti delle corse sono i piloti e non farli parlare è mettere la polvere sotto il tappeto, anche se Pavesio si affretta a ribadire che non è così.

“Ci sono sempre le aspettative – dice – e ci sono sempre le speranze, ma poi c'è sempre anche la realtà. È una rivoluzione tecnica, quindi dobbiamo accettare che la gara di oggi ci dice dove siamo: abbiamo una montagna di 30 secondi da scalare". Tutto esatto. Tutto ineccepibile. Tutto anche onorevole. Ma i piloti avrebbero detto qualcosa di diverso? Probabilmente no e è per questo che la scelta di “chiuderli” nel silenzio stampa dopo un solo fine settimana di gara fa venire il sospetto che possa esserci anche altro. Forse, come si vocifera, la richiesta – avanzata in maniera neanche troppo velata da Fabio Quartararo – di tornare sulle scelte fatte e rimettere in pista la vecchia moto, rimandando al 2027 l’esordio del V4.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Yamaha MotoGP (@yamahamotogp)

Una ipotesi, questa, che Pavesio non conferma neanche come voce del paddock e che, anzi, sembra non prendere neanche minimamente in considerazione. “Noi sappiamo che se non ci avessimo provato non saremmo arrivati pronti nel 2027 – dice ricorrendo a un po’ di politichese - non vuol dire che il 2026 sarà un anno di sviluppo, ma accettiamo il fatto di essere dove siamo oggi: sappiamo che ogni gara impareremo e che dovremo essere in grado di mettere insieme tutti i pezzi". In grado sì, ma pure disposti? Forse qualcuno in casa Yamaha non lo è già più e, anche se quel qualcuno ha un contratto già in tasca per andare altrove l’anno prossimo, le acque sono già agitatissime. E pure il faraonico ingaggio che Yamaha, ormai da due stagioni, riconosce al suo pilota di punta non sembra essere più abbastanza per evitare atteggiamenti troppo polemici in pubblico.

"Dopo un weekend così dove i piloti sono stati sempre disponibili – la prende larga Pavesio - secondo me ci stava che venissi io al posto dei piloti per spiegare dove siamo con questo progetto. Quartararo? È corretto dirsi le cose in faccia quando si lavora. Ma bisogna anche capire che il motociclismo è uno sport di squadra, bisogna tutelare anche la squadra. Io sono qui a metterci la faccia per tutelare l'azienda e sono qui per dire che stiamo lavorando, abbiamo lavorato, lavoreremo e sono soddisfatto del lavoro dei piloti. Non vedo questo come un momento di crisi, ma come una scelta corretta. Ora andremo in Brasile in una pista che non conosce nessuno, per noi ogni pista sarà una nuova pista, in realtà. Servirà capire come il nostro pacchetto si adatterà alle condizioni diverse e ci farà imparare. Anche nella capacità di tirare fuori il meglio da quello che c'è a disposizione”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Pramac Racing (@pramacracing)

More

Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

Mammamia come duettano Marco Bezzecchi e questa Aprilia: a Buriram l’altro festival della canzone italiana. Male Ducati: giù dal podio dopo 89 GP

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Mammamia come duettano Marco Bezzecchi e questa Aprilia: a Buriram l’altro festival della canzone italiana. Male Ducati: giù dal podio dopo 89 GP

“Io non piangio!” È ancora lo stile Marc Marquez: una frecciata (a chi?), un applauso e un “a domani”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Io non piangio!” È ancora lo stile Marc Marquez: una frecciata (a chi?), un applauso e un “a domani”

Tag

  • MotoGP
  • GP della Thailandia
  • Classifica

Top Stories

  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • A Buriram Bezzecchi vola, Martin è in top5 e l’Aprilia ha un segreto dalla F1 del 2010. Ecco cos’è e come funziona l’ultima genialata di Noale

    di Luca Vaccaro

    A Buriram Bezzecchi vola, Martin è in top5 e l’Aprilia ha un segreto dalla F1 del 2010. Ecco cos’è e come funziona l’ultima genialata di Noale
  • Inutile, Charles Leclerc la Ferrari non la lascia nemmeno per il matrimonio: nozze a sorpresa a Monaco e fuga con una classica del Cavallino (dal valore enorme)

    di Luca Vaccaro

    Inutile, Charles Leclerc la Ferrari non la lascia nemmeno per il matrimonio: nozze a sorpresa a Monaco e fuga con una classica del Cavallino (dal valore enorme)
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Le cannonate di Bernie Ecclestone sul 2026: “La Formula 1 è un Mondiale per piloti, non per ingegneri. Perderà tifosi”. E su Max Verstappen…

    di Luca Vaccaro

    Le cannonate di Bernie Ecclestone sul 2026: “La Formula 1 è un Mondiale per piloti, non per ingegneri. Perderà tifosi”. E su Max Verstappen…
  • Mammamia come duettano Marco Bezzecchi e questa Aprilia: a Buriram l’altro festival della canzone italiana. Male Ducati: giù dal podio dopo 89 GP

    di Emanuele Pieroni

    Mammamia come duettano Marco Bezzecchi e questa Aprilia: a Buriram l’altro festival della canzone italiana. Male Ducati: giù dal podio dopo 89 GP

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

di Emanuele Pieroni

Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
Next Next

Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy