Un po’ ci dispiace ammetterlo, ma Alex Belli è lo showman di cui questo Grande Fratello VIP aveva urgente bisogno. Dopo un paio di sollecitazioni, finalmente “il man” abbandona i fornelli e inizia a cucinare davvero, come solo l’ex Jacopo Castelli sa fare. Lontani i tempi di Centovetrine, lui ci tiene a precisarlo. Lontani anche i tempi della “chimica artistica” con Soleil Sorge nell’edizione del 2022. Questo è un nuovo Alex, ma non troppo: conserva ancora tutte le doti che lo rendono un animale da reality. Colui che, senza nemmeno creare dinamiche, è capace di essere una dinamica di per sé.
Quello di quest’anno è un Belli che soffre l’impossibilità di esprimersi in una casa dove i concorrenti fanno a gara a chi ce l’ha più grosso (l’ego, si intende). Alex ha manifestato più volte questo suo disagio, ed è per questo che lo abbiamo visto per settimane preparare pietanze per gli altri inquilini con la precisione maniacale di chi partecipa a MasterChef ed è in trepidante attesa di essere giudicato da Cannavacciuolo.
Ma siamo chiari: Alex Belli brillava pure rimanendo in cucina. Non serviva sollecitarlo a scazzare o a mettere in scena siparietti come quelli visti nelle ultime puntate. Ad Alex Belli bastano la postura da gentleman, la voce diaframmatica e lo sguardo intenso che, per deformazione professionale, si trascina dal mondo delle soap. Alex Belli è teatro. Alex Belli è reality. Piaccia o no, è impossibile che passi inosservato.
Non siamo d’accordo con chi dice che “Finalmente Alex si è svegliato”. Certo, una ship come quella con Soleil non si ripeterà mai più, ma Belli funziona benissimo anche da “battitore libero”, come si definisce lui da dentro “l’uccelleria”: un leone che sceglie di ringhiare chiudendosi in gabbia. Mai ferire l’ego di Alex Belli dicendogli che è invisibile o che quest’anno cucina e basta. “Mai più!”, per citare l’epocale scontro di Antonio Zequila contro Adriano Pappalardo. D'altronde la postura di Belli ricorda un po’ proprio quella di Zequila, seppur in una versione decisamente più carismatica.
La verita è che Alex non si limita ai fornelli. La dinamica creata con Marina La Rosa . quel flirt sottile e represso - vale più di dieci aerei inviati alla coppia Piera-Roncaccia, che servono solo a farci appisolare. Alex Belli lo fa notare giustamente, cercando complicità negli altri coinquilini. Peccato che questi ultimi, non appena si solleva una critica verso la ship della casa, tendano a dileguarsi: la regola d'oro al GF è sempre la stessa, mai mettersi contro i fandom.
Ma che noia questa coppia! Alex ha ragione da vendere. Due ventenni che faticano a darsi un bacio pur convivendo da settimane sotto lo stesso tetto. Ha fatto più rumore l’ingresso dell'ormai ex fidanzato di lei che la loro finta “passione”, retta soltanto da aerei striscioni, qualche abbraccio di circostanza e un paio di baci spinti dagli autori e dagli altri concorrenti. Nel frattempo Varsi prova a replicare facendo il coatto, ma niente da fare: non pervenuto neanche lui.
Alex Belli fa lo show, è vero. Spesso utilizza toni accesi, ma quanto ci fa divertire? Pure Marina lo ha criticato per il trattamento riservato a Giulia Provvedi, ma la realtà è che Giulia finisce spesso per fare la parte della bambina fastidiosa che deve infilarsi in ogni dinamica, anche in quelle che non la riguardano. Sarà che di dinamiche personali ne ha zero? Parliamo di una concorrente che ha trovato in Guendalina Tavassi l’altra Donatella e che in questa edizione stenta a distinguersi, a parte le risate isteriche con la socia e qualche scazzo con la Marini o con Belli: guarda caso, di fronte o accanto a lei ci sono sempre personaggi forti.
Lo vedete cosa fa Alex Belli? Smaschera. Con la sua maschera, sì, ma intanto lo fa. Nessuno, a parte Marina La Rosa, in questa edizione è in grado di competere con questo colosso della tv verità (come la chiama lui). Epico lo scontro con Alessandro Roncaccia: un momento brutto da vedere televisivamente, e proprio per questo miracoloso in termini di audience. D’altronde Roncaccia non lo smuovi neanche a pagarlo, nemmeno se gli parli a un millimetro dal naso. Ma d’altra parte, cosa ci si può aspettare da chi arriva da Italia Shore, dove il format prevede solo ci si sbronzi e si trombi. Al GF VIP certi comportamenti non passano, e così Roncaccia scompare. Ci prova a vestire i panni del bravo ragazzo innamorato, ma non risulta credibile, mentre dall’altra parte c’è una Piera Meloni che definire democristiana è un complimento. Questa storia è noiosa. Sempre ammesso che esista.
“Il man” non si è limitato a smascherarla, ha avuto il coraggio di dirlo ad alta voce. E mentre gli altri si intimoriscono all’ombra dell’ennesimo aereo inviato dai fan, Alex va contro tutti e li asfalta come un cavallo impazzito, lasciando i suoi avversari indietro a mangiare la polvere.
Alla fine della fiera, potete amarlo o detestarlo, accusarlo di recitare o di sovrastare gli altri con il suo ego smisurato. Ma la verità è che, senza Alex Belli, questa casa sarebbe poco più di un residence silenzioso dove ci si limita a preparare la cena e ad aspettare la diretta. Alex Belli non gioca al Grande Fratello: Alex Belli è il Grande Fratello. E finché ci sarà lui a dettare i tempi dello show, tutti gli altri dovranno rassegnarsi a fargli da comparse.