Comunisti, omofobi e pro-Israele. Noi di MOW saremmo in grado, secondo i commenti che ci hanno raggiunto in massa oggi, di conciliare queste tre cose. Comunisti perché Pisto fa il barricadero e se la prende con il governo che reprime nella violenza il male generato dalla fame e dalla solitudine. Omofobi perché Luca Mallinanza ha dato dell’isterico a quel tipo simile ad Andy Warhol che prima di andare a lavoro ha sbottato a Milano contro la guerriglia perché le sue adorate vetrine sono state distrutte. Gli omofobi veri, cari miei, noi li detestiamo, perché crediamo siano di gran lunga molto peggio degli omosessuali (scherziamo, ovviamente, i gay sono dei grandi). Saremmo poi Pro Israele perché Michele Larosa ha scritto che una Ong Svizzera avrebbe fatto notare che 11,8 milioni di dollari ricevuti come sovvenzioni dagli esperti delle Nazioni Unite, Francesca Albanese, sarebbero stati omessi dalle relazioni annuali. L’amico Tony Da Milano, insieme a tanti altri, sotto quest’ultimo post ha commentato “arrivato il bonifico di Tel Aviv”? Ma magari, caro Tony, dovresti saperlo che gli ebrei hanno il braccino corto (è stand up comedy questa non per seguiteci penalmente). Che c**o dici su! Le basi maledizione. I soldi veri, poi, se ne rimangono al sicuro in quelle banche che, guarda caso, qui a Milano non sono state minimamente colpite dalla guerriglia di sabato e domenica. Per i guerriglieri in ascolto, se la prossima volta riuscite a scassinare dei bancomat noi siamo comunque aperti a ricevere una parte del vostro bottino per farvi da media-partner. Ne uscirebbe una premiata ditta. Ne siamo certi. E poi dai, su, la Banca è l’emblema, perché non ve la siate presa con loro non ne abbiamo davvero idea, ma siamo convinti sarete capaci di grandi cose.
Ma tornando a noi magari ci riempissero di denaro i buoni israeliani, vi garantiamo che saremmo davvero i migliori e i più fighi a fare propaganda (lo dico nel caso vi sia qualche gentiluomo di Tel Aviv pronto a credere in noi). La verità, però, forse è la più banale. Qui purtroppo di soldi ne vediamo ben pochi perché siamo solo una banda di stronzi e ognuno scrive quel c**o che gli pare. Fate una visura, scoprirete che siamo solo dei minchioni. Non c’è una coerenza, c’è solo una grande confusione sotto il nostro cielo, come del resto, in questo mondo balordo dove diventare misantropi è fin troppo semplice. E’ facile diventare misantropi davanti ad un disgraziato che urla isterico perché hanno spaccato le sue beneamate vetrine. Uno così ti fa venire voglia di infilarti un passamontagna e unirti all’allegra combriccola di minorenni che, tra l’altro, sono metà italiani e metà stranieri. Lo vedete, tutto sommato, che 4 anni e passa di governo Meloni sono serviti a qualcosa? L’integrazione esiste. E voi che criticate la Meloni, pure tu Pisto, non avete capito niente. Lei dispone l’applicazione dell’ottavo (forse nono, non ricordo) decreto sicuritario per continuare in questa direzione. Siete una manica di limitati. Ma andate a lavorare invece che stare lì a perdere tempo commentando sotto i post. Anzi, no, a pensarci bene è meglio che continuiate. Se ci date dei comunisti, degli omofobi, dei filo israeliani, forse avete pure ragione perché dentro MOW ci sono personaggi riconducibili ad ognuno di queste ideologie (scusa ma che c**o dici, da quando in qua l’omofobia è un’ideologia?) e ognuno scrive quel che gli pare. Al direttore PISTO e tanto meno a quel prevostiano di sinistra del caporedattore Riccardo Canaletti, frega assolutamente niente. Tra l’altro a pensarci bene, i vostri commenti sono la prova di un miracolo. Siamo stati in grado di mettere d’accordo pro-Pal, destra estrema e omosessuali lgbtq+. Ci sacrifichiamo volentieri per pacificare questa maledetta Italia così polarizzata. Già ce li vediamo allegramente seduti al Bar sotto il mare antagonisti e caschi blu dopo la battaglia sotto la Madonnina brindare ad un futuro migliore come rugbisti dopo una partita.
Sullo sfondo Israele paga indistintamente tutti per volersi bene l’un l’altro, per promuovere l’amore libero, senza contraccettivi e contribuire al medesimo tempo sia a combattere l’inverno demografico che a decimarci l’un l’altro con malattie sessualmente trasmissibili. I pro-Pal utilizzerebbero i sanpietrini raccolti dalle strade per aggiustare le scuole a cui mancano i fondi che vengono utilizzati per la guerra in Ucraina, dicono loro, e la destra rinuncerebbe all’utilizzo dei parà della Folgore, dei droni e dei carroarmati per scacciare i maranza. La Meloni, poi, in un gesto di erotismo di Stato, con quelle sue labbra consumate dalla nicotina, potrebbe allora convincere Silvia Salis a condividere con l’intera popolazione in terra italica le foto dei loro piedini nudi federando nell’Eros campo-largo e campo minato. Questa inaspettata unità porterebbe le pulviscolari forze politiche che come un mosaico compongono questo nostro sciagurato paese ad unirsi in un partito unico. Un unico leader, un’unica ideologia, un unico giornale da scegliere la mattina, il giornale del regime, natürlich: MOW. Pensateci bene, che paradiso sarebbe svegliarsi sereni sapendo di non dover più affaticarsi a scegliere, a cercare di capire ad indignarsi, a litigare. Svegliarsi sapendo che la verità, è una sola. Sarebbe la pace.