image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Conclave in tv è l'ideale dopo la morte di papa Francesco? No, meglio Habemus Papam: abbiamo visto il film da Oscar con Ralph Fiennes e vi spieghiamo perché è più attuale quello di Nanni Moretti

  • di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

24 aprile 2025

Conclave in tv è l'ideale dopo la morte di papa Francesco? No, meglio Habemus Papam: abbiamo visto il film da Oscar con Ralph Fiennes e vi spieghiamo perché è più attuale quello di Nanni Moretti
Conclave è tra i film più visti del momento? Ok, ci sta. Almeno per farsi un’idea del contesto surreale che stiamo vivendo. Ma se davvero volete capire cosa significa essere Papa nel 2025, tra ideologie tossiche, deliri collettivi, ansia da prestazione e guerre ovunque, fuori e dentro di noi, il titolo giusto da vedere oggi è uno solo: Habemus Papam. Era il 2011 e Nanni Moretti, prima ancora delle dimissioni choc di Ratzinger, aveva già raccontato tutto: la fragilità del potere, il peso insostenibile del ruolo, il futuro incerto del mondo e il caos interiore di chi, in fondo, vorrebbe solo restare umano

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Conclave, il film di Edward Berger con Ralph Fiennes, Stanley Tucci, Sergio Castellitto e Isabella Rossellini, ha finalmente trovato il suo pubblico. All’indomani della morte del Papa è diventato improvvisamente il titolo da recuperare. Tutti lo cercano in streaming come se contenesse l’ultima verità su questo benedetto – letteralmente – conclave. Perché la domanda è lì, netta: chi porterà avanti la Chiesa? E come, in un mondo che non sa più nemmeno chi è? Conclave è elegante, costruito con precisione, adrenalinico quanto basta, e incredibilmente contemporaneo. Ma non è il miglior film sull’argomento. Anzi, non è nemmeno quello che ci serve adesso. Perché oltre a scoprire i meccanismi del voto papale, oggi servirebbe capire un’altra cosa: cosa vuol dire essere Papa. Accettarlo davvero, quell’incarico. Tra i vari titoli, consigliatissima la serie capolavoro di Paolo Sorrentino The Young Pope, che già da sola dice tutto: un Papa giovane, enigmatico, ultraconservatore, che poi – nella stagione successiva e altrettanto bella (The New Pope) – verrà rimpiazzato da uno più progressista. Ombra e luce, rigidità e apertura. Un modo per capire cosa significa essere dall'una o dall'altra parte. 

Una scena dal film "Il Conclave"
Conclave (2024) Dal film di Ralph Fiennes

Ma il focus perfetto, l’epicentro emotivo, resta Habemus Papam di Nanni Moretti, uscito nel 2011. Un film che aveva già previsto tutto. Racconta di un Papa appena eletto che va in tilt, non regge il peso di essere diventato simbolo. “La guida di cui avete bisogno non sono io, non posso essere io”, dice l'attore Michel Piccoli, nei panni del cardinale Melville, che letteralmente scappa. E meno di due anni dopo, nel 2013, Ratzinger farà più o meno lo stesso. Dimissioni storiche, impreviste, impensabili. Ma il cinema, come sempre, c’era arrivato prima. Poi è stato il turno di Francesco. Una guida che forse non voleva esserlo, ma si è preso tutto. Con la voce rotta, con le mani sulle ferite vere del mondo: i poveri, gli emarginati, i dimenticati. È stato forse la versione più umana di Dio che abbiamo visto in vita. Ma anche lui è stato attaccato. Per il passato argentino, per le parole sbagliate e/o mal interpretate, per ogni tentativo di cambiamento. Perché essere Papa, oggi, vuol dire mettersi le mani nella carne viva della Chiesa. Vuol dire rischiare. Pagare. E cambiare qualcosa. Ora che non c’è più, chi avrà il coraggio di farlo di nuovo? Chi si prenderà sulle spalle questa eredità? Habemus Papam oggi è più attuale di Conclave. Perché non spiega solo come funziona un’elezione, ma cosa significa affacciarsi a quel balcone e dirsi erede di qualcosa che va oltre la fede: un peso simbolico, politico, umano. Habemus Papam è il ritratto di un uomo che voleva solo restare uomo. Che amava il teatro con la paura concreta di non essere all’altezza. Non tanto un Papa, quanto un essere umano con le sue fragilità e sotto i piedi il vuoto di piazza San Pietro. E forse è proprio questo che ci serve oggi: qualcuno che resti umano. Che, come Francesco, abbia paura per quello che succede oltre il Vaticano (memorabili le sue parole su Gaza). Ma che, al contrario del finale di Moretti, quella paura la prenda per mano. E dica al mondo: sì, sono io. Andiamo avanti.

20250424 122908600 3428
Habemus Papam (2011) Dal film di Nanni Moretti

Tag

  • Nanni Moretti
  • Cinema
  • Cultura

Top Stories

  • Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”

    di Riccardo Canaletti

    Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”
  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi

    di Irene Natali

    Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Funerale di Papa Francesco, si ferma tutto tranne Amici? Il talent di Maria De Filippi andrà in onda. Meno male che c’è lei a salvare il sabato sera…

di Benedetta Minoliti

Funerale di Papa Francesco, si ferma tutto tranne Amici? Il talent di Maria De Filippi andrà in onda. Meno male che c’è lei a salvare il sabato sera…
Next Next

Funerale di Papa Francesco, si ferma tutto tranne Amici? Il talent...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy