image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

31 luglio 2021

[VIDEO] 27 anni fa l'assurdo incendio che rischiò di uccidere Jos Verstappen

  • di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

31 luglio 2021

Un episodio durato pochissimi secondi e, fortunatamente, risolto senza gravi conseguenze per Jos Verstappen e gli uomini della Benetton ma che a quasi 30 anni di distanza rimane uno degli incidenti più assurdi della storia del motorsport
[VIDEO] 27 anni fa l'assurdo incendio che rischiò di uccidere Jos Verstappen

Il 31 luglio 1994, esattamente 27 anni, c'era fermento nel paddock di Hockenheim, dov'era in corso il Gran Premio di Germania. Un appuntamento molto atteso per gli appassionati tedeschi che tifavano in massa per la Benetton, dove l'eroe di casa - un giovane ragazzone semi sconosciuto fino all'anno precedente - stava cercando di portare a casa il suo primo titolo da campione del mondo. Michael Schumacher guidava la scuderia come pilota di punta e, alle sue spalle, a rotazione sedevano sulla seconda Benetton tre piloti: l'olandese Jos Verstappen, il finlandese JJ Lehto e il britannico Johnny Herbert. 

Un anno difficile per la Formula 1, con il GP di Germania arrivato in calendario pochi mesi dopo la tragica morte di Roland Razemberger e di Ayrton Senna, entrambe avvenute nel weekend del 1 maggio a Imola. 

Fermento, agitazione, consapevolezza che sì, la Formula 1 è ancora uno sport pericoloso e sì, un attimo può succedere di tutto. 

E tutto infatti successe, anche in Germania. Schumacher fu costretto a ritirarsi al ventesimo giro del Gran Premio dopo una serrata lotta per salire sul podio a causa della rottura del propulsore della sua Benetton, deludendo le aspettative dei tifosi tedeschi. 

Ma il vero evento che scatenò il panico nel paddock e che, ancora oggi, viene ricordato come uno dei momenti più assurdi della storia della Formula 1 riguarda il secondo pilota della Benetton: Jos Verstappen. 

Il padre di Max portò la sua monoposto ai box per il consueto pit stop dove i meccanici sfilarono troppo rapidamente il bocchettone del carburante, una manovra che portò alla fuoriuscita della benzina che, in un attimo, inondò l'intera monoposto. Il retrotreno rovente fece il resto: le fiamme circondarono tutto, in un'immagine macabra a cui i meccanici riuscirono a dar seguito in fretta e con una freddezza invidiabile. 

La velocità di reazioni trasformò il terribile incidente in un ricordo spaventoso ma, fortunatamente, senza gravi conseguenze. Verstappen uscì dalla Benetton sulle sue gambe e riportò solo ustioni superficiali. 

20210731 115830309 7271
20210731 115848372 2156
20210731 115911356 7344

More

Tag

  • Video shock
  • Video virale
  • Max Verstappen
  • Formula1
  • Formula 1

Top Stories

  • Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza

    di Gianni Miraglia

    Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza
  • La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita

    di Andrea Spadoni

    La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita
  • Per capire davvero chi è stato Franco Baresi guardatevi l'intervista di Federico Buffa: Maradona, USA '94 e i segreti del capitano

    di Michele Larosa

    Per capire davvero chi è stato Franco Baresi guardatevi l'intervista di Federico Buffa: Maradona, USA '94 e i segreti del capitano
  • La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

    di Michele Larosa

    La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?
  • Perché siamo così forti nella scherma? Vi spieghiamo perché è il vero sport nazionale (e no, Jesi non è la “città di Mancini”): tra sante, duelli e gentiluomini giramondo

    di Michele Larosa

    Perché siamo così forti nella scherma? Vi spieghiamo perché è il vero sport nazionale (e no, Jesi non è la “città di Mancini”): tra sante, duelli e gentiluomini giramondo
  • Così Brad Binder è il primo pilota MotoGP a traslocare: correrà con Oliveira in BMW, mentre Danilo Petrucci rischia di lasciare la SBK. Ma l’esodo sarà abbastanza?

    di Cosimo Curatola

    Così Brad Binder è il primo pilota MotoGP a traslocare: correrà con Oliveira in BMW, mentre Danilo Petrucci rischia di lasciare la SBK. Ma l’esodo sarà abbastanza?

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Che il documentario su Schumacher non si dimentichi del Michael di oggi

di Giulia Toninelli

Che il documentario su Schumacher non si dimentichi del Michael di oggi
Next Next

Che il documentario su Schumacher non si dimentichi del Michael...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy