Un orologio nel 2026 è prima di tutto estetica. Ma è anche status, dichiarazione di stile ed espressione di sé. Anche quest'anno sul palco più importante d'Italia, quello di Sanremo, abbiamo visto sfilare una serie di segnatempo spettacolare. Orologi vecchi e nuovi, costosi, costosissimi ma non solo. E poi orologi che con sé portano all'Ariston una storia, quella del marchio e quella del modello, ma anche le necessità per cui è nato e di quello per cui si è affermato. Una storia che si intreccia con quella del cantante in gara in un connubio discreto ma fondamentale per chi ha un occhio verso i particolari. Andiamo a vedere i migliori, i più particolari e i più iconici di questa edizione:
Squadra che vince non si cambia, Carlo Conti sceglie di nuovo Rolex
Già lo scorso anno il conduttore del Festival Carlo Conti era salito sul palco con al polso un Rolex. Una scelta in un certo senso perfettamente in linea con il personaggio Conti. Il conduttore è al centro ma non deve risaltare rispetto agli artisti, sceglie perciò di indossare la casa più iconica, più riconosciuta, ma con un modello che trasmette totale sobrietà. Un Oyster Perpetual Explorer II in acciaio, che a listino costa circa 10.000 euro. Un segnatempo dall'impronta sportiva, meno “urlato” rispetto agli altri modelli di Rolex, una scelta che si allinea perfettamente allo stile del conduttore di Sanremo.
Nayt fa sul serio con Audemars Piguet
Se Carlo Conti ha scelto la sobrietà sicuramente lo stesso non si può dire per Nayt, che sceglie un Royal Oak Calendario Perpetuo. Orologio ricercatissimo, dall'altissima fattura e soprattutto molto costoso. Disegnato da Gerlad Genta, è stato premiato con l’Iconic Watch Prize al Grand Prix d’Horlogerie de Genève 2025, attualmente in base alla referenza può andare anche ben oltre i 100.000 euro. Un orologio iconico per un palco iconico, quasi vicino ad un gioiello. Un simbolo di status, opulenza ma anche maturità.
Sal Da Vinci va sul classico con Cartier
Sal Da Vinci, uno dei cantanti più esperti in un Sanremo di giovani, sceglie un orologio classico, discreto ma elegante. Il cantante, in gara con “Per sempre sì”, indossa un Cartier Santos Dumont, orologio simbolo di eleganza classica, con l'iconica cassa quadrata con viti a vista e un cinturino blu in pelle. Una scelta che è coerente con il cantante napoletano, un orologio che ha attraversato il tempo rimanendo attuale e ora torna sul palco di Sanremo da cult.
Un orologio insolitamente economico per Eddie Brock
Eddie Brock si pone invece decisamente in contrasto con le scelte dei suoi colleghi in quanto ad orologeria. Il cantante di “Avvoltoi” sceglie infatti un segnatempo piuttosto economico e alla portata di tutti: un Citizen Eco Drive CA4400-88A bianco con bracciale in acciaio. Il prezzo? Attualmente meno di 300 euro per una scelta che denota autenticità.
Raf insegue il trend con lo Swatch x Omega
Uno degli orologi più chiacchierati degli ultimi anni è poi quello apparso al polso di Raf. Parliamo dello Swatch x Omega Mission to the Moon, il modello a buon mercato lanciato in collaborazione tra Omega e Swatch. Un modello ispirato al ben più iconico Speedmaster “Moonwatch” l'orologio al polso degli astronauti della missione Apollo 11, e dunque il primo orologio ad aver messo piede sulla Luna. Il risultato? Code fuori dai negozi e hype alle stelle per un orologio che è già storia.