image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Lifestyle

1 gennaio 2022

Auto come sigarette e alcol? Le pubblicità dovranno dire che “fanno male” e consigliare alternative meno inquinanti

  • di Matteo Cassol Matteo Cassol

1 gennaio 2022

Le pubblicità dei veicoli dovranno includere messaggi che incoraggino le persone a prendere in considerazione alternative di viaggio meno inquinanti: è già legge in Francia e la misura potrebbe prendere piede come nuovo standard su pressione dei gruppi ambientalisti. Negli annunci si dovrà specificare “Considera il carpooling”, “Per l’uso quotidiano, prendi i mezzi pubblici” o “Per i viaggi brevi, opta per camminare o andare in bicicletta”, con l’indicazione “spostati e inquina meno” e specificando la classe CO2 del veicolo. La beffa è che il provvedimento vale anche per le auto elettriche, mentre gli spot dei mezzi con più emissioni saranno vietate dal 2028
Auto come sigarette e alcol? Le pubblicità dovranno dire che “fanno male” e consigliare alternative meno inquinanti

Auto in qualche misura equiparate a un vizio come sigarette e alcol, con relativi effetti negativi? È quanto potrebbe prendere piede e che è già stato deciso in Francia, dove le pubblicità dei veicoli dovranno includere messaggi che incoraggino le persone a prendere in considerazione alternative di viaggio meno inquinanti. Lo scopo sarebbe quello di sensibilizzare a un contenimento delle emissioni di anidride carbonica.

20220101 113937725 2251

Il provvedimento, che entrerà in vigore a marzo, arriva dopo anni di pressioni da parte di gruppi ambientalisti, molti dei quali cercano un divieto assoluto di pubblicità per le auto. Analogamente a quelle indicazioni forzate a mangiare sano che si vedono negli annunci di cibi e bevande, i messaggi standardizzati suggeriranno ai conducenti di adottare opzioni più responsabili nei confronti dell’ambiente quando possibile.

Le case automobilistiche avranno tre scelte: “Considera il carpooling”, “Per l’uso quotidiano, prendi i mezzi pubblici” o “Per i viaggi brevi, opta per camminare o andare in bicicletta”. La postilla andrà applicata su tutti i media (stampa, tv, radio e Internet) e ci dovrà essere anche l’hashtag #SeDeplacerMoinsPolluer (“spostati e inquina meno”). Gli annunci dovranno anche includere la classe di emissione di CO2 del veicolo, un nuovo sistema di classificazione per informare i consumatori sull’impatto ambientale.

Al momento le case automobilistiche sembrano pronte ad aderire, anche se non con entusiasmo. C’è poi un apparenente controsenso: non c’è distinzione di motorizzazione, quindi anche i veicoli elettrici rientrano tra i “cattivi”. D’altra parte in base alla nuova legge francese la pubblicità per i veicoli più “inquinanti” – quelli che emettono più di 123 grammi di anidride carbonica per chilometro, compresi molti suv popolari (anche se c’è differenza tra inquinamento ed emissioni) – sarà completamente vietata dal 2028.

More

Dalle corse al porno? Renee Gracie non è pentita: “Scelta giusta, l’ambiente era tossico, anche se c’è una cosa che mi manca…”

Donne, motori e... OnlyFans

Dalle corse al porno? Renee Gracie non è pentita: “Scelta giusta, l’ambiente era tossico, anche se c’è una cosa che mi manca…”

Il ministro Cingolani annuncia: “Pronti a creare gigafactory per la produzione di batterie elettriche

di Redazione MOW Redazione MOW

Automotive

Il ministro Cingolani annuncia: “Pronti a creare gigafactory per la produzione di batterie elettriche

Tag

  • Attualità
  • inquinamento
  • sigarette
  • Pubblicità
  • Auto

Top Stories

  • Audemars Piguet e Swatch, arriva il “Royal Pop”: ecco come sarà e cosa significa per l’industria

    di Michele Larosa

    Audemars Piguet e Swatch, arriva il “Royal Pop”: ecco come sarà e cosa significa per l’industria
  • Audemars Piguet x Swatch ha rotto internet: l'orologio pendente, i colori improbabili e la "collezione che ridefinirà il modo in cui indossiamo gli orologi"

    di Michele Larosa

    Audemars Piguet x Swatch ha rotto internet: l'orologio pendente, i colori improbabili e la "collezione che ridefinirà il modo in cui indossiamo gli orologi"
  • La rivoluzione del Krups Coffee Crush: dal chicco alla tazza, senza capsule né sprechi. Ecco tutte le caratteristiche delle macchine, il gusto del caffè e l’attenzione alla sostenibilità

    La rivoluzione del Krups Coffee Crush: dal chicco alla tazza, senza capsule né sprechi. Ecco tutte le caratteristiche delle macchine, il gusto del caffè e l’attenzione alla sostenibilità
  • Il Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet? Forse non avete capito cos’è: ecco perché è già un oggetto di culto e la rivoluzione che non ti aspettavi

    di Michele Larosa

    Il Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet? Forse non avete capito cos’è: ecco perché è già un oggetto di culto e la rivoluzione che non ti aspettavi
  • Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere

    di Michele Larosa

    Ma l'avete visto l'anello che indossava Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno? Ecco il modello, il costo e tutto quello che c'è da sapere
  • Ho visto “Il Diavolo veste Prada 2” al cinema e mi sono ricordata del futuro che io e tante altre avevamo sognato: un film, la moda, il giornalismo

    di Ilaria Ferretti

    Ho visto “Il Diavolo veste Prada 2” al cinema e mi sono ricordata del futuro che io e tante altre avevamo sognato: un film, la moda, il giornalismo

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Dalle corse al porno? Renee Gracie non è pentita: “Scelta giusta, l’ambiente era tossico, anche se c’è una cosa che mi manca…”

Dalle corse al porno? Renee Gracie non è pentita: “Scelta giusta, l’ambiente era tossico, anche se c’è una cosa che mi manca…”
Next Next

Dalle corse al porno? Renee Gracie non è pentita: “Scelta...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy