Se arrivasse una ragazza giovane a dirti: "Io voglio provare questa strada", tu cosa le diresti?
"No, non farlo", risponde Milena. Lo fa con una voce che nasconde un dolore. Educazione sentimentale? Flaubert non sarebbe d'accordo e, d'altronde, nemmeno Filomena Milena, l'ormai ex pornostar che il nostro direttore PISTO ha intervistato per il MowPrivé by Escort Advisor. Ma perché Filomena Milena, un tempo Malena, dice che, per le ragazze del nuovo millennio, la via del porno non la consiglia? "Perché la maggior parte delle ragazze penso lo faccia per una questione economica. Se lo fai per una passione verso il sesso, te la godi meglio privatamente. Se lo fai per una questione economica, ormai le piattaforme ti danno la possibilità di guadagnare comunque. E poi non c'è possibilità di fare carriera. Quindi, se io devo rimanere allo stesso livello quando ho iniziato e quando ho finito, se non c'è evoluzione, che lavoro è? Che arte è? Se la vogliamo chiamare arte, come alcuni la chiamano". Risponde schietta Milena. Che razza di arte è "un lavoro in cui non c'è proporzione di crescita? A meno che, io l'ho sempre detto, se veramente una ragazza lo vuole fare perché le piace, perché vuole fare la po*noattrice, c'è l'America".
Come per le grandi attrici nel mondo del cinema, gli Stati Uniti sono quel mondo dove tutto funziona, dove tutto è più grande e dove, appunto, le dimensioni sono qualcosa di fondamentale. E non solo dove credete voi, maiali che non siete altro. Parliamo di economia, ecosistemi, mentalità. Parliamo poi, tra l'altro, di una figura: quella della pornostar, che oggi è completamente diversa dal passato. I social, le piattaforme, il digitale consumano il fascino della pornodiva, una vera e propria star del peccato, un tempo da ricercare nei cinemini hard, di nascosto, o in edicola tra le videocassette, nell'imbarazzo o nella maliziosità degli astanti. Oggi è accessibile con un click.
Tu sei stata una delle ultime, perché adesso, in effetti, non ce ne sono più. "È l'evoluzione del digitale. Come a un certo punto sono scomparsi i dinosauri, è scomparso quel modo di fare poro. Scomparso, non c'è più. Il digitale ha reso tutto molto più semplice, più fruibile. Chiunque si può sentire una ponostar, perché lì è una questione di sentirsi, non di esserlo". Detto così è bellissimo. Sì, hai dato uno sguardo definitivo. Ma è vero che tu vuoi tornare vergine? Malena ride come una bambina e contrattacca: "No, assolutamente no. Questa è un'altra cavolata. Diciamo che non avevo tempo di mandare le lettere degli avvocati perché ero in ospedale. L'avrei fatto con piacere, perché la verginità è un argomento delicato, che va rispettato e che io non mi permetterei mai di sminuire. Non ho mai detto questa frase e non ne avrei mai fatto un argomento così ridicolo. Non è da me". Senti, ti posso fare una domanda un po' osé? Ma davvero: com'è, quando ami, fare l'amore con Milena? "Totalmente diverso da quello che uno può vedere, perché quella è tutta performance. Io, nella mia vita privata, sono una persona molto più semplice, ma che soprattutto fa molto caso ai dettagli, in tutti i sensi. Quando una persona mi chiede: "Qual è, secondo te, il modo perfetto per fare l'amore?", rispondo che, per me, il modo perfetto è quello in cui tutti i sensi sono adeguatamente stimolati. Tutti i sensi". Cosa ti piace fare? "Sono una persona molto, molto dolce nella mia intimità e affettuosa, tantissimo. Quindi mi piacciono l'abbraccio, la carezza. Però non posso dire di essere molto standard e classica: sono intensa. Quello sì. Sono intensa e pretendo l'intensità". Ti piace parlare mentre fai l'amore? "Allora, questa è una cosa che pensavo non mi piacesse, ma è stata proprio una mia crescita sessuale. Mi piace parlare, però mi piace anche ascoltare. Quando ho detto che tutti i sensi debbano essere abbondantemente stimolati, tra questi c'è anche l'udito". E anche l'immaginazione? "No, no, quella no". Vivi il momento. "Io vivo il momento. Io non sono mai stata e non sono neanche adesso una che chiude gli occhi. Assolutamente no. Mi piace fare l'amore a occhi aperti e godermi quello che ho, il momento che ho. Dare e prendere il massimo, totalmente". Da 1 a 10, che voto ti dai? "Che voto mi do? 10".