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16 marzo 2026

Mamma, che cattivo gusto: Dal Rolex 1908 per Di Caprio al Boyfriend di Pedro Pascal, il vero dramma della notte degli oscar sono gli orologi di Kevin O'Leary

  • di Marika Costarelli

16 marzo 2026

La notte degli Oscar non è solo cinema, ma anche stile legato all’immagine e dettagli. Il dettaglio più osservato? L’orologio al polso delle star. Così funziona il mercato: anche quest’anno l’orologeria presente ad Hollywood, insieme al cattivo gusto

foto di Decider

Mamma, che cattivo gusto: Dal Rolex 1908 per Di Caprio al Boyfriend di Pedro Pascal, il vero dramma della notte degli oscar sono gli orologi di  Kevin O'Leary

La novantottesima edizione degli Academy Awards si è tenuta domenica 15 marzo 2026 al Dolby Theatre di Hollywood, a Los Angeles. Come ogni anno la cerimonia è stata seguita in tutto il mondo e, oltre ai premi per i film e per gli interpreti, ha attirato l’attenzione di media e appassionati anche per tutto ciò che riguarda l’immagine delle celebrità presenti. Tra questi dettagli rientrano anche gli orologi, spesso scelti per accompagnare abiti molto formali e look pensati per il red carpet. Ma quest’anno a dominare la scena è stato il cattivo gusto.
Leonardo Di Caprio si presenta con un 1908 in platino, modello che si aggira intorno ai €40.000 - €50.000; il design è artigianale e di precisione, ma troppo sobrio e conservatore, la scelta non è esattamente in linea con la caratteristica dell’originalità, quantomeno il quadrante si intona con gli occhi.
Michael B. Jordan sfoggia tamarrissimo Piaget in oro giallo e diamanti, ref. 9297. Un’ostentazione non troppo raffinata, ma anzi eccessivamente appariscente. L’oro giallo gli dona un’estetica aggressiva, ma mai come il prezzo: dai €30.000 - €50.000.
Patek Philippe Grandmaster Chime Haute Joaillerie in oro bianco, diamanti e zaffiri per Corey Gamble, in pendant con giacca e papillon. Una scultura, più che un orologio. Decisamente barocco: per un prezzo di €30.000.000 si poteva fare di più, o forse in questo caso, un po’ meno.
Meglio per Nicole Kidman, che indossa un elegante Omega da Cocktail in platino e diamanti dal prezzo “contenuto” di €10.000 - €25.000. Il bracciale nero è sottile, tanto da non sembrare un colpo d’occhio sulla pelle chiara dell’attrice.
Ryan Coogler indossa Cartier Tank à Guichet in platino. Il bracciale bordeaux rafforza la personalità che il quadrante già dona all’orologio. Dal valore di €30.000 - €50.000, design vintage e lettura tramite dischi che lo rende antiquato: riconoscibile, ma incomodo.
Al polso di Zendaya brilla un Rolex Lady Datejust in oro bianco e diamanti, raffinato e dal sobrio design che non gli sottrae eleganza. Piccole dimensioni e un prezzo che gravita tra i €12.000 e i €25.000.
Timothée Chalamet sceglie il bianco, dalla testa ai piedi, polso compreso. Ubran Jürgensen UJ-2 in platino con lancette blu. Design sobrio e qualità tecnica. €40.000 - €70.000 di eleganza, ma per una visibilità limitata: più estetico che funzionale.
Kerry Condon indossa Piaget Limelight Gala Precious Watch in oro bianco e diamanti. Il design lunetta risulta ricco di dettagli e per questo abbastanza disturbante, un cronografo lontano dai gusti dei più tradizionalisti. Il prezzo va da €30.000 a €50.000.
Aròn Piper opta per un classico Audemars Piguet Royal Oak in oro giallo Frosted Gold Selfwinding. Siamo tra €85.000 – €95.000. Eccesso di brillocchi, effetto glitter acuito dalla presenza totalizzante dell’oro giallo, quasi accecante.

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Michael B. Jordan alla notte degli oscar 2026 AGI

Amy Madigan con il suo Omega Seamaster Aqua Terra 150M in acciaio e diamanti, rappresenta al meglio la sua personalità. Il prezzo si aggira intorno ai €3.700 e €9.00. Brillantezza eccessiva, design generico e dial meno tecnico.
Vacheron Constantin Overseas Calendario Perpetuo Scheletrato in oro rosa per Kumail Nanjiani. Prezzo €135.000 – €155.000. Un orologio che unisce sportività elegante e alta orologeria tecnica; oro rosa e scheletrato insieme rischiano l’effetto confusione, presenza notevole, anche più di quello che avremmo voluto.
Ma nessuno è più appariscente di Hudson Williams con il suo Bvlgari Serpenti Tubogas in acciaio e diamanti. Una scelta sicuramente discutibile, ma più potenzialmente discusso della serata. Ci aggiriamo tra €13.000 e €22.000. Il design è ornamentale, l’impronta poco leggibile e un’estetica che si distingue per la spirale Tubogas che rischia di farlo apparire kitsch.
Kevin O’Leary indossa Rolex Daytona “Off-Catalog” in oro bianco, diamanti e rubini, e Cartier Crash Skeleton in platino. €70.000 e oltre €100.000 di valore, a seconda delle specifiche; mentre la Cartier Crash Skeleton si aggira tra €120.000 – €180.000. Un abbinamento decisamente teatrale. L’orologio è uno standard di funzionalità ed estetica, ma la forma del Crash risulta poco armonica: si poteva farne a meno.
Al polso di Pedro Pascal c’è uno Chanel Boyfriend Watch in oro beige. Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno a €12.000 e oltre €40.000. Anche se è un orologio molto elegante e ben rifinito, ci sono alcuni aspetti estetici che potrebbero non piacere a tutti: il design è intermediario, tra maschile e femminile; il quadrante è semplice ma poco dinamico lo rende un buon accessorio di moda, ma non molto funzionale.
Blancpain Bathyscaphe Quantième Complet Phases de Lune in ceramica nera per Robert Downey Jr. Ovviamente in pendant con l’outfit. Dai €28.000 – €29.000. Raffinato e ambizioso che miscela un subacqueo sportivo con complicazioni da dress watch. La tonalità del verde si abbina bene con il nero: è il più ibrido tra gli orologi della notte degli oscar.
Joe Alwyn sceglie un Hublot Classic Fusion Essential Grey in titanio dal valore di circa €8 500 – €8 800 nelle misure standard. Esteticamente troppo sobrio e monocromatico, con un design che manca di carattere, decisamente “safe”.
Josh Dallas e il suo Blancpain Villeret Carrousel in platino da €170.000 – €195.000, presenta un design molto classico “vecchia scuola”, il colore fa risultare l’orologio piatto, anche se dalla presenza imponente.
Mark Consuelos indossa Rolex Cosmograph Daytona in oro giallo, ref. 6263.
Il valore va da circa €130.000 fino a oltre €300.000 o più. Una scelta vintage datata con contrasti e colori che lo rendono un orologio divisivo.
E alla fine, tra platini scintillanti e oro giallo accecante, resta da chiedersi una cosa: quale sarebbe l’orologio più premiato della notte degli oscar? Tra eccessi e glitter da red carpet, il mercato dell’orologeria, piaccia o no, detta legge anche quando si tratta di cinema, non solo più sport. Intanto il vincitore indiscusso della serata resta il cattivo gusto. Kevin O’Leary va sicuramente un doppio premio.

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