Giovedì 29 ottobre alle 19.30 riparte allo Studio DFB, nel cuore del Pigneto, ospitati dal pittore Alberto Di Fabio, la rassegna “Incontri d’arte” curata da Flaminia Colella e Flavia Rossi. Il filo che terrà insieme conversazioni, scambi e letture della prima stagione di appuntamenti è un tema tanto antico quanto oggi messo alla prova: “Il valore del segreto”.
La domanda di partenza è semplice solo in apparenza. Nella vita dell’uomo contemporaneo esiste ancora uno spazio che possa dirsi privato, non manifesto, segreto? Viviamo immersi in un regime di esposizione continua, in cui ciò che non viene mostrato sembra quasi non esistere, e la sociologia ne ha preso atto: il nostro modo di vivere, oggi, si lascia descrivere solo nei termini di “pubblico e super-pubblico”. Ma è davvero l’ultima parola? Le indagini condotte con altri strumenti, attraverso altre discipline, restituiscono lo stesso quadro o lasciano intravedere qualcosa di diverso?
È qui che la rassegna sceglie di spostare il discorso, portandolo sul terreno delle arti, della filosofia e della psicanalisi. Ambiti che, ciascuno a suo modo, hanno sempre avuto a che fare con ciò che resta nascosto: il non detto che affiora nella parola dell’analisi, ciò che la poesia custodisce più che rivelare, gli spazi, fisici e mentali, in cui ci si può ancora sottrarre allo sguardo altrui. Come e dove si configura, allora, quel luogo inviolato in cui è ancora possibile coltivare l’interiorità, il pensiero, il proprio essere nel tempo che viviamo?
Ad aprire la riflessione, nella serata inaugurale, saranno tre ospiti dalle provenienze diverse: Giovanni Stanghellini, psichiatra e psicanalista, la poetessa Imperatrice Bruno e Luisa Parisi, architetto ed editor. La clinica, la poesia, la progettazione dello spazio e il lavoro sul libro: tre prospettive che si incrociano per interrogare ciò che sfugge alla visibilità a cui siamo ormai abituati, e per chiedersi se il segreto sia un residuo da difendere o una risorsa da riscoprire.