Sì, stasera Fabrizio Corona, nel suo canale YouTube, Falsissimo, annuncerà il suo progetto politico, che dovrebbe già valere ben oltre il 10%, secondo un sondaggio dell’Osservatorio Delphi, ma ne parliamo bene dopo (e no, il nome non sarà “Prima i Giovani”, come hanno scritto in molti basandosi su un logo apparso sulla sua scrivania – erano stampe di prova). Ce lo conferma Corona stesso attraverso un WhatsApp, ma era facile dedurlo anche dal video su Instagram in cui Fabrizio fa la parodia di Silvio Berlusconi e della sua discesa in campo. Che non è soltanto una parodia, ma la riproposizione dell’idea geniale che ebbe Silvio Berlusconi decidendo di bypassare giornalisti e organi di informazione, grazie alla famosa videocassetta inviata alle reti televisive nazionali. Allora, Silvio Berlusconi entrò direttamente nelle case degli italiani, stravolgendo di fatto il sistema di comunicazione politico: la videocassetta era YouTube prima di YouTube, un reel di Instagram prima di Instagram. Cambia la forma dei media, ma la “sostanza” è sempre quella (“il medium è l’aria”, diceva Enrico Ghezzi) e Fabrizio i media li conosce bene e li usa benissimo.
Chi lo conosce, o anche soltanto chi lo intuisce, sa che quella di oggi non è una puntata come un’altra: rappresenta in qualche maniera il primo step di un percorso che Fabrizio aveva chiaro da molto tempo. Come sapeva bene Silvio Berlusconi (e come spiegava già Carl Schmitt ne “Le categorie del ‘politico’”), per creare uno Stato, o un partito, bisogna avere un “nemico” – le categorie del “politico” sono in buona sostanza due: amico/nemico. Se Silvio Berlusconi aveva i comunisti, Fabrizio Corona ha i suoi “nemici” in Marina e Pier Silvio. Nella narrazione di Silvio Berlusconi, i comunisti volevano silenziarlo attraverso la magistratura. Nella narrazione di Fabrizio Corona, Marina e Pier Silvio vogliono silenziarlo allo stesso modo: richieste di risarcimento multimilionarie e cancellazione dei contenuti (“preventiva” che, come spiega l’avvocato di Corona, Ivano Chiesa, non esiste nel nostro codice e può rappresentarsi come una “censura” – ma di questo lasciamo a occuparsene i professionisti). Fabrizio ha anche capito una cosa: come dice e ripete sempre Roberto D’Agostino, di Dagospia: “il gossip è politica”. Fabrizio ha usato il “re” del Gossip, Alfonso Signorini, per attaccare i suoi “comunisti”, i suoi nemici, i proprietari di Mediaset (e non solo, ovviamente). Anche le puntate su Belen, che avevano raggiunto, più o meno, i cinque milioni di visualizzazioni, e che sono state oscurate, avevano quell’obiettivo: la vera accusata poteva sembrare, dietro Belen, Maria De Filippi, ma dietro la De Filippi i veri obiettivi di Corona sono sempre stati Marina e Pier Silvio Berlusconi.
Per quanto riguarda le previsioni di voto, a febbraio, Fanpage ha commissionato all’Osservatorio Delphi (in collaborazione con Piave Digital Agency) un sondaggio che dava un eventuale partito politico di Corona già all’11 per cento, superando di gran lunga (e ovviamente) Roberto Vannacci, che ha venduto, almeno stando ai dati pubblici, circa 700.000 copie, numeri ben al di sotto del pubblico di “Falsissimo”. Da domani ci sveglieremo in una nuova Italia, con un “giocatore” politico in più. Fossi in voi non me la perderei la puntata di stasera. Dove vederlo? Alle 21, come al solito, su YouTube, canale Falsissimo.