Vasco Rossi, ma quando rallenta? Mentre continua a preparare il tour 2026 - con le prove aperte persino a un gruppo ristretto di fan super selezionati - il rocker ha iniziato a lanciare indizi su quello che potrebbe diventare l’evento live più gigantesco mai organizzato in Italia. E no, non stiamo parlando solo di un altro concerto negli stadi.
Negli ultimi giorni Vasco ha concesso diverse interviste tra promozione e anticipazioni. Da una parte il fumetto dedicato alla sua carriera raccontato su Robinson di Repubblica, dall’altra la cover in arrivo su TV Sorrisi e Canzoni, dove promette una scaletta “inaspettata” e un tour costruito fuori dalle rotte più prevedibili: Sardegna, Bari, Ferrara, Ancona, Udine. Ma Vasco è il tour. Vasco è musica live, infatti, la novità è un’altra.
Per celebrare i suoi 50 anni di carriera nel 2027, Vasco starebbe lavorando a un mega-raduno da oltre 500mila persone. Mezzo milione. Una cifra che, nel panorama italiano, pare più un esperimento sociale che un concerto rock.
L’artista emiliano ha spiegato che non sarà una replica di Modena Park, il live-monstre del 2017 entrato nella storia della musica italiana. Stavolta l’idea sarebbe diversa: più simile a una gigantesca festa collettiva che a un semplice show di tre ore. Sul tavolo, infatti, ci sarebbe anche l’ipotesi di un evento distribuito su più giorni, quasi un mini-festival vaschiano pensato per trasformarsi in esperienza totale. E anche se a Vasco basterebbe fare un semplice live per riempire qualsiasi posto in cui si trovi, con i numeri che fanno i suoi concerti, questo step era assolutamente dovuto.
La verità è che Vasco vuole riprendersi il trono dei grandi numeri. Perché se il record di Modena Park - oltre 225mila spettatori - sta per essere superato da Ultimo con il maxi live di Tor Vergata previsto a luglio, il Blasco sembra già voler alzare ulteriormente l’asticella. Non battere il record, ma demolirlo.
Al momento non esistono dettagli ufficiali su location o logistica e nemmeno ci sono date precise. Ma una candidatura sarebbe già arrivata: Modena avrebbe infatti aperto le porte a un possibile ritorno. E qui la domanda diventa inevitabile: l’Italia del 2027 è davvero pronta a gestire mezzo milione di persone nello stesso posto? Vasco ha già fatto numerosi miracoli in cinquant’anni di carriera: riuscirà anche ad organizzare un evento di tale portata in sicurezza?
Serve capire se esista ancora qualcuno capace di creare un rito collettivo di queste dimensioni. E forse è proprio questo il motivo per cui il progetto fa così impressione: mentre tutto si frammenta tra algoritmi e playlist digitali, Vasco Rossi continua a ragionare come se il rock potesse ancora occupare fisicamente un Paese intero. E, d’altronde, chi se non lui può farlo?