image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

8 ottobre 2026

Caso Genini: Gianluca Soncin ha chiesto scusa? Il vero pentimento starà nell’aiuto a ritrovare la testa di Pamela (Dolci o no)

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

8 ottobre 2026

Caso Genini: Gianluca Soncin ha chiesto scusa? Il vero pentimento starà nell’aiuto a ritrovare la testa di Pamela (Dolci o no)

Un foglietto scritto a penna, letto a voce bassa prima ancora che parta la sfilata dei testimoni davanti alla Corte d'Assise di Milano. Gianluca Soncin, 52 anni, a quasi un anno da quella sera di sangue in via Iglesias, si alza dal banco degli imputati e chiede scusa alla famiglia di Pamela Genini. Parla di un peso insopportabile, di vite cambiate per sempre, di un ricordo indelebile. Pentimento vero? Oppure una mossa tattica, concordata con la difesa per provare ad alleggerire un quadro probatorio devastante che lo vede a rischio ergastolo per omicidio pluriaggravato e premeditato? La ricostruzione della dinamica dell’omicidio non lascia molto margine alla difesa: il doppione delle chiavi di casa procurato prima dell'irruzione, settantasei coltellate sferrate mentre la vittima provava a difendersi sul terrazzino implorando pietà e, infine, la messa in scena di un finto tentato suicidio con due ferite superficiali al collo, mostrate persino ai giudici, tanto da farli innervosire palesemente.

L'avvocato Nicodemo Gentile, per conto della madre Una Smirnova, ha rispedito le parole al mittente definendole "parole di plastica, tardive e insignificanti". Doveva fermarsi la sera del 14 ottobre 2025, quando Pamela lo supplicava sul balcone trascinata per i capelli. Dello stesso avviso la sorella e il fratello, che pretendono solo l'ergastolo e nessun tipo di sconto. I testimoni in aula — vicini e soccorritori — hanno poi ripercorso le urla strazianti e l'arrivo della Polizia, riportando la realtà al suo peso materiale.Oltre, insomma, quelle parole. A cui, però, per essere credute davvero, dovrebbe fare seguito un cambio di atteggiamento proprio di Soncin, in merito all’indagine ancora in corso su chi, invece, il corpo di Pamela l’ha martoriato anche dopo la morte, profanando la tomba e asportando la testa. Facendola scomparire.

Pamela Genini
Pamela Genini

Sì, c’è un solo modo per capire se in quel foglietto ci sia un po’ di verità o solo il terrore del carcere a vita. Il vero pentimento di Gianluca Soncin dovrà essere un contributo concreto e totale alle indagini. Mentre la Procura lavora per ricostruire tutto e battere ogni pista, compresi i sospetti su Francesco Dolci e tutte le opzioni alternative ancora sul tavolo degli inquirenti, Soncin metta da parte ogni ritrosia. Parli dei suoi affari. Dei suoi giri di denaro. Delle sue amicizie. E magari anche di chi potrebbe aver voluto mandare un messaggio a lui in carcere facendo ulteriore male a Pamela. Se vuole davvero dimostrare che quel "senso di responsabilità" non è una finzione, racconti tutto! Collabori senza riserve. Fornisca ogni elemento utile e aiuti magistrati e investigatori a ritrovare la testa di Pamela. Solo restituendo quel che resta di quella povera ragazza alla madre e alla famiglia potrà provare a dare un senso a un foglio di scuse che, allo stato attuale, vale meno di zero.

Aiutare gli inquirenti significa anche dare una mano a capire quali piste non hanno senso di essere percorse. Perché è chiaro che potrebbe essere stato qualcun altro di totalmente estraneo ai giri di Soncin e sappiamo anche che un sospettato c’è e risponde al nome di Francesco Dolci. Soncin, accettando di non nascondere nulla e dando un senso concreto a quelle scuse, può - se non indirizzare gli inquirenti verso quello che è successo davvero – indirizzare gli inquirenti verso ciò che non è successo di sicuro. Non sarà mai abbastanza, ma sarebbe comunque qualcosa.

20261008 163420915 9894
L'avvocato Nicodemo Gentile

More

Pamela Genini: la bomba da Google Earth, le impronte digitali che porteranno a un nome e quei palloncini rosa

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Caso Genini

Pamela Genini: la bomba da Google Earth, le impronte digitali che porteranno a un nome e quei palloncini rosa

Mamma e figlia avvelenate a Natale: ma quale incidente? I PC della scuola al setaccio, mentre un padre e nonno insegna come si resta umani (e veri)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: ma quale incidente? I PC della scuola al setaccio, mentre un padre e nonno insegna come si resta umani (e veri)

Delitto di Garlasco: un’altra (grave) assurdità sul grattato dell’Impronta33? Sembra emergere dal documento del RIS di Parma sulla distruzione dei reperti

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: un’altra (grave) assurdità sul grattato dell’Impronta33? Sembra emergere dal documento del RIS di Parma sulla distruzione dei reperti

Tag

  • Cronaca

Top Stories

  • Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola

    di Michele Larosa

    Pubblichiamo la rettifica dell'ex compagna di Valter Lavitola, Natalia Potenza, alla nostra intervista a Maria Lavitola
  • Delitto di Garlasco: la valutazione su Stasi (che pubblichiamo integralmente) è “niente” rispetto ai reperti distrutti (senza autorizzazione). Ma non sparate su Arma e RIS di Parma…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la valutazione su Stasi (che pubblichiamo integralmente) è “niente” rispetto ai reperti distrutti (senza autorizzazione). Ma non sparate su Arma e RIS di Parma…
  • Per Stellantis si mette male. Il gruppo Elkann non è mai andato così basso in borsa ma al Salone di Parigi presenterà le nuove auto (dalla Fiat Grizzly alla Lancia Gamma)

    di Federico Giuliani

    Per Stellantis si mette male. Il gruppo Elkann non è mai andato così basso in borsa ma al Salone di Parigi presenterà le nuove auto (dalla Fiat Grizzly alla Lancia Gamma)
  • Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio nella camera ardente è l'immagine perfetta della cultura in Italia: amen e toccatina

    di Ottavio Cappellani

    Wanna Marchi e Stefania Nobile premiate in Campidoglio nella camera ardente è l'immagine perfetta della cultura in Italia: amen e toccatina
  • Ranucci definisce “meloniano” il direttore di MOW perché probabilmente ha letto solo il titolo e non il contenuto di un articolo del direttore Moreno Pisto. Il primo ad abboccare è stato Open

    di Giuseppe Vatinno

    Ranucci definisce “meloniano” il direttore di MOW perché probabilmente ha letto solo il titolo e non il contenuto di un articolo del direttore Moreno Pisto. Il primo ad abboccare è stato Open
  • Ma quanto è sexy Giada Bocellari: spigolosa (e non piaciona alla De Rensis), irresistibile quando puntualizza e si incazza da Giletti

    di Ottavio Cappellani

    Ma quanto è sexy Giada Bocellari: spigolosa (e non piaciona alla De Rensis), irresistibile quando puntualizza e si incazza da Giletti

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Mamma e figlia avvelenate a Natale: ma quale incidente? I PC della scuola al setaccio, mentre un padre e nonno insegna come si resta umani (e veri)

di Emanuele Pieroni

Mamma e figlia avvelenate a Natale: ma quale incidente? I PC della scuola al setaccio, mentre un padre e nonno insegna come si resta umani (e veri)
Next Next

Mamma e figlia avvelenate a Natale: ma quale incidente? I PC...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy