image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Lifestyle

29 maggio 2020

La prima pubblicità
della Coca-Cola

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

29 maggio 2020

Il 29 maggio del 1886, sull’Atlanta Daily Journal, trovava spazio la prima pubblicità mai pubblicata per conto di Coca-Cola. Nessuno poteva immaginare che quella bevanda avrebbe cambiato la storia
La prima pubblicità della Coca-Cola

Vasco voleva portarsela addirittura a scuola. Ma John Pemberton, quello che l’ha inventata, per poco non ci va a finire in tribunale, con tanto di libri contabili in mano. Stiamo parlando, ovviamente, della Coca Cola. Ora icona e simbolo del millennio scorso, ma prima un mezzo fallimento. Questione di marketing, viene da dire. Soprattutto oggi, 29 maggio, a 134 anni esatti dalla prima pubblicità della Coca Cola. A guardarla, quella pubblicità, un po’ si capisce perché la bevanda più famosa del mondo ha rischiato di non trovare mai il successo. E, quindi, anche perché John Pemberton abbia dovuto sbrigarsi a vendere tutto per non finire sul lastrico. Anche perché lui, è noto, pensava di aver dato vita ad un mezzo medicinale contro mal di testa e sonnolenza. Era un vino alla coca, originariamente, anche se poi furono eliminati sia l’alcool sia gli estratti di coca. Al nome, invece, ci aveva pensato il contabile di Pemberton. E anche alla prima inserzione pubblicitaria, il 29 maggio del 1886, sull’Atlanta Daily Journal. Ma a fronte di un investimento pubblicitario per oltre 70 Dollari, i ricavi non superarono i 50. I debiti per Pemberton divennero troppi e le prospettive di futuro divennero nulle.

Chi c’ha visto lungo, ben oltre quella fallimentare pubblicità che promuoveva la bevanda come delizioso drink rinfrescante a 5 cent al bicchiere, fu invece Asa Candler, che acquistò tutto e creò il definitivo marchio nel giugno del 1906. Legandolo indissolubilmente a grandi operazioni di pubblicità e marketing grazie alla agenzia D’Acry e arrivando a vendere l’azienda per ben 25 milioni di dollari nel 1919. È in quello stesso anno che la Coca Cola Company fu quotata in borsa e cominciò a conoscere il successo mondiale che ancora oggi non si arresta.

Coca-Cola 1886 adv

Tag

  • Comunicazione
  • Drinks
  • Ricorrenze
  • Anniversario

Top Stories

  • Giulia Stabile ha avuto una relazione con Irama mentre lui stava con Giulia De Lellis?

    di Marika Costarelli

    Giulia Stabile ha avuto una relazione con Irama mentre lui stava con Giulia De Lellis?
  • Sofia Fabiani è Cucinare Stanca: “Ecco perché dobbiamo smontare i miti della cucina”. Il cibo come linguaggio per la politica e il suo nuovo libro

    di Ilaria Ferretti

    Sofia Fabiani è Cucinare Stanca: “Ecco perché dobbiamo smontare i miti della cucina”. Il cibo come linguaggio per la politica e il suo nuovo libro
  • Ma l'avete visto il bracciale “salvavita” sponsorizzato da Fabrizio Corona a Falsissimo? Ecco cos'è Vyda, a cosa serve, quanto costa e tutto quello che dovete sapere

    di Michele Larosa

    Ma l'avete visto il bracciale “salvavita” sponsorizzato da Fabrizio Corona a Falsissimo? Ecco cos'è Vyda, a cosa serve, quanto costa e tutto quello che dovete sapere
  • Siamo stati a mangiare al Bar Bistrot di Claudia Conte, l'amante del ministro Piantedosi. La sacralità incontra il cappuccino da incubo, le pagnotte radioattive e i maritozzi coatti imbruttiti

    di Alessandra Cantilena

    Siamo stati a mangiare al Bar Bistrot di Claudia Conte, l'amante del ministro Piantedosi. La sacralità incontra il cappuccino da incubo, le pagnotte radioattive e i maritozzi coatti imbruttiti
  • Chef Guido Mori smonta la Guida Michelin: “L’assegnazione delle stelle? Psicosi collettiva. Gli chef premiati sono scollati dalla realtà (e molti sono pure ignoranti)”

    di Guido Mori

    Chef Guido Mori smonta la Guida Michelin: “L’assegnazione delle stelle? Psicosi collettiva. Gli chef premiati sono scollati dalla realtà (e molti sono pure ignoranti)”
  • Tra Bianca Guaccero e Giovanni Pernice va alla grande, la verità su Giuseppe Cruciani e la storia di Ballando con le stelle, il successo di Mahmood e Andrea Bocelli… A tutto gossip con Alessi

    di Roberto Alessi

    Tra Bianca Guaccero e Giovanni Pernice va alla grande, la verità su Giuseppe Cruciani e la storia di Ballando con le stelle, il successo di Mahmood e Andrea Bocelli… A tutto gossip con Alessi

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

George Floyd il ragazzo morto durante l'arresto a Minneapolis: prima del razzismo c'è un altro problema

di Emanuele Pieroni

George Floyd il ragazzo morto durante l'arresto a Minneapolis: prima del razzismo c'è un altro problema
Next Next

George Floyd il ragazzo morto durante l'arresto a Minneapolis:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy