Sono giorni in cui a Torino succedono cose. Gruppetti di persone si fermano fuori dall’hotel Principi di Torino, in pieno centro, poco distante dalla Mole. La gente bazzica per queste vie nella speranza di incontrare Adam Sandler, Chris Rock e gli altri del cast del terzo film della saga Un weekend da bamboccioni. Gli attori si concedono, Sandler viene celebrato anche dalla squadra del Toro: c’è una foto che lo ritrae con la maglia granata, “Sandler” e il numero 23. Fuori dall’hotel cinque stelle ci arriviamo tardi, dopo le 22. “Se restiamo qui tutta la notte è sicuro che lo incontriamo?”, chiede un bambino al padre, che ovviamente non ne vuole sapere di stare ore e ore sul marciapiede in attesa di una stella che, a dire il vero, è già ripartita. Stesso hotel, diverso ospite. Fuori c’è una limousine Hummer bianca, brandizzata Escort Advisor, aspetta con il motore acceso. Dei curiosi si fanno foto con l’auto e si domandano chi stia per arrivare. Si fanno le 23, Guè scende accompagnato da bodyguard e altri del suo staff. Si ferma per qualche scatto, un paio di fan si avvicinano, chiedono un autografo e una stretta di mano. Poi il king entra in macchina. Dall’altra parte del fiume, al Bamboo Club, Guè è l’ospite della serata Pleasure di sabato 3 ottobre. Non l’unico: Malena, anche lei in città per l’occasione, sarà in console. Per la prima volta è a Torino come dj.
Quando arriviamo, poco prima di mezzanotte, c’è già tanta fila nel piccolo parcheggio del locale. Ragazzi e ragazze aspettano il loro turno alle porte del Bamboo, la coda si allunga fino alla strada e le auto si incastrano con difficolta ai lati delle transenne. La gente ha tirato fuori gli abiti firmati per l’occasione: sulla schiena di molti ragazzi c’è la scritta Balenciaga, i jeans stretti Dsquared, scarpe chi Gucci, chi Adidas. Le ragazze, tacchi alti e vestiti corti, prima di entrare tengono o giubbetti di pelle stretti o qualche pellicciotto. Fuori c’è fresco, dentro no. C’è già Malena in console, il vocalist la annuncia e la folla la accoglie come si deve. Basta entrare per accorgersi che, quando arriverà Guè, la pista basterà a malapena per contenere tutti: davanti al privé allestito per l’occasione, infatti, sono già piazzati i fan, telefono e drink in mano. Ma manca ancora qualche minuto, preferiamo uscire. Giusto in tempo.
I responsabili della sicurezza fanno muovere le macchine parcheggiate a bordo strada e spostano le protezioni per lasciare spazio alla limousine, che intanto sta arrivando dal ponte Umberto I. Bianca, brandizzata Escort Advisor, l’auto posteggia a pochi metri dalle porte del club. Facciamo in tempo a vedere Guè scattare un paio di selfie, cappellino e felpa beige con cappuccio, jeans chiari e scarpe bianche. Prima di entrare però si aggiusta il colletto e gli occhiali da sole. Cambia il tono della serata. Il vocalist annuncia qualcosa che già vedono tutti: Guè è nel privé. Intanto Malena continua a suonare, sono molti di più i pezzi hip hop: tra i primi, Cookies and cream con Anna, poi Vibe e Meravigliosa. Tutta la parte del Bamboo dedicata al King è personalizzata Escort Advisor, sponsor dell’evento: arriva la bowl con le lattine e la stella magenta, cuscini neri e rosa con le iniziali “EA”; il pannello dietro ai divani invece proietta le immagini, da vicino, di Guè e del suo team. Grafiche magenta, bianche e argento di Escort Advisor danno ritmo alle riprese. Poco dopo il suo ingresso, il rapper comincia a firmare le magliette del brand da regalare al pubblico, ma c’è chi spinge per farsi fare un autografo anche sul cappellino. Malena prosegue il set e balla in consolle. È la prima notte qui da dj e se la sta godendo.
Si fanno quasi le 2:00 e Malena scende dalla postazione, passa dalla pista per entrare nel privé da Guè. Si danno il cinque e si salutano con un bacio, sul ledwall la regia li proietta mentre ballano e brindano uno a fianco all’altra. Anche lei ha occhiali con le lenti opache, vestito nero e tacchi magenta, come il brand che ha colorato il locale torinese. A quel punto, davanti all’area riservata, si sta stretti: tutti hanno il cellulare puntato per riprendere il momento dell’incontro e vedere le due persone protagoniste di questa notte. Il king e la queen. Risuonano ancora l’hip hop e i brani di Guè. Rimangono un po’ insieme nel privé, poi il rapper decide che è ora di andarsene. La security crea un corridoio per farlo passare e, prima di uscire, saluta i fan. Qualcuno lo segue fino alle porte del Bamboo, lui sale nel van nero e se ne va. Pure Malena ora ha chiuso la sua serata ed esce. Giusto il tempo di qualche altro pezzo, Bling Bling, Fastlife e Lamborghini, e la notte Pleasure se n’è andata così. Meravigliosa, come cantano gli Stadio e Guè.