image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

23 gennaio 2021

Helmut Newton non morirà mai

  • di Ray Banhoff Ray Banhoff

23 gennaio 2021

Cinque grandi fotografi raccontano il maestro Helmut Newton
Helmut Newton non morirà mai

Il 23 gennaio del 2004 Helmut Newton moriva a Los Angeles schiantandosi in un muro proprio fuori lo Chateau Marmont, il residence delle star in cui viveva. Aveva 83 anni e con il suo lavoro aveva rivoluzionato la fotografia di moda, rendendola personale, onirica, erotica.
Newton ha influenzato un’intera generazione di fotografi e soprattutto il nostro immaginario. Un’immaginario che oggi è molto diverso, molto più “emancipato”, soprattutto nei riguardi della figura femminile. Ma proprio per il punto in cui siamo arrivati è importante il lavoro del fotografo tedesco che ha spianato la strada alla libertà di rappresentare il corpo femminile come un romanzo noir e ha sgobbato una vita prima di arrivare a fare le “sue” foto. Non tutti lo sanno ma la gavetta di Newton è stata costellata di farica e incomprensione. 

20210123 121947737 5613
20210123 122101113 5230

In pochi conoscono la parabola del Newton ebreo scappato dai nazisti che era appena un ragazzo. Ha vissuto in Cina, poi é stato deportato in Australia. Ha iniziato a fotografare da adolescente e ha subito avuto il desiderio del proibito. Nella sua Autobiografia (edita da Contrasto in Italia) racconta il suo rapporto con le donne, i suoi soggetti, i suoi lavori più importanti ed è una storia fatta di anni di rifiuti, di risultati scarsi (all’inizio), di scelte radicali per arrivare poi alla consacrazione. Newton è stato una star in vita, ha trasceso il mondo della fotografia e valicato quello dell’arte. Di lui oggi resta un lavoro monumentate, eterno, che potete ritrovare nei suoi libri. 
Per celebrarlo abbiamo chiesto un parere su di lui a cinque fotografi completamente diversi tra di loro per poetica e stile ma appunto per questo esemplificativi di quanto l’opera di Newton sia trasversale.

I fotografi che hanno partecipato sono: Mattia Zoppellaro, Marcel Swann, Enrico De Luigi, Toni Thorimbert, Settimio Benedusi

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MOW - Men On Wheels (@mow_mag)

Top Stories

  • L’ultima bomba di Corona che anticipa il tema della nuova puntata di “Falsissimo”: “Lunedì pubblico le foto di Ilary di quando aveva 17 anni e veniva nel mio ufficio a chiedermi di diventare famosa”

    di Marika Costarelli

    L’ultima bomba di Corona che anticipa il tema della nuova puntata di “Falsissimo”: “Lunedì pubblico le foto di Ilary di quando aveva 17 anni e veniva nel mio ufficio a chiedermi di diventare famosa”
  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)

    di Riccardo Canaletti

    Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)
  • Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”

    di Marika Costarelli

    Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”
  • Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”
  • Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà

    di Marika Costarelli

    Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà

di Ray Banhoff Ray Banhoff

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Inchiesta choc: la DAD fa aumentare i suicidi giovanili

di Ray Banhoff

Inchiesta choc: la DAD fa aumentare i suicidi giovanili
Next Next

Inchiesta choc: la DAD fa aumentare i suicidi giovanili

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy