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13 aprile 2026

Il Rolex di Jannik Sinner alla finale di Montecarlo contro Carlos Alcaraz è un Daytona molto particolare (con cui ha fatto il bagno in piscina)

  • di Michele Larosa Michele Larosa

13 aprile 2026

Tra terra rossa e glamour, Sinner si prende tutto: titolo, numero uno e un tuffo in piscina. Al polso, un Daytona che racconta una storia profondamente legata al Principato

Foto di: Instagram Jannik Sinner

Il Rolex di Jannik Sinner alla finale di Montecarlo contro Carlos Alcaraz è un Daytona molto particolare (con cui ha fatto il bagno in piscina)

Montecarlo è la patria del glamour, del lusso, degli yacht ormeggiati a Port Hercule e delle corse. Per una settimana è stato anche la patria del tennis. Jannik Sinner ha vinto il Masters 100 di Montecarlo, battendo Carlos Alcaraz per 2-0 nell'ennesimo capitolo di una rivalità che è già eterna. Il suo primo al titolo nel Principato, il suo primo 1000 sulla terra rossa e ha conquistato i punti che lo hanno riportato al numero 1 del ranking mondiale. Per celebrare la vittoria in uno dei templi dell'automobilismo Sinner, con la coppa in mano e poi con il tradizionale tuffo nella piscina del tennis club, non poteva non scegliere un orologio dalla storia strettamente legata al mondo delle corse. Non più il Rolex Submariner di qualche anno fa, di cui vi avevamo già parlato, ma un Rolex Oysbter Perpetual Cosmograph Daytona. Una scelta condivisa dal suo rivale Alcaraz, che ha optato però per un Daytona 126525LN Le Mans. Ma che orologio è?

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Il modello, costo e tutto quello che dovete sapere

L’orologio indossato dal tennista italiano è una versione in oro giallo 18 carati, caratterizzata da un raffinato quadrante nero intenso con dettagli color champagne. Un contrasto cromatico che esalta la leggibilità e conferisce un tocco di lusso senza però risultare pacchiano. Il design è completato dal bracciale Oysterflex, una soluzione innovativa che unisce l’anima metallica alla comodità del rivestimento elastico, donando un tocco più sportivo all'orologio.
Elemento distintivo del modello è la lunetta Cerachrom nera con scala tachimetrica, pensata originariamente per misurare la velocità media su una distanza. Ed è proprio qui che emerge il forte collegamento con il mondo delle corse: il Cosmograph Daytona deve il suo nome alla celebre 24 Ore di Daytona, una delle gare automobilistiche più iconiche al mondo, e al leggendario Daytona International Speedway. Fin dalla sua nascita, questo orologio è stato progettato per i piloti, diventando uno strumento indispensabile per calcolare le prestazioni in pista prima dell'arrivo dell'elettronica a bordo.

Un'eredità racing si riflette perfettamente nello stile di Sinner: velocità, precisione e controllo sono qualità fondamentali tanto per un pilota quanto per il tennista italiano. Il prezzo di listino supera i 40.000 euro, ma trovarla disponibile in boutique è un'impresa. Le liste d'attesa per i Daytona si misurano in anni, non in mesi. Sinner, ovviamente, questo problema non ce l'ha, essendo anche sponsorizzato da Rolex. Ma il ragazzo di San Candido nel regno del lusso, dove l'eccesso è all'ordine del giorno, ha scelto un orologio con una storia ben precisa. Un segnatempo che rappresenta velocità, affidabilità, cura per il dettaglio. Le stesse qualità che servono in pista… o su un campo in terra rossa.

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  • Montecarlo
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Foto di:

Instagram Jannik Sinner

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