Ma chi li manda tutti questi aerei sopra la casa del Grande Fratello VIP? Nella giornata di ieri, sui cieli di Cinecittà ne hanno visti sorvolare ben otto. Di norma, quando un concorrente (o una coppia) ne riceve uno con tanto di striscione, il mittente è un parente o la fanbase. Nel caso di ieri, però, i destinatari sono stati i classici concorrenti “comodino”: un gesto eclatante che non può che destare sospetti.
Questa è l’edizione dei “veterani”: dal trash stellare di Valeria Marini, le pose e le spadellate di Alex Belli, le analisi di Marina La Rosa, i proverbi storpiati di Carmen Di Pietro fino alle strategie subdole di Jonathan Kashanian e Guendalina Tavassi. Gli altri? Non pervenuti. Se non fosse per la love story minuziosamente ricamata dagli autori del GF VIP, che vede al centro due protagonisti decisamente privi di verve come Piera Meloni e Alessandro Roncaccia, con la partecipazione speciale dell’ex di Piera, Gianmarco, entrato e uscito senza un senso logico.
Se i veterani sono gli unici a dominare la scena, come si spiega che gli otto aerei al GF di ieri fossero tutti dedicati al gruppo dei giovani, finora pressoché invisibile? Il primo è arrivato proprio per la coppia dell’edizione: Piera e Roncaccia. Un duo che esiste solo nell’immaginazione degli autori, dato che in diretta di chimica - artistica o di altro tipo - non se ne vede. I due, alla vista dello striscione, appaiono visibilmente a disagio, e non per chissà quale attrazione taciuta. Chi saranno mai questi fan del Grande Fratello disposti a spendere cifre importanti per una coppia fantasma? Mistero.
Il secondo aereo è per Giulia Provvedi, inviato da un’amica. E fin qui ci siamo: almeno si ammette che a pagare sia stata una persona cara e non dei “fan” leggendari. Il terzo è di nuovo per Piera e Roncaccia, che ancora faticano a capacitarsi di cosa stiano vedendo da fuori per far sì che arrivi persino un secondo striscione firmato dalla fanbase Romel.
Il quarto volo è dedicato al più bello della casa, che però “balla” ben poco: Giacomo Gallani. Una bellezza disarmante, ma che al GF VIP c’entra quanto Valeria Marini in una scuola di danza classica. Di lui si conosce solo il modo di parlare da cucciolo smarrito e qualche frase decisamente fuori posto (“A Varsi glie piacciono le sciacquette”, riferito a Federica Morello, e “La Manzini pesa na piotta”, rivolto a Francesca Manzini). Anche qui il messaggio rimane un enigma: “Full di Jack senza regine #JackPower”. Cercasi fan di Jack. Per il ragazzo, l’unica possibilità di crearsi un’identità dentro la casa è fare coppia proprio con la regina Valeriona, che da qualche ora sembra averlo puntato: “Mi ricordi il mio ex Patrick”, gli ha detto, riempiendolo di complimenti e approfittando della prova della settimana per rubargli un bacio. Guarda caso, subito dopo l'arrivo dell’aereo. Lei stessa ha infatti confessato ad Alex Belli e Giancarlo Danto che una coppia tra loro metterebbe un po' di pepe, dato che nella casa manca il sesso e "loro" hanno puntato sulla coppia Piera-Roncaccia: una “volpata” stellare.
Il quinto striscione è ancora per Alessandro Roncaccia. Fan di Italia Shore o farina del sacco del suo manager? La domanda resta aperta, e si fa ancora più pressante con il sesto aereo, di nuovo indirizzato a lui e Piera Meloni: questa Meloni incassa più consensi della premier, ma la domanda sorge spontanea (un po' come succede per Giorgia): da chi?
Settimo volo per una coppia che non esiste nemmeno sulla carta: Piera e Varsi, uniti in un aereo che ne celebra l’amicizia. Che Grande Fratello sta guardando chi paga questi striscioni? Nascono persino i “Varsiera” e il sospetto che dietro ci sia la mano della produzione (parliamo di impressioni, sia chiaro) si fa sempre più fitto. L'obiettivo? Dividere la casa per alimentare dinamiche e macinare ascolti TV. L’ottavo aereo, ancora per Piera, ne è la conferma. Se i giovani si dicono esaltati da tanto calore, i veterani del GF vanno in allarme credendo che il pubblico da casa preferisca l'altro gruppo: la guerra è aperta, obiettivo centrato. E mentre Guendalina Tavassi cerca a tutti i costi la scena chiedendo un aereo per sé fino a risultare petulante, Alessandro Roncaccia confessa agli amici: “Sui social siamo più forti noi”. Con la prova della settimana che vede i due schieramenti l'uno contro l'altro, il dubbio diventa quasi una certezza: dietro quel traffico aereo sopra Cinecittà c'è lo zampino degli autori del reality.
D’altronde, come diceva Orwell: “Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato”. E al Grande Fratello VIP, chi controlla il palinsesto, s'inventa pure le fanbase fantasma pur di far quadrare lo share. Abbiamo forse esagerato con la citazione colta?