image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

13 aprile 2026

L’Italia faccia come l’Ungheria (e la Germania) e batta i sovranisti da destra

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

13 aprile 2026

In Ungheria ha perso Orbán ma non ha vinto la sinistra. Perché? Perché l’opposto dell’estrema destra populista (sovranismo) non è per forza una sinistra socialista, ma può essere una destra illuminata, conservatrice ma aperta nei confronti dell’Europa, invece che incline ad assecondare i desiderata di Putin. È quello che è successo in Ungheria con le ultime elezioni, ma anche in Germania nel 2025, quando l’Afd è stata fermata dalla vittoria dei moderati cristiani di Merz. E anche in Italia la Meloni può puntare a nuove alleanze che le permettano di abbandonare una volta per tutte la soma populista di leghisti e vannacciani

Foto: Ansa

L’Italia faccia come l’Ungheria (e la Germania) e batta i sovranisti da destra

Per l’autore libertario del Cato Institute Jonah Norberg “il rozzo maggioritarismo di Orbán ha minato lo stato di diritto e la libertà di stampa in Ungheria per assumere il controllo dell'economia e convogliare risorse verso oligarchi a lui fedeli. Lo smantellamento dei vincoli istituzionali al potere statale è andato oltre quanto accaduto in altre democrazie moderne, e i risultati sono stati costantemente deludenti, persino in ambiti in cui il governo rivendica successi come il rafforzamento dell'economia o l'aumento dei tassi di natalità. Lungi dall'essere un modello, l'Ungheria di Orbán è un monito su ciò che accade quando un esecutivo senza freni, con un potere fortemente centralizzato, un capitalismo clientelare e lo smantellamento sistematico dello stato di diritto.” (31 marzo 2026). Ogni buon libertario, ma anche ogni buon conservatore, dovrebbe convenire con questo. Anche perché Orbán non ha conservato niente, ha anzi trasformato l’Ungheria in una Nazione proxy della Russia di Putin. 

In Ungheria, dopo sedici anni, perde Orbán
In Ungheria, dopo sedici anni, perde Orbán Ansa

Ieri, dopo sedici anni, Orbán è stato battuto alle elezioni da un suo ex compagno di partito, Péter Magyar, un conservatore. Come sottolinea Michael Mosbacher su Telegraph, la sconfitta di Orbán “non significa che gli elettori ungheresi abbiano respinto le sue politiche intransigenti sull'immigrazione, pronataliste o critiche nei confronti di Bruxelles”, visto che Magyar è “fermamente a destra nella politica europea praticamente su ogni questione”. Una buona parte della sinistra internazionale, si vedano il Guardian e l’Atlantic, non è molto incline a gioire per la vittoria di un altro conservatore. Per dire: la destra di Orbán è stata battuta a destra. È la stessa cosa avvenuta in Germania nel 2025 con la vittoria di Friedrich Merz dell’Unione Cristiano-Democratica, un moderato di destra che ha saputo inibire l’ascesa dell’Afd e degli estremisti illiberali. Anche in Italia il segnale è quello, o almeno è la linea che dovremmo provare a tenere. 

Viktor Orbán
Viktor Orbán Ansa

Mentre Vannacci si stacca dalla Lega perché poco estremista e FdI con Forza Italia iniziano a fare discorsi che la Lega, per sua stessa natura, non può e non sa accettare; mentre un nuovo centro moderato è in cerca di un polo a cui appoggiarsi per vincere qualcosa (non dico tanto, ma più di un paio di poltrone almeno); mentre la sinistra non sa mettersi d’accordo non solo su unico leader rappresentativo, ma neanche sulla necessità di trovarne uno attraverso il meccanismo delle primarie, l’Ungheria ci insegna qualcosa. Affluenza record e qualche dato: vittoria schiacciante del conservatore Magyar con Tisza (138 seggi in Parlamento), risultato modesto per Orbán con Fidesz (55 seggi in Parlamento) e risultato misero ma non insignificante dell’estrema destra rappresentata da Mi Hazánk (circa 6-7 seggi in Parlamento). La sinistra non c’è, se c’è, ha appoggiato l’unico partito realisticamente in grado di battere Orbán, e cioè Tisza; in tutti gli altri casi conta zero (e certamente meno del 5%). È un segnale. L’alternativa ai populismi in Europa esiste e dovrebbe essere cercata in una destra diversa, filoeuropea ma non per questo burocratica, conservatrice ma non per questo illiberale, in dialogo con l’Occidente piuttosto che con la Russia. È un segnale anche per Giorgia Meloni, che tra defenestrazioni e dimissioni potrebbe iniziare a rinnovare la sua classe dirigente pescando tra moderati e liberali piuttosto che tra i soliti infoiati dalla retorica di Pontida. 

Tag

  • Attualità
  • Politica
  • Opinioni

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: oltre Andrea Sempio, Chiara Poggi e Alberto Stasi? I segnali dicono che siamo alle porte di Tangentopoli2 e forse non ve ne siete accorti
  • Delitto di Garlasco: Cassese indagato e un altro (inquietante) appunto? Le mani nella spazzatura gettata in fretta da Andrea Sempio metafora perfetta di tutta questa storia

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Cassese indagato e un altro (inquietante) appunto? Le mani nella spazzatura gettata in fretta da Andrea Sempio metafora perfetta di tutta questa storia
  • Delitto di Garlasco: Chi è Marta Casá Perricone, la criminalista che ha asfaltato Chiara Ingrosso con asfalto di pura seta

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: Chi è Marta Casá Perricone, la criminalista che ha asfaltato Chiara Ingrosso con asfalto di pura seta
  • Delitto di Garlasco: ecco cosa ha raccontato a sit Antonio Bugada l'amico speciale della mamma di Andrea Sempio

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: ecco cosa ha raccontato a sit Antonio Bugada l'amico speciale della mamma di Andrea Sempio
  • Ho sentito Alberto Stasi già ieri e…”: Alessandro De Giuseppe (solo l’uomo oltre la Iena) per MOW sulla sensibilità, la verità e la Liberta. E sul futuro che ora c’è: “forse faremo qualcosa insieme”

    di Emanuele Pieroni

    Ho sentito Alberto Stasi già ieri e…”: Alessandro De Giuseppe (solo l’uomo oltre la Iena) per MOW sulla sensibilità, la verità e la Liberta. E sul futuro che ora c’è: “forse faremo qualcosa insieme”
  • Delitto di Garlasco e “sistema Pavia”: a Brescia magistrati che ascoltano magistrati per i (presunti) reati di altri magistrati (e imprenditori). Più chiaro di così…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco e “sistema Pavia”: a Brescia magistrati che ascoltano magistrati per i (presunti) reati di altri magistrati (e imprenditori). Più chiaro di così…

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Papa Leone XIV asfalta Trump che fa il bulletto con la Chiesa sbagliata

di Riccardo Canaletti

Papa Leone XIV asfalta Trump che fa il bulletto con la Chiesa sbagliata
Next Next

Papa Leone XIV asfalta Trump che fa il bulletto con la Chiesa...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy