image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

9 settembre 2026

Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

9 settembre 2026

Esclusiva MOW sul delitto di Chiara Poggi e Clean: il restauro audio dell’intercettazione 141 svela cosa accadde l'12 febbraio 2017 nell'auto di Andrea Sempio a Lungavilla. Musica jazz usata per eludere le cimici, frasi pesanti e stranezze sull'inchiesta archiviata e la comparsa un secondo uomo (finora ignorato) che sembra avere molte certezze. La traccia dimenticata racconta più di quello che si sente…

Foto di: Ansa, archivio e AI

Delitto di Garlasco: che ci faceva Andrea Sempio a Lungavilla il 12 febbraio 2017? Chi c’era con lui e cosa si sono detti. L’esclusiva di MOW sull’Intercettazione 141

E’ il 12 febbraio del 2017 e sono, più o meno, le sedici del pomeriggio. Andrea Sempio è in macchina dalle parti di Lungavilla, lungo la Strada Provinciale 1. E’ intercettato e sembra parlare da solo di rap e freestyle. Poi si sentono dei rumori, parte musica jazz (perfetta per eludere le microspie) e inizia un dialogo. Non è più solo. Con lui c’è un uomo che sembra sapere molte cose su cimici, intercettazioni e indagini. L’audio è disturbatissimo, ma qualcosa si coglie. Chi è quell’uomo, invece, possiamo solo provare a immaginarlo (ma ricordandoci di Andreotti e della sua famosa frase sul “pensar male”). O, al limite, si può confrontare quella voce con quella di altre intercettazioni telefoniche di pochi giorni prima che sono già agli atti e farsi ognuno una propria idea. Non è, adesso, quello che conta. Anche perché gli inquirenti, sicuramente, un nome ce l’hanno già e forse questa intercettazione, la 141, è tra quelle su cui hanno lavorato anche i consulenti incaricati dalla difesa di Alberto Stasi per il nuovo materiale portato sul tavolo dei magistrati.

20260909 102517027 8540
L'intercettazione definita incomprensibile così come risulta agli atti dell'inchiesta del 2017

Il motivo? La 141 è una bomba per troppi motivi. Il primo è che è tra quelle bollate come “incomprensibili”, guarda caso proprio nella parte in cui in macchina con Andrea Sempio c’è qualcuno. Poi perché, se letta in maniera integrata con altre dei giorni precedenti, potrebbe raccontare tanto su ciò che è successo in quel 2017, con l’indagine archiviata in fretta dall’allora procuratore Venditti. E poi per i contenuti, che saranno anche disturbati, ma si sentono. La mano grossa, per capire di più e provare a ripulire quell’audio, ce l’ha data Andy Steel, ingegnere elettronico, di Tech & Beyond, che ha collaborato a sua volta con Rita di Crimini al Microscopio. Restauro acustico rigoroso, conservativo e analitico, senza AI, che restituisce senso a quello che sembrava soltanto un fruscio confuso. O che per un fruscio confuso era stato fatto passare. Ma andiamo per ordine.

Il reperto è un file .ogg, registrato alle 16:16 del 12 febbraio 2017. I metadati codificati dai sistemi in uso alle forze dell'ordine indicano le coordinate GPS esatte di un'auto in marcia nel Pavese, a Lungavilla, lungo la direttrice tra le provinciali SP 1 e SP 79. Nella prima parte del nastro si sente una sola voce — quella di Andrea Sempio — impegnata in un apparente monologo veniale: si parla di contest di rap freestyle, di rime, di giudizi sferzanti, ma pure di vecchi fatti di sangue. Poi, al minuto tre, il cambio. Un rumore meccanico, il clic di un supporto infilato nello stereo e le note di un brano jazz che allagano l'abitacolo, mescolandosi al suono del motore e al rotolamento degli pneumatici. Lì la trascrizione originale si era fermata. Ma Andy Steel no. C’ha spiegato del suo lavoro “condotto sul dominio delle frequenze con iZotope RX 12 Advanced e protetto da marca temporale e impronta digitale SHA-256 su formato WAV PCM a 16 bit. Nessun artefatto, nessuna pareidolia acustica, soltanto isolamento sottrattivo tra i 1.000 e i 4.500 Hz per far riemergere la voce umana”.

20260909 102557025 8427
Il luogo in cui i metadati hanno geolocalizzato l'auto di Sempio

Il monologo iniziale era un monologo? Forse, ma quello che è certo è che nella seconda parte della 141 a bordo dell’auto di Sempio c'erano due persone. E chi di dovere, nel 2017, s’è guardato bene dal verbalizzarlo. La seconda voce, più debole ma distinta per dinamica e frequenza fondamentale, è riconducibile a un uomo di mezza età che è lì fisicamente e non in vivavoce. Probabilmente è stata quella stessa persona a suggerire il jazz come colonna sonora (il perché basta chiederlo a qualsiasi ingegnere del suono) prima di iniziare a parlare di verifiche imminenti, telefoni cellulari da gestire, documenti o "fogli" da far trattare e necessità di mantenere il riserbo. C'è un passaggio chiave: la parola "Binario!", pronunciata un istante prima che le ruote saltino metalliche sopra i binari del treno, offrendo la sponda acustica perfetta al tracciato GPS.

Sì, ok, sono parole isolate, frasi da collegare, ma che potrebbero avere un peso enorme per il quadro investigativo, soprattutto nell’ambito delle inchieste denominate Clean e portate avanti, per ora, anche dalla Procura di Brescia. Perché potrebbero spalancare a scenari di approfondimento visto che in quei due minuti circa registrati nell’auto di Sempio si ragiona su cosa gli organi di controllo o gli investigatori andrebbero a cercare ("Quando vanno a guardare, loro vanno a vedere proprio, qualunque cosa che hanno sentito?"), sulla gestione di informazioni riservate ("Se c'è qualcosa che non deve andare in giro, punto e basta") e sul senso di protezione o di rassicurazione legato al proprio stato giudiziario e alle “tutele” ("...ma sei anche incensurato, secondo te?").

Signori, non sappiamo più come dirlo: siamo oltre la morte di Chiara Poggi e la 141 (di cui torneremo prestissimo a parlare) racconta che resta ancora un gran pezzo di montagna dentro la nebbia della Lomellina.

20260909 102634201 3083
La trascrizione della conversazione ripulita. "Testo": percezione certa, supportata da evidenza spettografica chiara o abbastanza chiara; [?Testo]: percezione probabile soggetta a basso rapporto segnale/rumore (SRN); [Incomprensibile]: segnale degradato oltre la soglia minima di decodifica scientifica

More

Delitto di Garlasco: è tutto su Ignoto2? Le (vere) parole di Linarello, le nuove consulenze della difesa e un “per ora” necessario

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: è tutto su Ignoto2? Le (vere) parole di Linarello, le nuove consulenze della difesa e un “per ora” necessario

Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: e se l’esposto (o querela?) di Stefania Cappa fosse “l’aiuto da casa” che Napoleone e Civardi sognavano?

Delitto di Garlasco: la lettera della mamma di Alberto Stasi da Milo Infante? Un elegante vaffa agli epicentri spostati (e querelosi esposti ingrossati)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Omicidio Poggi

Delitto di Garlasco: la lettera della mamma di Alberto Stasi da Milo Infante? Un elegante vaffa agli epicentri spostati (e querelosi esposti ingrossati)

Tag

  • Alberto Stasi
  • Cronaca
  • Santuario della Bozzola
  • Andrea Sempio
  • delitto di Garlasco
  • Chiara Poggi
  • Omicidio
  • Cronaca nera
  • TV

Top Stories

  • Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana

    di Michele Larosa

    Dopo l'intervista di Ranucci in Zimbabwe spunta l'accordo segreto per zittire Chimutengo: così Neutralia e Lavitola hanno provato a chiudere il caso Afro Carbon e a far sparire la pista africana
  • Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”

    di Domenico Agrizzi

    Fermatevi un attimo e ascoltate cosa ha detto George Clooney alla Mostra del cinema di Venezia sul giornalismo: “Vogliono far tacere chi fa domande. L'informazione è in mano agli uomini più ricchi”
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: Pietracatella, ricina e acqua santa? Gli inquirenti (ri)vogliono Don Stefano (e la storia della “busta Monique”)
  • Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata

    di Michele Larosa

    Abbiamo trovato l'intervistatore di Ranucci in Zimbabwe: “Mi hanno contattato i suoi avvocati in Africa (gli stessi di Lavitola e Neutralia)”. Intanto Ben Chimutengo annuncia querela, e da Giletti arriva un'altra bordata
  • Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?

    di Emanuele Pieroni

    Mamma e figlia avvelenate a Natale: mail e chat dal PC (parlante) di Gianni Di Vita. L’indiscrezione che vale la svolta?
  • Delitto di Garlasco: la lettera della mamma di Alberto Stasi da Milo Infante? Un elegante vaffa agli epicentri spostati (e querelosi esposti ingrossati)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: la lettera della mamma di Alberto Stasi da Milo Infante? Un elegante vaffa agli epicentri spostati (e querelosi esposti ingrossati)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Foto di:

Ansa, archivio e AI

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

L'ultima di Mamdani: firma per commemorare le vittime dell'11 settembre e regala la penna all'avvocato che difese un collaboratore di Bin Laden

di Federico Giuliani

L'ultima di Mamdani: firma per commemorare le vittime dell'11 settembre e regala la penna all'avvocato che difese un collaboratore di Bin Laden
Next Next

L'ultima di Mamdani: firma per commemorare le vittime dell'11...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy