Il cambio di direzione a Chora media è paragonabile, per importanza e conseguenze sul mondo dell’informazione, a un cambio alla direzione di un grande quotidiano nazionale. Oggi dobbiamo prendere atto di questa novità. Ma la notizia dei cinque nomi scelti alla guida delle diverse aree della media house, dopo la scelta di Mario Calabresi di entrare in politica, è stata raccontata poco e male dai giornali. Invece, quello che è successo a Chora merita un maggiore approfondimento. Calabresi ha dato la propria disponibilità per candidarsi alle prossime elezioni a sindaco di Milano con il centrosinistra. Calabresi ha scelto la politica, ha dato la propria disponibilità per candidarsi alle prossime elezioni a sindaco di Milano con il centrosinistra. Dopo aver diretto La Stampa e Repubblica e aver contribuito a fondare una delle realtà più importanti del podcasting italiano, correrà per il posto a Palazzo Marino. Il primo settembre 2026 Calabresi ha lasciato tutti gli incarichi in Be Water, la media company che comprende Chora Media, Will Media e Cronache di Spogliatoio, cedendo anche la propria partecipazione societaria. La riorganizzazione interna a Chora si è concretizzata in un cambio ai vertici delle singole aree, tutti nomi già nel giro, comunque, della media house: Simone Pieranni, esperto di Cina ed esteri; Silvia Berzoni a capo della sezione Tech e Finance; Sara Poma a dirigere l’area Cultura; Davide Provenzi per lo sport; Silvia Bombino nella nuova area Entertainment e Lifestyle.
Simone Pieranni: esperto di Cina e ora a capo della sezione Attualità e Politica
Simone Pieranni si trasferisce in Cina nel 2006, restandoci otto anni e fondando China Files, un'agenzia che è diventata un collettivo per reportage, approfondimenti e articoli sull’Asia. Nel 2014 torna in Italia e approda al manifesto, dove diventa responsabile della redazione esteri, incarico mantenuto fino al 2022. In questi anni segue l'evoluzione della Cina come potenza internazionale, l'affermazione del suo sistema tecnologico e il rapporto sempre più competitivo con gli Stati Uniti. La sua specializzazione non si limita alla cronaca diplomatica: Pieranni si occupa anche di controllo sociale, sorveglianza digitale, innovazione industriale e trasformazioni della società cinese. La sua attività giornalistica si affianca a quella di autore. Tra i suoi libri figurano Brand Tibet, scritto con Mauro Crocenzi, Cina, la primavera mancata, Red Mirror. Il nostro futuro si scrive in Cina, La Cina nuova e Tecnocina. Storia della tecnologia cinese dal 1949 a oggi. Nel 2024 pubblica per Mondadori 2100. Come sarà l'Asia, come saremo noi, dedicato al ruolo che l'Asia potrebbe assumere nei prossimi decenni. Il libro entra nella selezione del Premio Strega Saggistica 2025. Nel 2026 esce Lo specchio americano, sul modo in cui la Cina guarda agli Stati Uniti. Pieranni è anche autore di Genova Macaia, un romanzo che riporta il racconto alla sua città d'origine. Con Chora Media sviluppa una produzione audio coerente con il proprio percorso: Altri Orienti approfondisce le trasformazioni dell'Asia; Fuori da qui affronta temi legati all'attualità internazionale; Taiwan: perché? aiuta a comprendere una delle aree più delicate degli equilibri geopolitici contemporanei. A questi progetti si aggiunge la newsletter Il Partito. Adesso la sua area comprende Chora News e la redazione di Will e dovrà occuparsi di politica italiana nel periodo che porterà alle elezioni del 2027.
Silvia Berzoni: prima Wall Street, poi Chora
Silvia Berzoni si laurea alla Bocconi, poi passa da Boston Consulting Group e decide che preferisce scrivere. È inviata a Bruxelles e Francoforte per Class Cnbc, a occuparsi di istituzioni europee e della Banca Centrale, insegna per qualche anno ancora alla Bocconi e parte per New York come corrispondente da Wall Street e dall'Onu. Nel suo profilo da speaker dice di essere stata la prima giornalista italiana a collegarsi in diretta dal New York Stock Exchange e dal Nasdaq. Raccontando quegli anni ricorda che nel 2014 sul floor della Borsa le donne erano quattro o cinque e che i trader le passavano davanti alla telecamera per disturbarla mentre era in onda. Nel 2022 rientra a Milano come responsabile del desk esteri e corrispondente Esg (Environmental, Social e Governance), dal 2023 è caporedattrice di Class Cnbc. A ottobre 2025 arriva a Chora come Financial Executive Editor e conduce Morning Finance, un videopodcast quotidiano. Il 26 marzo 2026 ritira ai Credit Awards il premio speciale di Giornalista dell'anno.
Sara Poma: la nuova direttrice di Cultura e storie
Sara Poma ha costruito il proprio percorso professionale nel mondo dei contenuti digitali, passando per Mtv Italia, Twitter e agenzie creative prima di concentrarsi sulla produzione editoriale e sul podcasting. La sua esperienza è caratterizzata dall'interesse per le storie personali, la memoria e le vicende individuali che permettono di comprendere fenomeni sociali più ampi. Altri suoi progetti sono: Carla, una ragazza del Novecento, Figlie, Con gli occhi di Anna e La città d'amianto, sull'Eternit di Casale Monferrato, co-prodotta con RaiPlay Sound. Nel team di Chora compare già nel 2023 come Head of Chora Studio. Oggi è Head of Editorial Content di Chora e Will, guida il team editoriale dei podcast da più di un anno. Ha anche scritto Il coraggio verrà, la storia di Maria Silvia Spolato, la prima donna a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità in una manifestazione di piazza del 1972, una vicenda che è diventata anche il tema del podcast Prima. Nel 2025 Poma ha scritto e portato in scena con Mario Calabresi e Benedetta Tobagi Anni Settanta: terrore e diritti, produzione di Be Water Live (stessa casa di produzione che fa parte di Chora). Pochi giorni fa ha detto via social di aver completato le registrazioni di un nuovo podcast, Uscirò per le strade, che sarà disponibile a novembre. Compare anche nella giuria del Biografilm Podcast Award. L'area Cultura & Storie di Chora adesso è sua.
Davide Provenzi: Cronache di spogliatoio e l’area sport
Cronache di spogliatoio è il progetto social sportivo più forte degli ultimi tempi. Parte con dei caroselli e i virgolettati di calciatori e allenatori, riprese di interviste, prima di arrivare ai contenuti originali. I podcast hanno ospiti di primissimo livello come Riccardo Trevisani, Fabrizio Biasin, Andrea Marinozzi e Giuseppe Pastore. Il tono di voce è chiarissimo e ben definito: convivono leggerezza e analisi, rubriche extra calcio e le domande degli abbonati lette in live. I fondatori sono tre: Giulio Incagli, Stefano Bagnasco e Davide Provenzi. Ma a gennaio 2026 Be Water compra il 100% della società per 7,5 milioni di euro. A luglio Incagli e Bagnasco lasciano società e consiglio, il posto nel board va a Provenzi, che diventa amministratore delegato e con la riorganizzazione guida l'area Sport di Chora, che raccoglie appunto Cronache di spogliatoio, Cronache di Basket e Cronache di Tennis. Riccardo Haupt racconta un semestre con il 60% di contratti commerciali in più rispetto all'anno prima e dice che l'obiettivo è fare di Cronache la più importante media company sportiva italiana.
Silvia Bombino: Vanity Fair e cultura pop
Silvia Bombino ha studiato Scienze della comunicazione a Bologna, ha lavorato per i periodici di Mondadori e Vanity Fair. Lì è stata caposervizio cultura e poi caporedattrice attualità. A gennaio 2026 diventa Head of News di Chora e Will. Nello stesso mese Francesca Milano, che guidava Chora News, passa alla vicedirezione di Open. Bombino è una delle voci di Seietrenta, la rassegna stampa quotidiana di Chora, dove i conduttori si alternano e a cui spesso partecipava l’ex direttore Calabresi. Con la riorganizzazione lascia le news e prende Entertainment & Lifestyle, una nuova area costituita dopo la riorganizzazione. Le news, come detto, sono assegnate a Simone Pieranni.
Il nuovo assetto comunque non prevede un direttore editoriale generale, la riorganizzazione potrebbe anche facilitare l’offerta commerciale del gruppo. Il bilancio 2025 di Be Content, la società che pubblica Chora e Will, ha ricavi in crescita e una perdita operativa di 207mila euro. I podcast hanno portato 5,2 milioni di ricavi. Da qui ai prossimi mesi, sarà fondamentale la tenuta sull’attualità per la campagna elettorale.