image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

  • Foto: Ansa

11 marzo 2026

Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)
Ve lo abbiamo raccontato in tempi non sospetti (settembre 2025), e vi avevamo annunciato una “guerra” politica che di lì a poco è scoppiata e sta durando dopo tutti questi mesi. Quella tra gli orchestrali e i sindacati del Teatro La Fenice di Venezia e il sovrintendente Nicola Colabianchi, che ha scelto di nominare, senza consultare i musicisti (senza però violare alcun regolamento), Beatrice Venezi, la “direttrice d’orchestra della destra”, vicina al governo e giudicata poco competente

Foto: Ansa

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Facciamo un rapido bilancio. Settembre 2025: vi raccontiamo in esclusiva che il sovrintendente Nicola Colabianchi vuole nominare Beatrice Venezi direttrice musicale del Teatro La Fenice di Venezia, senza consultare l'orchestra (legalmente non era tenuto a farlo, anche se è una consuetudine consolidata). L’orchestra protesta, le spillette anti-Venezi vanno a ruba anche all'estero, arrivano scioperi, volantinaggi, comunicati, lettere aperte. Marzo 2026: il Consiglio d'indirizzo, riunito alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro, ratifica formalmente quella stessa nomina. O meglio, il sostegno a questa nomina, visto che la nomina dipende dal Sovrintendente e non dal Consiglio. 

Nel mezzo, c'è stato uno scossone che sembrava poter cambiare qualcosa. Domenico Muti — figlio di Riccardo, il grande maestro che aveva invitato tutti a lasciarla dirigere prima di giudicarla — aveva ricevuto dalla Fondazione una consulenza da 30mila euro più provvigioni per le tournée internazionali. I sindacati avevano alzato la voce: come si fa a pagare consulenti esterni mentre si blocca il welfare ai dipendenti? Il contratto era comparso nella sezione trasparenza del sito della Fondazione insieme a quello con l'agenzia Barabino & Partners (39mila euro per sei mesi), che secondo Dagospia avrebbe curato l'immagine della stessa Venezi. Coincidenze, diciamo. La notizia è uscita su pochi giornali locali, poi su Dagospia e su MOW. Qualche giorno dopo Muti Jr si è dimesso, ha rinunciato ai compensi maturati e ha spiegato che il clima non gli permetteva di lavorare con serenità. 

Beatrice Venezi Ansa
Beatrice Venezi Ansa

Torniamo a noi. Il sovrintendente si è presentato al Consiglio con una lettera di cinque pagine. Ha ricordato che la legge gli attribuisce competenza esclusiva sulla nomina del direttore musicale. Ha definito la Venezi “un investimento sul futuro, non ultimo in ragione della sua giovane età”. Ha tirato dritto e ha vinto. Ha vinto pure la Venezi. Ha vinto pure il governo. Pura la destra in fase di conquista degli spazi culturali di solito associati alla sinistra. Il contratto partirà ufficialmente a ottobre 2026.

Nel frattempo, da Buenos Aires, Beatrice Venezi ha rilasciato un'intervista al quotidiano argentino Clarín. Ha detto che le contestazioni sono un attacco politico al Governo. Ha lamentato il machismo presente in Italia. Fin qui, posizioni discutibili ma comprensibili. Poi ha attaccato il pubblico veneziano: gli abbonati della Fenice sarebbero degli ultraottantenni impauriti dal nuovo. Il neocomitato Fenice Viva ha risposto definendo le dichiarazioni della Venezi “profondamente lesive” e contestando i dati anagrafici citati. 

Intanto il sindacato Slc Cgil del Veneto ha annunciato querela per diffamazione contro l'editorialista Andrea Ruggieri, che a un evento milanese aveva definito i professori d'orchestra “quattro pippe” davanti alla stessa Venezi — la quale, denunciano i sindacati, non ha preso le distanze.  Quindi: orchestra che querela. Direttrice che querela. Tutti quanti in tribunale. Questo è il punto di arrivo di sei mesi di guerra culturale sulla laguna. Infine il consigliere d’indirizzo Alessandro Tortato si dimette: “A questo punto è evidente che la questione si è fatta meramente politica e che, di conseguenza, non c'è alcun bisogno di avere un musicista tra i consiglieri. Quindi me ne vado”. Non ha tutti i torti, se non che la questione è stata politica fin dall’inizio. Da una parte e dall’altra.

More

Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Nuove accuse

Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

Beatrice Venezi sold out a Pisa per la prima della “Carmen” è un regalo di chi le ha fatto la guerra per il caso del Teatro La Fenice (anche a “Splendida Cornice”)

di Tiziana Tentoni Tiziana Tentoni

Nuovo atto

Beatrice Venezi sold out a Pisa per la prima della “Carmen” è un regalo di chi le ha fatto la guerra per il caso del Teatro La Fenice (anche a “Splendida Cornice”)

Il figlio di Riccardo Muti fa quello che l’orchestra vorrebbe da Beatrice Venezi, si dimette dal Teatro La Fenice e rinuncia ai soldi: “Purtroppo non c’è serenità” nella Serenissima

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Fine

Il figlio di Riccardo Muti fa quello che l’orchestra vorrebbe da Beatrice Venezi, si dimette dal Teatro La Fenice e rinuncia ai soldi: “Purtroppo non c’è serenità” nella Serenissima

Tag

  • Beatrice Venezi
  • musica classica
  • Cultura
  • Teatro
  • Opinioni

Top Stories

  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”
  • Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”

    di Marika Costarelli

    Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”
  • Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà

    di Marika Costarelli

    Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà
  • Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

    di Irene Natali

    Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima
  • Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

    di Riccardo Canaletti

    Il figlio di Riccardo Muti finisce nella guerra contro Beatrice Venezi al Teatro La Fenice. La bomba degli orchestrali: “90 mila euro per tre anni”. E poi quello strano contratto tra Fondazione e un’altra agenzia (indovinate di chi?)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]
  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy