image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Dubbi sulla regolarità della Ferrari, scatta la protesta dei team rivali

  • di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

20 aprile 2022

Dubbi sulla regolarità della Ferrari, scatta la protesta dei team rivali
Alpine e McLaren hanno già alzato la voce, chiedendo alla Fia di verificare che sia davvero tutto nella norma

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

La Ferrari in questo inizio di stagione sta volando ma i rivali vogliono vederci chiaro prima di complimentarsi. In particolare però a finire sotto la lente di ingrandimento è il rapporto con la Haas, squadra cliente della scuderia di Maranello che a sua volta ha ottenuto grandi risultati.

Il nuovo team principal dell'Alpine Otmar Szafnauer non ha accettato la rimonta sostanzialmente dall'ultima posizione di Magnussen e Schumacjer: "È una piccola squadra che ha fatto bene durante l'inverno passando da essere la squadra più lenta alla terza squadra più veloce. Pensavo che la gerarchia sarebbe rimasta quasi la stessa dello scorso anno perché, negli anni in cui sono stato in Formula 1, più grande è il cambio di regolamento, più favorisce chi ha il know-how e le infrastrutture e gli strumenti per sfruttare il nuove regole. Quindi è un po' sorprendente che alla Haas siano dove sono".

"Confido che la FIA indagherà e arriverà alla giusta conclusione su quanto siano simili la Ferrari e la Haas. In un mondo ideale, le regole sono abbastanza chiare e la difficoltà è il controllo. Quindi se la sorveglianza delle regole è impossibile, allora dovremmo cambiare le regole in modo che possano essere sorvegliate in modo tale che il confronto fra i team sia uniforme".

Anche in McLaren Andreas Seidl vuole vederci chiaro: "In F1 non ci dovrebbe essere alcun trasferimento di qualsiasi proprietà intellettuale legata alle prestazioni della vettura. Al massimo si può condividere elementi quali power unit e cambio, ma non oltre, come invece accade con le infrastrutture. Sappiamo che per la FIA è difficile controllare ma sarebbe comunque necessario vietarla per due motivi: perché rende le squadre ‘B’ eccessivamente competitive rispetto ad altre come la nostra e, allo stesso tempo, c’è anche la squadra ‘A’ che ne beneficia, il che è ancora più preoccupante per noi. Speriamo solo che i dialoghi tra le squadre e la FIA, o la F1, possano correggere la situazione nei prossimi anni".

Tag

  • Ferrari

Top Stories

  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
  • “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

    di Emanuele Pieroni

    “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

di Andrea Gussoni Andrea Gussoni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

L’elettrica Ducati non è ancora in strada, ma in Cina l’hanno già copiata e costa solo 3500 euro

di Andrea Gussoni

L’elettrica Ducati non è ancora in strada, ma in Cina l’hanno già copiata e costa solo 3500 euro
Next Next

L’elettrica Ducati non è ancora in strada, ma in Cina l’hanno...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy