Col cuore pesante vado a scrivere questo articolo, 'shidibileiba'. Perché Simona Ventura ha cresciuto, televisiamente, chiunque faccia parte della mia generazione. Ho vissuto i suoi tempi d'oro coi Gialappi e poi 'Le Iene', 'Isola dei Famosi', 'Quelli che il Calcio', solo per citare alcune trasmissioni cult di cui è stata incostrata (e incontrastabile) regina. Anzi, era proprio la regina della tv, in assoluto. Ed è un peccato. È un vero peccato che oggi i più giovani la vedano come 'quella che leggeva il gobbo al Grande Fratello e sbagliava comunque'. Ora arriva una nuova, sconfortante notizia: Ventura sarà al timone della finale del 'San Marino Song Contest', la kermesse che stabilirà chi mandare all'Eurovision a rappresentare la Serenissima repubblica. E, con tutto il rispetto, la sagra della porchetta quando? Un declino tragicomico e inspiegabile, forse soprattutto perché immeritato. Mentre ne diamo triste annuncio, con la speranza che possano arrivare per lei tempi migliori, proviamo a capire come sia arrivata a questo punto (di non ritorno?).
Per andare a condurre l'ultimo, disastroso 'Grande Fratello', di cui grazie al cielo non si è accorto nessuno, Simona Ventura ha lasciato 'Citofonare Rai 2' che presentava in coppia con l'amica Paola Perego. Al suo posto, vedremo a breve Paola Barale - e siamo davvero molto felici per lei. Allo stesso tempo, con la guida zoppicante e affaticata del papà di tutti i reality, Simona Ventura ha anche perso la medaglia (al valore) di regina, appunto, dei reality. Le sue 'Isola dei Famosi' sono rimaste nella storia e non dubitiamo che pure oggi avrebbe avuto la stessa verve al timone. Per qualche motivo, però, si è limitata a leggere il gobbo, senza guizzi né momenti destinati a restare nella storia (s)cult della tv. Forse per mancanza di tempo, vista la durata XXL de 'La Ruota della Fortuna' che la costringeva a cominciare la diretta oltre le 22. O perché magari, dopo tanti anni, non ha più voglia di fare tv. Eppure, così non semberebbe.
Così non sembrerebbe perché la fu SuperSimo accettato in questi giorni di condurre la finale del 'San Marino Song Contest', in onda sulla San Marino RTV. Una kermesse che, prima di lei, ha visto al timone, solo negli ultimi anni, personaggi del calibro di Francesco Facchinetti, Flora Canto, Melissa Greta Marchetto, Jonathan Kashanian ('Grande Fratello') e la cantante Senhit. Con tutto il bene e senza nulla togliere, non proprio gente che possa vantare il medesimo curriculum tv di Simona Ventura. Pure perché sono in pochissimi ad averlo. E allora la nostra Santa Signora della tv cosa ci fa lì? Alcuni dicono che si sia presa l'incarico 'perché è tanto umile'. Troviamo, però, che Ventura a questo punto sia 'umile' da davvero troppi anni, al punto che qui si possa non cominciare ma continuare a parlare di mancanza di consapevolezza artistica nonché di rispetto per la sua storia professionale. Insomma, Simona Ventura sa (ancora) di essere Simona Ventura? Questo il dilemma.
"Lo seguo da tempo e ho sempre desiderato condurlo" afferma lei via Instagram che ringrazia Mediaset per averle concesso di andare a realizzare questo 'sogno' (?) extra Biscione. Ma ci vogliamo pure credere? La nostra, nel corso dei suoi gloriosi decenni di carriera, è sempre stata un'anguilla, imprevedibile. A suo tempo, lasciò la Rai, dove era al fiero timone di 'Quelli che il Calcio' per fare la giurata a 'X Factor' e furono anni di enorme successo, lo certifica il fatto che ne sussistano tuttora gif e meme. Purtroppo, però, per forza di cose, di fronte a un bacino di pubblico più ristretto, quello degli abbonati al canale. Dopodiché volle credere nel progetto 'Agon Channel', neonata rete albanese trasmessa anche in Italia, di cui fu praticamente volto di punta, nei 365 giorni scarsi prima della fine delle emissioni. Esito, tutto sommato, ampiamente prevedibile. Ma è pure questo, da un certo punto di vista, ciò che più abbiamo apprezzato, negli anni, di Simona Ventura: il suo slogan 'crederci sempre, arrendersi mai!', lo viveva sul serio. Non erano solo parole. Lei è una che rischia. Pure di far saltare il tavolo: da tutto a niente? Se la gioca.
Quindi ha partecipato come naufraga al reality che lei stessa aveva lanciato in Italia, l'Isola dei Famosi, il proprio Frankenstein televisivo personale. Non tutti avrebbero accettato, anzi, quasi nessuno. Suonava tanto di lesa maestà ma, grazie alla feroce attitudine della nostra, portò a casa un risultato magnifico, con annessa lite storica contro Alfonso Signorini, all'epoca opinionista della trasmissione. Poi qualche 'Temptation Island Vip' e altri titoli minori prodotti da Fascino (ossia da Maria De Filippi) in cui però non aveva il ruolo di conduttrice, ma di un Filippo Bisciglia qualunque: mera voce narrante. Un po' poco per darsi la possibilità di tornare a essere apprezzata (e venerata) come conduttrice a tutti gli effetti. E, infatti, a prescindere dagli ascolti alle volte buoni e altri mediocri, non è successo.
Miglior scelta, invece, la partecipazione a 'Ballando con le Stelle', insieme all'oggi marito Giovanni Terzi che proprio lì in diretta le fece la proposta di matrimonio. Un impegno tv vincente su tutta la linea e foriero di un pionieristico 'trattamento Bianca Guaccero': dopo essere passata da Milly Carlucci, Ventura iniziò la co-conduzione di 'Citofonare Rai 2', insieme a Paola Perego, anche lei concorrente della stessa edizione del talent per vip danzanti di Rai 1. Incarico interrotto per andare a condurre (male) il 'Grande Fratello' meno visto della storia. Che le è capitato? Non si riusciva nemmeno a riconoscerla, schiava del gobbo com'era. Lasciava pure che i 'casalinghi' le mettessero i piedi in testa, correggendola e rimbeccandola. Un atteggiamento che la Simona Ventura che tutti ricordiamo non avrebbe mai permesso. Un tempo mi è stato detto, e ho ri-utilizzato la definizione in diversi articoli, che Ventura non fosse 'solo' una conduttrice, ma una vera e propria 'condottiera'. Del resto, le due parole hanno la medesima etimologia: arrivano entrambe dalla parola latina 'dux', appunto, condottiere. Lei era l'unica in tv a incarnarne il senso più pieno al 100 %. Perché si accorgeva di qualunque cosa capitasse di spalle, pure durante una diretta e se si trovava di spalle. Un eye of the tiger mai visto prima, un eye of the tiger con cui nasci oppure non lo puoi mica imparare. Un eye of the tiger che ora non esiste più?
Al momento, Ventura sta lavorando a un documentario su Padre Pio, mentre è in procinto di condurre la serata finale del San Marino Song Contest sullo stesso canale locale in cui il marito, Giovanni Terzi, sta portando avanti il talk 'Il Colibrì', una specie di 'Che Tempo Che Fa' da discount, visivamente e non solo imbarazzante sotto diversi aspetti - che non stiamo qui a elencare o si fa notte, andate sulla fiducia. Tornando a Ventura, stiamo parlando di una Signora della tv che nel 2004 si è fece carico, da sola, di un intero Festival di Sanremo boicottato dalle discografiche a livello che sul palco dell'Aristoron mandarono quasi esclusivamente autori di canzoni pressoché sconosciuti (eccezion fatta per Marco Masini che, infatti, vinse l'edizione). Fa male al cuore ritrovarla, oggi, un po' dove capita e se capita.
Forse da inguaribili ottimisti e sognatori, crediamo che la stella di Simona Ventura possa ancora brillare, che lei sia perfettamente in grado di tornare a ruggire in tv come ha sempre fatto e come merita. Perché, a queste condizioni, è davvero e tuttora un imperdonabile spreco di talento. Specie in una televisione di 'conduttrici', ci riferiamo alle possibili 'nuove leve' in ballo, che faticano a terminare sia pure soltanto una frase intera nonostante l'auricolare e l'assenza di diretta. Senza Simona Ventura, quella vera, alla tv manca qualcosa che non abbiamo da fin troppo tempo. E che ci manca più dell'aria. Delle due l'una: andasse in pensione oppure, ed è ciò che auspichiamo, ricordasse chi è (sempre stata), il proprio fulgido valore sul campo. Nella speranza che, sulla via, riesca a recuperare anche un agente che le voglia del bene. Perché a questo punto incombe nel suo prossimo futuro la sagra della porchetta. Sapevate che ha sempre sognato di 'condurla'?