image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

9 agosto 2020

Grazie al cielo Verstappen
ha battuto le Mercedes

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

9 agosto 2020

Avevamo tutti paura che il secondo round di Silverstone fosse un dominio incontrastato dell'invincibile Mercedes ma ci ha pensato Max Verstappen a farci divertire, a vincere, a stupire, a combattere. È lui quello di cui abbiamo davvero bisogno
Grazie al cielo Verstappen ha battuto le Mercedes

C'è stato un momento, nel Gran Premio di Silverstone, in cui abbiamo capito che Max Verstappen avrebbe fatto di tutto per vincere la gara: dai box gli hanno chiesto di rallentare, per non rischiare di usurare le gomme e abbassare la temperatura arrivata a livelli critici, ma lui ha detto di no. 

"Ho solo questa occasione per lottare con le Mercedes" ha urlato nel suo team radio, mentre inseguiva quella che sembrava una Mercedes invincibile e inarrivabile. E invece ci è riuscito. Le ha inseguite, le ha prese, le ha battute. 

Complice della vittoria una Red Bull particolarmente in forma, una giusta strategia gomme e soprattutto un forte degrado degli pneumatici per le monoposto di Hamilton e Bottas, entrambi in grande difficoltà con la gestione delle loro posizioni e "relegati" alle posizioni più basse del podio, un luogo in cui non siamo abituati a vederli. 

20200809 165326095 7262

Ma Max ci ha messo del suo, come sempre, e per capirlo basta guardare la sua posizione - in vetta davanati a tutti a conquistare quei 25 punti che fino a poche ore fa sembravano impossibili - e quella del suo compagno di squadra Alex Albon. 

Lui che non rallenta quando i suoi uomini gli chiedono di farlo, lui che uscito dai box riprende subito Bottas con un sorpasso muscoloso, arrogante, incazzato, esattamente com'è questo olandesino d'oro. 

E quindi, in questa domenica di agosto che altrimenti sarebbe stata noiosa e prevedibile, ci viene da dire: grazie al cielo c'è questo ragazzo in pista, grazie alla sua fame di vittoria, al leone che ha sul casco e che - con ogni probabilità - ha anche dentro. Grazie al cielo c'è Max Verstappen. 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da FORMULA 1® (@f1) in data: 9 Ago 2020 alle ore 7:33 PDT

Tag

  • Formula 1
  • Max Verstappen

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

    di Emanuele Pieroni

    Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”
  • La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

    di Emanuele Pieroni

    La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno
  • Pecco Bagnaia magistrale al Mugello: “Quasi come una vittoria, tornerò”. E poi (suo malgrado) ci racconta del figlio che gli nascerà ad agosto

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia magistrale al Mugello: “Quasi come una vittoria, tornerò”. E poi (suo malgrado) ci racconta del figlio che gli nascerà ad agosto

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Tanti auguri Carlo Pernat: 72 anni di "vita spericolata"

di Moreno Pisto

Tanti auguri Carlo Pernat: 72 anni di "vita spericolata"
Next Next

Tanti auguri Carlo Pernat: 72 anni di "vita spericolata"

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy