image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Lifestyle

14 maggio 2021

Da Treccani a Trecagne.
Si accorgono solo adesso che i sinonimi di “donna” sono dispregiativi

  • di Redazione MOW Redazione MOW

14 maggio 2021

Ecco le parole che non leggeremo più sull’edizione online dell’enciclopedia associate al termine “donna”: espressioni come “cagna” o “zoccola”, “buona donna” in senso dispregiativo, “puttana”, “zoccola”, “bagascia”, e varie declinazioni tra cui “serva” o altri epiteti sessisti, che prima erano definiti eufemismi come “baiadera”, “bella di notte”, “cortigiana”, “donnina allegra”, “falena”, “lucciola”, “peripatetica”, “mondana”, “passeggiatrice” e molti altri. Al loro posto espressioni che fotografano un altro tipo di donna, valorizzando i traguardi intellettuali e sociali, come donna di lettere, di legge, di scienza e di Stato
Da Treccani a Trecagne. Si accorgono solo adesso che i sinonimi di “donna” sono dispregiativi

La Treccani cambia il suo vocabolario online ed elimina ogni sinonimo dispregiativo legato alla parola “donna”. Quindi niente più “cagna” o “zoccola”, oppure “buona donna” (ricordate il famoso “figlio di…) o “serva”. Ma la vera notizia non è questo cambio di registro, ma che avvenga soltanto nel 2021 e neppure di sua spontanea volontà. La decisione è arrivata infatti dopo la pressione degli scorsi mesi grazie alle 100 firmatarie (tra cui Laura Boldrini, Michela Murgia, Imma Battaglia) della lettera inviata all’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani che hanno convinto l’Istituto alla svolta. E non è stato facile neanche questa volta, visto che la Treccani in un primo momento si era opposta alla richiesta.

Le attiviste erano capitanate da Maria Beatrice Giovanardi, responsabile del team della campagna “Woman”, che ha tenuto duro e ha proseguito in questa battaglia legata al vocabolario. E così, la resa è giunta con questa nota esplicativa: «In numerose espressioni consolidate nell’uso si riflette un marchio misogino che, attraverso la lingua, una cultura plurisecolare maschilista, penetrata nel senso comune, ha impresso sulla concezione della donna. Il dizionario, registrando, a scopo di documentazione, anche tali forme ed espressioni, in quanto circolanti nella lingua parlata odierna o attestate nella tradizione letteraria, ne sottolinea sempre, congiuntamente, la caratterizzazione negativa o offensiva».

20210514 150801881 6882

Ecco, quindi, cosa non leggeremo più associato al termine “donna” sulla nota enciclopedia online: “cagna” o “zoccola”, “buona donna” in senso dispregiativo, “puttana”, “zoccola”, “bagascia”, e varie espressioni tra cui “serva” o altri epiteti sessisti, che prima erano definiti eufemismi: “baiadera”, “bella di notte”, “cortigiana”, “donnina allegra”, “falena”, “lucciola”, “peripatetica”, “mondana”, “passeggiatrice” e molti altri. Al loro posto invece avanzano espressioni che fotografano un altro tipo di donna, valorizzando i traguardi intellettuali e sociali (come donna di lettere, di legge, di scienza e di Stato).

A sancire la cesura netta con il passato, ci ha pensato Valeria Della Valle, direttrice del vocabolario Treccani – forse non a caso “donna” - che ha spiegato: “L’operazione richiederà più tempo perché il lavoro di un dizionario è simile a quello del sarto, la voce ‘donna’ che contempla già espressioni relative ai diritti, all’emancipazione e ai movimenti di liberazione delle donne, ha bisogno di ritocchi che aggiungeranno frasi relative al ruolo professionale della donna».

More

Ode all'arte orale

di Malena Malena

Speciale Sex

Ode all'arte orale

Tag

  • Culture
  • Treccani

Top Stories

  • Lo strano tempismo di Elodie: nel suo anno senza musica fa parlare di sè per la pubblicità per L’Oréal e per la sua nuova relazione lesbica. Un caso o strategia di comunicazione in vista del tour del 2027?

    di Marika Costarelli

    Lo strano tempismo di Elodie: nel suo anno senza musica fa parlare di sè per la pubblicità per L’Oréal e per la sua nuova relazione lesbica. Un caso o strategia di comunicazione in vista del tour del 2027?
  • Siamo andati a mangiare all’Osteria della Trippa a Trastevere dietro casa di Sergio Leone: dalla tradizione delle donne romane col quinto quarto al sugo con la menta

    di Alessandra Cantilena

    Siamo andati a mangiare all’Osteria della Trippa a Trastevere dietro casa di Sergio Leone: dalla tradizione delle donne romane col quinto quarto al sugo con la menta
  • Siamo andati a mangiare alla Bisteccheria d’Italia, il locale della figlia del prestanome dei Senese che ha portato alle dimissioni di Andrea Delmastro, ma com’è? Carni anonime, location pure. E Miriam Caroccia…

    di Alessandra Cantilena

    Siamo andati a mangiare alla Bisteccheria d’Italia, il locale della figlia del prestanome dei Senese che ha portato alle dimissioni di Andrea Delmastro, ma com’è? Carni anonime, location pure. E Miriam Caroccia…
  • Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere

    di Michele Larosa

    Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere
  • Non solo Moonwatch: ecco gli orologi indossati dagli astronauti di Artemis 2, dal Breitling Navitimer Cosmonaute fino all'Omega Speedmaster che non potete neanche comprare

    di Michele Larosa

    Non solo Moonwatch: ecco gli orologi indossati dagli astronauti di Artemis 2, dal Breitling Navitimer Cosmonaute fino all'Omega Speedmaster che non potete neanche comprare
  • Se volete capire davvero la Milano Design Week 2026 venite a Porta Venezia Design District dove, tra un drink e un’esperienza interattiva, l’arte esce dal catalogo

    di Marika Costarelli

    Se volete capire davvero la Milano Design Week 2026 venite a Porta Venezia Design District dove, tra un drink e un’esperienza interattiva, l’arte esce dal catalogo

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

C’è un collegamento tra le perquisizioni per le critiche a Mattarella e la lotta da procuratore a Roma?

di Matteo Cassol

C’è un collegamento tra le perquisizioni per le critiche a Mattarella e la lotta da procuratore a Roma?
Next Next

C’è un collegamento tra le perquisizioni per le critiche a...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy