image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

1 febbraio 2026

Angelica Bove fa tutto giusto: nella sua “Tana” solo buona musica, gente che suona davvero. E Sanremo 2026 come un gioco e nulla di più

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

1 febbraio 2026

Alla Premiata Trattoria Arlati Angelica Bove presenta il suo primo album, “Tana”, da cui è tratto il singolo con cui andrà a Sanremo 2026. È tutto un gioco, tranne la sua musica. Lo dice la voce, lo dicono i testi, lo dice l’attitudine sul palco. Una giovane artista che non cerca il successo scontato, ma srotola la sua arta fatta di raso e spilli verso i giornalisti che per un’ora o quasi, bellissima sensazione, rimangono zitti
Angelica Bove fa tutto giusto: nella sua “Tana” solo buona musica, gente che suona davvero. E Sanremo 2026 come un gioco e nulla di più

“Come ho vissuto Sanremo? Come un gioco, con leggerezza”. Angelica Bove sale sul palco nel “sotto” (nel sottosopra) della Premiata Trattoria Arlati, nata per le tute blu della Pirelli, che sorgeva lì vicino, poi diventata il ristorante della dirigenza e, infine, il locale prediletto da tantissimi musicisti, a partire da Lucio Battisti che voleva rendere il piano inferiore la sua sala prove. Angleica arriva, saluta tutti, sale sul palco, ringrazia, e canta Mattone, la canzone con cui ha vinto Sanremo giovani e con cui tornerà all’Ariston. 

Nella versione con orchestra pubblicata su YouTube Angelica ricorda una giovane Florence Welch con una voce sporca e disordinata. Il suo modo di cantare è anarchico, teatrale, sentito. Sul palco è delicata ma per nulla inibita, nonostante sia, confessa, al suo primo live effettivo. Su quel palco che, pare, sia stato il primo a ospitare un concerto milanese di Renato Zero. I giornalisti, una ventina, sono seduti ai tavoli mentre la ascoltano cantare alcuni dei brani del nuovo album, Tana. 

20260201 102914046 4475
Angelica Bove

Tana ha strumenti veri, parole vere, voce vera, tutto giusto. In Lui Angelica Bove canta non della ricerca costante di un uomo, ma di come si senta attratta da un “lui”. Più che una ricerca un magnetismo, qualcosa che capita, che si avverte, che “tira”. Eccolo, il muro di suono, la voce che al ritornello sbatte contro gli strumenti, chitarra, basso, tastiera e batteria. Una formazione elementare, suonano tutti bene, lei ci mette il resto. 

La sofferenza, e l’antipatia, quella che non dimostra di avere ma che crede venga percepita quando, in un mondo disciplinato, si rifiuta di rispettare meccanicamente le regole. È nell’impasto della voce, live, che Angelica Bove cresce. Una voce che viene srotolata come un nastro di raso verso la sala pieno di buchi e spilli. 

La musica, i colori della voce e quel suono fisico, materico, che la rende diversa da tutti. E diversa, soprattutto, da chi cerca il successo per vie facile, attraverso campionature standardizzate e sintetiche. Nella Tana di Angelica Bove c’è tutto, lo scherzo, il dolore e la vita che va raccontata.  

Tag

  • Musica
  • Sanremo

Top Stories

  • Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile

    di Ottavio Cappellani

    Com'è Stuart Fails to Save the Universe, lo spin-off di Big Bang Theory? Un piccolo disastro da evitare il più possibile
  • Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?

    di Irene Natali

    Alla fine Amadeus se lo piglia davvero Mediaset: dopo il flop al Nove, Maria De Filippi gli prepara la cattedra ad Amici. Ma è davvero un rilancio?
  • Ma chissenefrega di Nancy Brilli? Geppi Cucciari fatta fuori da “Un giorno da pecora” è la Rai che continua a farsi male da sola

    di Irene Natali

    Ma chissenefrega di Nancy Brilli? Geppi Cucciari fatta fuori da “Un giorno da pecora” è la Rai che continua a farsi male da sola
  • Amare Guccini ed essere di destra: un coccodrillo con l'anima avvelenata e una domanda idiota che non va giù

    di Emanuele Pieroni

    Amare Guccini ed essere di destra: un coccodrillo con l'anima avvelenata e una domanda idiota che non va giù
  • Sal Da Vinci si è rotto il ca*zo e ha ragione. Se pensate che prendere in braccio una bambina disabile sia un orrore, il problema siete voi

    di Marika Costarelli

    Sal Da Vinci si è rotto il ca*zo e ha ragione. Se pensate che prendere in braccio una bambina disabile sia un orrore, il problema siete voi
  • La verità, vi prego, sull’amore secondo Filippo Bisciglia. A “Temptation Island” siede al falò degli altri, ma nel fuoco vede la sua ultima storia

    di Marika Costarelli

    La verità, vi prego, sull’amore secondo Filippo Bisciglia. A “Temptation Island” siede al falò degli altri, ma nel fuoco vede la sua ultima storia

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Abbiamo visto Colpa dei Sensi con Gabriel Garko e Anna Safroncik, una serie così "cagna maledetta" che Boris scansate

di Irene Natali

Abbiamo visto Colpa dei Sensi con Gabriel Garko e Anna Safroncik, una serie così "cagna maledetta" che Boris scansate
Next Next

Abbiamo visto Colpa dei Sensi con Gabriel Garko e Anna Safroncik,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy