image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

13 marzo 2023

Furti sui mezzi pubblici? Ci pensano dal Pd a difendere… i borseggiatori

  • di Matteo Cassol Matteo Cassol

13 marzo 2023

La consigliera comunale di Milano del Pd Monica Romano ha criticato "MilanoBellaDaDio", che su Instagram mostra anche video di borseggiatori sui mezzi pubblici. Romano ha definito l'abitudine di filmare i ladri "violenza" e ha invitato i cittadini a "spegnere le telecamere". Un intervento che ha suscitato critiche da parte di esponenti politici della Lega e di Fratelli d'Italia, che accusano Romano e il Pd di difendere i borseggiatori e di sottovalutare il problema dei furti sui mezzi pubblici
Furti sui mezzi pubblici? Ci pensano dal Pd a difendere… i borseggiatori

Il problema dei borseggiatori sui mezzi pubblici è un problema sempre più grave e sentito. E anche dalla politica arrivano prese di posizione in tal senso, anche se non stando dalla parte di chi si potrebbe immaginare: infatti la consigliera comunale di Milano del Pd Monica Romano ha criticato non i ladri, ma “MilanoBellaDaDio”, che su Instagram ha 170 mila follower ai quali vengono proposti anche video di borseggiatori in azione per mettere in guardia i passeggeri di metrò e altro.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MilanoBellaDaDio® (@milanobelladadio)

Per Romano, prima transgender in Consiglio comunale, “quest'abitudine di filmare persone sorprese a rubare sui mezzi Atm e di diffondere i video su pagine Instagram con centinaia di migliaia di followers è violenza, ed è molto preoccupante. La smettano, sia quelli che realizzano i video, sia chi gestisce i canali Instagram che li rendono virali, di spacciare la loro violenza per senso civico”. La consigliera invita quindi i cittadini “che sanno davvero cos'è il senso civico” ad “alzare la voce, invitino a spegnere le telecamere, non si ottiene giustizia trasformando le persone in bersagli. Di violenza e squadrismo ne abbiamo già avuti abbastanza davanti a un liceo di Firenze e nelle acque di Cutro. Milanesi, ribelliamoci a questa pessima pratica”.

monica romano
Monica Romano

Questo intervento ha suscitato critiche da parte di esponenti politici della Lega e di Fratelli d'Italia, che hanno accusato la Romano e il Partito Democratico di difendere i borseggiatori (spesso borseggiatrici) e di sottovalutare il problema dei furti sui mezzi pubblici a Milano. Il Corriere riferisce che Monica Romano starebbe valutando la possibilità di denunciare chi l’ha insultata per il suo post critico nei confronti di “MilanoBellaDaDio”. Il fondatore della pagina, un 26enne che si identifica solo come Giovanni (e che dice di aver rifiutato la candidatura con Fratelli d’Italia),ha spiegato al Corsera che riceve fino a 100 segnalazioni al giorno tramite Instagram, Telegram e la posta elettronica e pubblica in media sei post al giorno con il materiale ritenuto più interessante. Riguardo agli insulti rivolti alla consigliera Romano, il creatore della pagina spiega che alcuni post hanno un numero molto elevato di commenti e che, essendo da solo, non riesce a monitorarli tutti: “Voglio però dire che mi dissocio da chi usa la violenza. Mentre mi associo a chi segnala le borseggiatrici. A Milano siamo al limite della sopportazione e quando le istituzioni fanno finta di non vedere, allora si mobilitano i cittadini. Ogni giorno ricevo messaggi di ringraziamento per il lavoro che faccio con la pagina e non solo da parte dei cittadini ma anche delle forze dell’ordine, che spesso usano il nostro materiale per lavorare”,

Tag

  • Politica

Top Stories

  • Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché

    di Andrea Muratore

    Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché
  • Delitto di Garlasco: si può dire o no che le capovolte ambiguità sulla mamma di Andrea Sempio fanno paura quanto l’odio social?

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: si può dire o no che le capovolte ambiguità sulla mamma di Andrea Sempio fanno paura quanto l’odio social?
  • Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due
  • Mattia Feltri, quanto ci manchi: svegliarci con il tuo “Buongiorno” era una boccata di sano giornalismo. Speriamo che la nuova Stampa lo capisca

    di Michele Larosa

    Mattia Feltri, quanto ci manchi: svegliarci con il tuo “Buongiorno” era una boccata di sano giornalismo. Speriamo che la nuova Stampa lo capisca
  • Delitto di Garlasco: Palmegiani è masochista? No, ma sull’Impronta 33 non l’ha detta tutta e Linarello c’è andato giù duro (anche con i RIS)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Palmegiani è masochista? No, ma sull’Impronta 33 non l’ha detta tutta e Linarello c’è andato giù duro (anche con i RIS)
  • Delitto di Garlasco: su Facebook solo invasati? No: a chiudere il conto sul nuovo “testimone” è stato proprio un gruppo social

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: su Facebook solo invasati? No: a chiudere il conto sul nuovo “testimone” è stato proprio un gruppo social

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

E se dietro gli sbarchi di migranti ci fosse la Russia? Ecco cosa sappiamo sulla rotta turca per l’Italia

di Alessio Mannino

E se dietro gli sbarchi di migranti ci fosse la Russia? Ecco cosa sappiamo sulla rotta turca per l’Italia
Next Next

E se dietro gli sbarchi di migranti ci fosse la Russia? Ecco...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy