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Pisto is Free

Solo gli stolti possono pensare che Cattelan sulla Rai sia stato un flop...

Moreno Pisto

21 settembre 2021

... ma anche che Cattelan sulla Rai sia un qualcosa di innovativo. Cattelan è ecumenico, perfetto per un pubblico generalista e ha l’età giusta (non è proprio giovane). Da rimproverare a lui e a Rai Uno non sono gli ascolti ma altro. Perché in fondo il suo è un successo, fidatevi

Ma davvero stiamo parlando di Cattelan che ha fatto flop sulla Rai? Da Grande è stato un successo, altroché. A Cattelan possiamo rimproverare di non aver fatto il Cattelan fino in fondo e di essere sceso a compromessi con la Rai, questo sì. Volete Cattelan? E allora beccatevi la Clerici della “Fa schiuma ma non è un sapone” vista a E poi c’è Cattelan su Sky e non quella tranquillizzante e mammona dell’altra sera sulla Rai.

Già me li vedo i dirigenti Rai a colloquio con gli autori di Cattelan che dicono: già c’è Ale, almeno gli ospiti mettiamo quelli della Rai come Carlo Conti, però poi un alternativo ma non troppo alla Blanco e una alternativa che non lo è più come Elodie. Ancora: a Cattelan possiamo rimproverare di copiare gli americani, di aver copiato sé stesso (ma davvero copiare non va bene?), certo non possiamo rimproverare gli ascolti bassi.

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Uno: degli ascolti frega qualcosa a qualcuno? Voglio dire Cattelan fa format che vanno bene prima di tutto per i social, programmi da cui estrapolare scenette da stories o da Igtv. Il sistema degli ascolti è una farsa, deciso da un campione distratto e manipolabile. Ogni giorno siamo ricoperti di temi video e discussioni visti o affrontati in trasmissioni che fanno il 3 percento, vedi In Onda, vedi Quarta Repubblica, vedi Giletti. Come se non bastasse i giornali parlano solo di cose di cui mediamente alla gente frega il giusto.

Due: il vero successo, appunto, è che di quella trasmissione se ne parli. E di Cattelan se ne sta parlando. La seconda puntata andrà meglio proprio perché tutti stanno dicendo che la prima è stata un flop.

Tre: per Cattelan il 12,5% è un risultatone. È stato superato da Scherzi a parte? Sì e domenica sera c’erano anche la finale degli europei di Volley e Juve-Milan. Ricordiamoci però che Cattelan arriva da uno share di Epcc su Sky Uno di quanto? Dello 0,5%? Ha perlomeno decuplicato la sua esposizione. E poi c’è da considerare Rai Play e che il 60% di chi lo ha visto per la Rai è nuova utenza.

Quattro: anche Epcc era partito male e poi è uscito alla distanza. Se ne deduce che il problema della Rai è la Rai, punto. Non puoi prendere Cattelan e fargli fare due puntate e basta. Un rinnovamento non lo puoi misurare su due puntate in termini di ascolto assoluto. Ci vuole più tempo. Però su questo devo aggiungere una cosa: chiunque creda che Cattelan sulla Rai sia opera di rinnovamento è fuori strada. È naturale evoluzione. Cattelan ha 41 anni (non 25), ha i modi ecumenici che piacciono tanto al pubblico generalista, non ha niente di rivoluzionario. Conclusione: solo gli stolti possono pensare che sia stato un flop, solo gli stolti possono credere che l’innovazione della Rai possa passare da Cattelan.

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  • TV
  • Antonella Clerici
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