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7 agosto 2026

Pecco Bagnaia a Silverstone: la sindrome compartimentale, i problemi in frenata e le parole di Casey Stoner: “Fa piacere ma non c’era bisogno”

  • di Martina Signorini Martina Signorini

7 agosto 2026

Pecco Bagnaia arriva a Silverstone ancora convalescente dall’operazione al braccio, trattato per sindrome compartimentale all’inizio della pausa estiva. Lui parla dei problemi in frenata, ma pure delle parole di Casey Stoner sul suo 2025. Ma adesso si corre e l’obiettivo è un altro
Pecco Bagnaia a Silverstone: la sindrome compartimentale, i problemi in frenata e le parole di Casey Stoner: “Fa piacere ma non c’era bisogno”

Pecco Bagnaia ondeggia da un piede all’altro. È il giovedì di Silverstone, davanti ha Sandro Donato Grosso per Sky che gli chiede subito della pausa estiva: “È stata tranquilla e corta. L'operazione era programmata da un po', abbiamo scelto il momento migliore per poterla fare, per avere tempo di recuperare. E quindi sono rimasto a casa: ho fatto il papà, ci siamo allenati tanto e penso di arrivare qui abbastanza pronto per ricominciare”.

Bagnaia infatti si è operato, un po’ a sorpresa, per sindrome compartimentale, subito dopo il GP della Germania. Lui dice di non aver mai avuto problemi simili in carriera e che quest’anno invece è successo, che poi è stato esattamente quello che aveva raccontato Marc Marquez dopo Balaton. Quando gli viene chiesto se il problemi in frenata avuti nella prima parte di stagione (a Jerez, Le Mans e Assen) derivano dalla sindrome compartimentale, lui parla di una conseguenza: “Purtroppo quest’anno abbiamo avuto dei limiti qualche volta e di conseguenza… mi si è infiammato il braccio e sono dovuto andare di conseguenza. Non c’entra con i limiti della moto, è una cosa a parte”.

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Il che rende questa storia ancora più complessa da decifrare, visto che si è parlato spesso di un problema in frenata che non fosse però riconducibile a un problema tecnico. Della breve chiacchierata di Bagnaia però si è parlato soprattutto per un altro motivo: A Pecco, infatti, è stato chiesto un commento sulle parole di Casey Stoner, che in una intervista a MotoGP.com aveva parlato di quanto la GP25 fosse diversa “anche da fuori” dalla GP24: “Ovviamente i pareri di campioni, come può essere quello di Casey, fanno sempre piacere, ma non c'era bisogno secondo me che venisse fuori da lui. Si vedeva abbastanza chiaramente".

Evidentemente ne sapremo di più l’anno prossimo, quando Pecco Bagnaia sarà sotto contratto con Aprilia e magari tornerà sull’argomento con più leggerezza. Nel frattempo gli converrà concentrarsi su questo 2026, con la seconda metà di stagione appena iniziata: “Forse prenderò degli antidolorifici per il braccio”, ha detto. “Ma è una pista che mi piace molto, quando ci sono le condizioni ideali dà gusto e questo weekend sembra che possano essere buone, soprattutto domenica che farà molto caldo. Ma bisogna essere pronti a tutto”.

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