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9 febbraio 2022

Laureata in autostrada: l'incredibile storia (a lieto fine) di Elisa

  • di Redazione MOW Redazione MOW

9 febbraio 2022

Imbottigliata sull'A26 per via di un maxi-incidente stradale che ha coinvolto ben 40 veicoli, la studentessa Elisa Santacroce, nell'impossibilità di raggiungere l'ateneo, ha discusso la tesi in macchina, tramite app. L'incredibile storia del giorno.
Laureata in autostrada: l'incredibile storia (a lieto fine) di Elisa

Laureata in autostrada. Sembra quasi una battuta, invece è quanto realmente accaduto a una studentessa piemontese: Elisa Santacroce è, infatti, diventata Dottoressa discutendo la propria tesi di Laurea in videoconferenza al telefono mentre l'A26, bloccata da un maxi-tamponamento, le impediva di raggiungere l'ateneo di competenza. L’incredibile storia (a lieto fine) del giorno.

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La neo-Dottoressa Santacroce vive a Caselle Torinese e da lì avrebbe dovuto raggiungere l’ateneo genovese in cui ha frequentato il corso di servizio sociale per discutere la propria tesi di Laurea: “Fenomeno della povertà. Storia, politiche e dati”. Poi, l’imprevisto: sull’A26 quella mattina c’era stato un enorme tamponamento in cui erano rimasti coinvolti ben quaranta autoveicoli. L’incidente ha provocato anche la morte di due persone e il tragico episodio ha così chiuso la strada per nove ore.

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Un post condiviso da Elisa Santacroce (@elisasnt_)

Nulla ha potuto fare l’anticipo con cui la studentessa era uscita di casa (alle 7 del mattino, mentre la discussione della tesi era prevista per le 11.45 in quel di Genova). Non essendoci modo di raggiungere l’ateneo, Elisa ha avvertito il suo relatore, spiegandogli la situazione in cui si stava ritrovando incastrata. La commissione non ha quindi esitato a proporle di laurearsi “a distanza”, come il lockdown ha purtroppo o per fortuna insegnato al mondo intero in tema di didattica. La notizia, comunque, sta facendo il giro del web arrivando fino ai telegiornali nazionali per l'unicità dell'evento. 

Così, Elisa è diventata Dottoressa nel bel mezzo di un ingorgo autostradale. Le sue parole, subito dopo la proclamazione, sono state di grande gioia: “Era un giorno che aspettavo da tanto. Non vedevo l’ora di parlare dal vivo della mia tesi. Poi l’incidente, di cui dalla coda non sapevamo nulla e il dispiacere di non poter arrivare in tempo. Per fortuna il mio relatore ha capito”. Congratulazioni!

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