Leonardo Maria Del Vecchio sarà ospite lunedì di Pulp Podcast. Ma già i due teaser sono abbastanza allucinogeni. Le notizie sono le seguenti: è innamorato di Giorgia Meloni e la trova sexy; è andato a letto con duemila donne e il 90% le ha conquistate cantando Heroes (sic) di David Bowie; suo padre gli ha dato tutto, ma non l’amore, quindi ha avuto un buco che ha riempito con la droga, ma dice di aver smesso; Robbie Williams lo ha baciato, LMDV ha trovato il gesto molto romantico e poi ha detto «She’s the One» (non si capisce dal teaser se si riferisca alla canzone o se abbia proprio chiamato «She» Robbie Williams); infine: «Caz*o, sì, Gesù mi piace un botto».
Adesso, io non vorrei mai inimicarmi Leonardo Maria Del Vecchio, perché è ricco e fa l’editore. Così tiro giù queste quattro riflessioni come se lo avessi incontrato al bar della stazione di servizio sulla Noto-Rosolini e gli dicessi, come lo direi a un qualsiasi trattorista o potatore, quali impressioni ho avuto ascoltando i due teaser di , dove si è presentato smanicato, con più tatuaggi di Fedez e un anello da Hell’s Angel. Innanzitutto, sentendo LMDV ho pensato a tutto tranne che a LMDV. Quando ha detto «Mio padre mi ha dato tutto, tranne l’amore», ho pensato a Veranika Bielorussa, un’instagrammer di 25 anni, nata in Bielorussia insieme a sette fratelli (poi se ne scoprirà un nono), da genitori dipendenti dall’alcol che li rinchiudevano in casa per andare nella versione russa del bar della stazione di servizio a bere. I suoi fratelli più grandi dovevano uscire dalla finestra per cercare legna da ardere. Furono tolti ai genitori biologici dai servizi sociali e dati in affido a una famiglia benestante, dove Veranika zappava la terra e raccoglieva i frutti della zappa. La faccio breve: poi iniziò a lavorare come hostess sui treni e, con i risparmi, fece un corso per diventare personal trainer. Adesso è fidanzata con un italiano e cerca lavoro. E' astemia.
Poi, quando ha raccontato delle duemila donne, il 90% delle quali conquistate cantando Heroes di David Bowie, ho pensato al restante 10%. Poi ho pensato che la canzone di Bowie si intitola Heroes e parla, in soldoni (o in amoroni), di una botta e via: c’è lui che dice a lei «Saremo eroi, ma solo per una notte».Mi è parso difficile che una donna (ma anche 1.800) si possa innamorare di una canzone così. Poi, maliziosamente, lo ammetto, ho pensato che quanto volevano avere lo avessero già avuto e non vedessero l’ora, per così dire, di sbrigare la pratica. Non me ne sarei vantato molto, ma forse LMDV vuole (nell’intimo) che gli venga riconosciuta una qualità e che — ipotizzo — vuole far passare il messaggio che, se non fosse nato ricco, sarebbe comunque diventato ricco come Fedez, perché ha una voce che — dati alla mano — ha fatto capitolare il 90% di 2.000 donne (arrotondiamo per difetto).
Sembra, dalle sue parole ma anche dai tatuaggi, che LMDV avrebbe voluto fare la rockstar o il rapper, non so, forse il trapper, e che, se ha vissuto una vita da trapper ricco ma con i soldi degli occhiali, non è stato per colpa sua, bensì per colpa di suo padre, che gli ha impedito di fare soldi con la voce e non gli ha dato amore. Non è, insomma, l’aplomb della classe imprenditoriale borghese, per la quale vale il detto di Gianni Agnelli: «Ci sono persone che parlano di donne e persone che parlano con le donne». In ogni caso, la classe imprenditoriale borghese gli fa abbastanza ribrezzo e ha detto che i miliardari sono tutti (per la maggior parte) dei coglioni. Se ne aveva il sospetto (mica per lui, precisiamolo).
Quindi ha parlato del buco esistenziale che ha riempito con la droga. Capita fra le rockstar. Quasi quasi mi è venuto il dubbio che non si sia mai drogato e che l’abbia detto soltanto per portare avanti quella narrazione che avrebbe desiderato per se stesso e che i soldi ereditati gli hanno impedito di realizzare: una vita alla Bowie. Poi ha fatto la dichiarazione a Giorgia Meloni: è stato grazie a lei che Leonardo Maria Del Vecchio si è interessato alla politica. Ha specificato che ne è innamorato e che la trova molto sexy. È stato baciato da Robbie Williams e ha trovato il gesto molto «romantico». Poi ha detto «She’s the One» e non si è capito se stesse citando la canzone di Robbie Williams o se chiamasse proprio Robbie Williams con il pronome «she/her». In quel caso, avremmo un’altra notizia.
Comunque, tornando al buco, ove fosse vero che si sia drogato (ho i miei dubbi) e che abbia smesso (ho i miei dubbi, ma soltanto perché, se non si è mai drogato, come farebbe a smettere?), è lecito domandarsi se, volendo far passare questa nuova immagine di sé, non sia forse il caso di riprendere a drogarsi. P.S. Spero che Fedez gliela faccia, questa domanda, magari in linguaggio da podcast: «LMDV, ma perché non ti droghi come fanno tutti?». Nel senso delle rockstar.