image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

31 agosto 2026

Pamela Genini: la bomba da Google Earth, le impronte digitali che porteranno a un nome e quei palloncini rosa

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

31 agosto 2026

Tra mille chiacchiere sulle querele "igrossate", in pochi si sono accorti della bomba sganciata da QuartoGrado sul caso di Pamela Genini. Google Earth mostra una immagine del cimitero di Strozza all'indomani della sepoltura e quello che si vede è più agghiacciante che suggestivo. Intanto sono state isolate anche delle impronte digitali...
Pamela Genini: la bomba da Google Earth, le impronte digitali che porteranno a un nome e quei palloncini rosa

Quello che è avvenuto sotto terra potrebbe averlo visto qualcosa che sta sopra al cielo. Messa così è un po’ romanzata, ma è così che si può raccontare la bomba sganciata da Quarto Grado. Mentre mezza Italia s’è messa a parlare (inutilmente) di querele “ingrossate” e Garlasco, a molti è sfuggito lo scoop che potrebbe spiegare tutto quello che ancora resta da spiegare sulla profanazione della tomba di Pamela Genini. I fotogrammi satellitari analizzati da Quarto Grado sono una suggestione? Probabilmente no e, anzi, è proprio su quella pista che potrebbero essere gli inquirenti.

Il 25 ottobre 2025, il giorno dopo il funerale, un satellite riprende il cimitero di Strozza. Alle due di notte si nota un’ombra davanti al loculo di Pamela e un blocco bianco piazzato sul prato. La forma e il colore coincidono con la bara. Il piazzale è vuoto, c’è solo una macchina chiara parcheggiata a poca distanza. Un’immagine dall'orbita potrebbe aver immortalato la profanazione mentre avveniva.

20260831 133512152 7616
Il fermo immagine trasmesso da Quarto Grado

Su quelle immagini si sta lavorando. E anche su ciò che potrebbero raccontare ben oltre la suggestione. Intanto, c’è anche un secondo punto fermo che riguarderebbe i rilievi tecnici. Sul retro della lastra che chiudeva il loculo, i Ris hanno isolato impronte digitali. Gli operai cimiteriali hanno fornito subito i propri parametri per eliminare i contatti di cantiere. Francesco Dolci, unico indagato per furto di cadavere e vilipendio, resta al centro delle attenzioni degli investigatori. L'uomo, ripreso di notte dai circuiti di sorveglianza mentre fissava la tomba, è stato sottoposto a perquisizioni, sequestri di telefoni e al sequestro di un coltello kukri. Sulla questione delle impronte, comunque, la difesa nega ogni rifiuto: il legale sostiene di aver solo chiesto di attendere il deposito dell'incidente probatorio prima del prelievo. Sta di fatto che quella traccia dietro la lapide esiste e aspetta solo un nome.

Fuori dalle aule di tribunale e dagli studi televisivi, invece, c’è ancora il ricordo di una ragazza. Il 23 agosto Pamela avrebbe compiuto trent’anni. Al santuario della Cornabusa, la madre Una Smirnova e il compagno Pier Giuseppe Rota hanno seguito la messa di suffragio insieme a parenti e conoscenti. All'uscita hanno liberato in aria trenta palloncini bianchi e rosa. Un gesto che quasi stride con la brutalità di un omicidio prima, di un'esumazione clandestina poi e di un modo di raccontare Pamela che ha smesso da un pezzo di tenere conto della libertà di una ragazza di vivere come voleva. Senza fare male. E senza che, come invece è successo, le facessero del male.

Pamela Genini
Pamela Genini

More

Pamela Genini uccisa per la terza volta? Il caso, le speculazioni e la memoria profana (oltre la profanazione)

di Morena Zapparoli Funari Morena Zapparoli Funari

Caso Genini

Pamela Genini uccisa per la terza volta? Il caso, le speculazioni e la memoria profana (oltre la profanazione)

Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Pietracatella

Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?

Tag

  • Cronaca

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141
  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la cassaforte, la “stanza 27” e “l’archivio che non doveva esistere”? Grimaldi ha ragione sul dovere della trasparenza
  • Ma davvero l’ad di Mps Luigi Lovaglio ha tirato una “sola” (di intervista) a Repubblica?

    di Gianmarco Serino

    Ma davvero l’ad di Mps Luigi Lovaglio ha tirato una “sola” (di intervista) a Repubblica?

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

di Emanuele Pieroni

Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
Next Next

Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy