Watches and Wonders sta per raccontarci buona parte delle novità orologiere per il 2026. Non serve neanche aver visto il Salone per capire che a trainare il settore, ancora una volta, è Rolex, che con un paio di teaser ha infiammato speculazioni e previsioni. Da qualche mese si parla di un addio del GMT-Master II Pepsi, secondo qualcuno in favore di una cassa rivista per tutta la gamma (o addirittura di un GMT-Master III) e secondo altri per l’introduzione della lunetta ‘Coke’, quindi il nero e blu al posto del rosso e blu. Staremo a vedere, difficilmente però un’azienda abbandona un prodotto vincente.
Di certo c’è un teaser piuttosto esplicativo in cui Rolex ci mostra dettagli e finiture di almeno quattro novità.
I 100 anni di Oyster Perpetual
La prima, la più clamorosa e forse la più desiderata in una prima fase è la versione 100° anniversario del Rolex Oyster Perpetual, che per l’occasione sembra un inedito mix di acciaio per cassa e bracciale e oro, che troviamo solo su lunetta e corona, con quest’ultima che porta impresso il numero 100 sotto al logo. ‘100 Years’ si legge anche a ore 6, in quello che sembra un quadrante rodiato. L’Oyster Perpetual è nato come primo orologio impermeabile Rolex ed è cresciuto per diventare forse il più versatile tra gli orologi a listino. Questa configurazione dimostra non soltanto un ritorno prepotente degli orologi acciaio e oro, ma pure l’idea che in Rolex non hanno mai smesso di sperimentare. Le immagini che mostrano una chiusura in oro spazzolato potrebbero lasciar intendere anche una versione in oro pieno, anche se questa interpretazione non è troppo convincente.
I 50 anni del Rolex Day-Date e un nuovo Rolex Daytona
Altra grande ricorrenza nel 2026 è quella del Rolex Day-Date, l’orologio dei presidenti. Tra i dettagli lasciati trasparire dal teaser vediamo una versione in platino (oppure oro bianco, difficile stabilirlo) con la lunetta zigrinata tipica del modello e il quadrante verde con cui la Casa ama celebrare i suoi anniversari. Altra variante, più avanti nel video, in oro, forse Everose.
C’è poi una rapida inquadratura che introduce un fondello a vista per il Rolex Daytona, soluzione già impiegata su modelli esclusivi come il cronografo in platino 950 con quadrante blu ghiaccio per celebrare il 60° anniversario dell’orologio. Difficile dire a chi sarà dedicato stavolta, anche se con tutte le probabilità questa nuova introduzione non andrà a eliminare dai listini le versioni con fondello chiuso.
Il nuovo Rolex Yatch-Master II (o addirittura Yatch-Master III)
Ultima, ma non per importanza, è l’immagine che mostra un orologio con ghiera girevole (e lunetta in cerachrom blu) da cui si intravede anche un pulsante sopra alla corona di carica, che però non è a vite come sulla linea Daytona. Ghiera e pulsanti quindi lascerebbero intendere una nuova versione del Rolex Yatch-Master II, uscito di produzione nel 2024, un modello piuttosto sfortunato per il brand a causa del quadrante affollato, della relativa complessità di utilizzo e, soprattutto, delle sue dimensioni tutt’altro che contenute a 44 millimetri di diametro. È facile immaginare una versione dalle dimensioni leggermente più adatte al polso e un quadrante aggiornato.