Gli Omega di 007, il Day-Date “President” di Tony Soprano, ci sono orologi entrati nella storia del cinema e della televisione. Un orologio da solo può raccontare la storia di un personaggio: la sua epoca, le sue aspirazioni, i suoi gusti e la sua estrazione sociale. È così anche per l'orologio scelto per Timothée Chalamet nel film Marty Supreme. Nella pellicola, diretta da Josh Safdie, Chalamet interpreta Marty Mauser, un commesso in un negozio di scarpe che cerca di sfondare come giocatore da ping pong nella New York degli anni '50. In quegli anni era ancora raro trovare negli Stati Uniti orologi svizzeri. Serviva un orologio vintage, americano e che avrebbe indossato un membro della working class. A pensarci è stato Michael Jortner, prop artist del film e grande appassionato di orologi. Jortner grazie al suo lavoro ha accumulato una grande collezione di orologi vintage dagli anni '50, '60 e '70. Proprio da questa collezione è andato ad attingere, pescando un brand ormai scomparso: Elgin.
Nata nella seconda metà dell'Ottocento nell'omonima cittadina, è stata una delle case simbolo della piccola orologeria americana fino ai tardi anni '60. Ha rappresentato un periodo in cui gli orologi non erano solo un accessorio ma uno strumento. Ha rappresentato l'orologeria per la classe proletaria prima dell'esplosione della produzione su vasta scala. Perfetto per Timothée Chalamet e il suo Marty Mauser, che ha optato per un Elgin 6728.
Cinturino in pelle, cassa rettangolare e numeri dorati. Secondo Jortner: ”Timmy ha provato tutto e si è davvero affezionato a questo Elgin. Sentiva di avere tra le mani un oggetto capace di parlargli del progetto a cui era impegnato”, ha spiegato il prop artist a GQ. “Ho pensato che la forma rettangolare evocasse davvero l’idea di sognare in grande, così come l’eleganza e la sottigliezza del cinturino. Gli orologi dell’epoca avevano quadranti molto più piccoli rispetto a quelli di oggi. Un dettaglio che lo trasportava immediatamente a quel periodo”.
La cura dei dettagli che si nota anche nell'usura dell'orologio donata dal tempo, che dà subito l'idea di un oggetto vissuto, che non è stato tirato fuori dalla scatola per il film: “Ovviamente vuoi qualcosa che dimostri di appartenere a quel periodo, ma non necessariamente nuovo: deve avere la giusta patina. Magari il cristallo è graffiato, una lancetta è leggermente fuori asse, giusto per suggerire che si tratta di un oggetto posseduto, usato e vissuto nel tempo”.
Ma Michael Jortner ha convinto anche voi e vorreste l'orologio di Marty Mauser? Beh, la Elgin è stata chiusa nel 1968, quindi dovrete rivolgervi al mercato dell'usato. La buona notizia è che il prezzo dell'orologio è tutt'altro che proibitivo. L'Elgin 6728 si trova infatti per cifre che si aggirano intorno ai 100 euro. Basterà poco per sentirvi catapultati nella New York del 1952, almeno fino a quando non esploderà come l'orologio di Marty Supreme.