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8 aprile 2026

La rissa sfiorata tra Antonella Elia e Alessandra Mussolini al Grande Fratello Vip non è più show e non fa ridere nessuno

  • di Marika Costarelli

8 aprile 2026

“Godo” esclama Alessandra mentre imita la Elia in stato catatonico e sventolandole la gonna in faccia. E Antonella: “È l’unico modo in cui puoi godere da tempo”. Poi aggiunge: “Togliti quel vestito che te lo strappo di dosso” e ancora: “Ho la vena gonfia”, senza urlare, ma con quel tono di repressione inquietante di chi sta per farla grossa. E tra le risa del pubblico e della Blasi, la Mussolini ha continua a “fare lo show”, ma a quale prezzo? La puntata di ieri sera ci conferma che “ripulire” i palinsesti Mediaset non è stato (volutamente) efficace

foto di Ansa

La rissa sfiorata tra Antonella Elia e Alessandra Mussolini al Grande Fratello Vip non è più show e non fa ridere nessuno

Non serve seguire attentamente il Grande Fratello Vip per accorgersi che, nonostante il tentativo di “ripulire” i palinsesti Mediaset, la casa più spiata d’Italia continua ad essere lo spaccato della società più terrificante della storia. D’altronde come fai a ripulire la TV mentre fuori Trump dichiara di voler cancellare un’intera civiltà? Ma soprattutto, come fai a chiamarlo reality se poi ci metti dentro il favoloso mondo di Amelie? È chiaro che non si può. E allora mettiamoci dentro Alessandra Mussolini che fa trash pure se respira. E perché non optare per Antonella Elia, che non è di certo famosa per saper tenere saldi i nervi. Ed eccoci qua: un po’ di Ilary Blasi come condimento, Selvaggia Lucarelli e Cesara Buonamici a vestire i ruoli del diavolo e l’acqua santa. Il menu è completo. Menu fisso, no alla carta. Perché se scegli di sintonizzarti sulla prima serata del Grande Fratello Vip, non puoi stare lì a dire: “questo non lo mangio”. E allora, se ti capita la Mussolini che provoca fino allo sfinimento la Elia, tu lo devi ingurgitare.
La puntata si apre proprio così: Antonella Elia mostra delusione per quelle che aveva ritenuto essere due sue “amiche” nel programma - Paola Caruso e Alessandra Mussolini - e la Mussolini pensa bene di aprire il sipario e iniziare lo show. Da grande provocatrice qual è, capace di far sbroccare Sgarbi in una storica puntata di La pupa e il secchione - vabbè ma Sgarbi non fa testo, sbroccherebbe pure di fronte al papa - e in grado di risultare simpatica nonostante il suo cognome.
“Godo” esclama Alessandra mentre imita Elia in stato catatonico. E Antonella: “È l’unico modo in cui puoi godere da tempo”. Poi aggiunge: “Togliti quel vestito che te lo strappo di dosso” e ancora: “Ho la vena gonfia”, senza urlare, ma con quel tono di repressione inquietante di chi sta per farla grossa. “Io non ti odio. L’odio è un sentimento, tu mi fai pena” ha concluso la Elia.
E tra le risa del pubblico e della Blasi, la Mussolini ha continuato a “caricare”. L’ex deputata neanche stavolta si è fatta pregare e ha servito il trash, anche ieri sera. D’altronde alla Camera e al Parlamento europeo sì e al GF no?
Alessandra ha tentato insistentemente di provocare una reazione violenta in Antonella Elia, che se ne stava seduta sul divano, rigida e con la vena del collo pronta ad esplodere. Mussolini, non contenta della capacità di controllo di Elia, ha pensato bene di invadere il suo spazio personale, imitandola a pochi centimetri e scuotendo la gonna fino a scoprire la mutanda: tutto per lo show, mentre la Elia, in vistosa difficoltà, diventava sempre più viola in viso. La tensione si sentiva perfino attraverso il televisore.
Il Grande Fratello Vip sarà pure show, ma le emozioni delle persone sono ancora reali. E questo Alessandra Mussolini lo sa bene, proprio per questo, con spiccata dote strategica, ha preso di mira Antonella Elia, la più fragile e facilmente predisposta al crollo. E infatti ieri sera Alessandra ha rischiato seriamente di essere aggredita, ma alla fine - almeno per ora - se l’è scampata. Eppure possiamo intuire che continuerà a farlo, perché ha capito bene quanto Antonella sia suscettibile e quanto nei suoi precedenti reality si sia distinta anche per la sua scarsa capacità di controllo di fronte alle provocazioni.

 

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Il piano della Mussolini è chiaro: lei vuol essere la martire della casa, vuole vincere sì ma, cosa più importante: vuole essere la protagonista indiscussa. E ieri sera anche Selvaggia Lucarelli glielo ha fatto notare, sottoponendola a un’analisi chirurgica: “Sei teatrante e brava e quindi attiri la risata, ma sei stata passivo aggressiva a provocare Antonella. Non ti travestire da maestra zen. Sei una manipolatrice molto abile, sai mettere tutti contro tutti. Le tue ancelle eseguono e tu te la cavi sempre perché sei simpatica, uscendone candida”.
Ma può bastarci il commento di un’opinionista, per quanto assolutamente lucido?
Il Grande Fratello Vip è sempre il programma dove la bestemmia viene punita con, non solo la squalifica, ma anche la gogna. È quel programma dove una battuta goliardica diventa una croce per chiunque abbia osato pronunciarla. Eppure di fronte alla violenza travestita da humor, la buttiamo in caciara.
Il confine tra trash e prepotenza è un confine sottilissimo che ieri sera Alessandra Mussolini ha oltrepassato ampiamente. Ma in questo caso nessuno accenna a provvedimenti o ammonizioni da parte “dell’occhio del GF”. Nessuno si indigna, nessuno protesta. Forse perché siamo bravi solo a fare sermoni solo quando la brutalità è lapalissiana e quando voltarci dall’altra parte lederebbe alla nostra immagine, più che alla nostra coscienza. E invece, se possiamo anche fare spallucce senza che nessuno ci metta in croce, facciamolo.
“È leggerezza, dai. Che pesantezza!”, qualcuno si dirà. Oppure: “È un programma trash, cosa ti aspetti?”. E infatti nessuno si aspetta di venire educato dal Grande Fratello, sarebbe quantomeno paradossale. Ma il vero paradosso è che il GF pretende di educarci da anni, mostrandoci con arrogante brutalità cosa è giusto e cosa è sbagliato. Applicando il metodo del “due pesi e due misure” con i concorrenti che negli anni “sono inciampati” e punendo solo quelli di cui, in fondo, lo show poteva anche fare a meno.
È chiaro che con Alessandra Mussolini questo non si può fare. Perché in un’edizione che registra uno share a dir poco disastroso, se togli il trash cosa rimane? La Blasi che non vede l’ora di chiudere baracca. È chiaro che questo non basta, che serve sempre di più. Perché in fondo, se ieri sera Antonella Elia fosse esplosa come solo lei sa fare, la trasmissione ne avrebbe guadagnato in ascolti, è una tentazione che fa troppa gola, soprattutto quando si è così affamati. E allora attendiamo la rissa. E se non potesse esserci perché sennò Piersilvio s'arrabbia, va bene pure continuare a tentare di provocarla, così non se ne accorge nessuno.

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