image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

[VIDEO] Come sarebbe la classifica MotoGP se i punti venissero dati ad ogni giro

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

27 novembre 2020

Cosa succederebbe se i punti in classifica venissero dati ogni singolo giro come se fosse l’ultimo? il canale YouTube Stats and Ranks ha prodotto un video con tutte le statistiche del caso. A vincere il mondiale con questo regolamento sarebbe stato Franco Morbidelli seguito da Jack Miller ed Alex Rins.

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

“La gara è domenica” è una frase che abbiamo sentito dire tante volte ai piloti, magari dopo una buona (ma non eccezionale) qualifica. Perché ciò che conta davvero è arrivare davanti agli altri sotto la bandiera a scacchi. Ma se così non fosse? un appassionato ha provato a cambiare le regole della classifica, assegnando i punti ad ogni passaggio sul traguardo per ogni gara dell’anno. I punti sono gli stessi: 25 per il primo, 20 per il secondo, 16 per il terzo e così via, ma vengono dati ad ogni giro.

Il risultato è piuttosto interessante. Stupisce infatti come le Yamaha abbiano praticamente dominato la classifica nella prima metà della stagione per poi perdersi più avanti, facendo spazio alle due Suzuki e alla Ducati guidata da Jack Miller. Ad aver fatto più punti a fine stagione è Franco Morbidelli, che le sue tre vittorie in MotoGP le ha ottenute principalmente dominando dal primo all’ultimo giro. Che la M1 renda al meglio con la pista sgombra non è certo un segreto, il problema è piuttosto riuscire a partire così avanti in tutti i circuiti. Bello poi vedere come l’australiano, dal prossimo anno primo pilota Ducati, abbia corso una stagione solida e in costante crescita. Si dimostra invece un uomo da rimonta Joan Mir, che in questa particolare classifica chiude soltanto quinto.

Chissà come correrebbero i piloti con un regolamento simile, correndo ogni giro come fosse l’ultimo. Di certo nessuno si prenderebbe più grossi rischi negli ultimi giri e la gestione delle gomme andrebbe completamente rivista, ma ci sarebbe anche meno strategia nelle fasi centrali della gara: nessuno si metterebbe dietro ad aspettare il momento giusto per sorpassare e i piloti passerebbero buona parte della gara con il coltello tra i denti.

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

Tag

  • MotoGP
  • Franco Morbidelli
  • Joan Mir
  • Jack Miller

Top Stories

  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)
  • Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio

    di Emanuele Pieroni

    Pavesio ci mette la faccia, ma Quartararo, Rins, Miller e Razgatlioglu non possono metterci la voce: Yamaha pessimismo e fastidio
  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

    di Emanuele Pieroni

    “Stratega nel mentire”, Chicho Lorenzo psicanalizza Marc Marquez (e Ducati): “grande preoccupazione”. Il figlio Jorge, invece, attacca Quartararo (e non ha torto)

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il Maradona segreto, sempre in bilico tra Inferno e Paradiso

di Tommaso Spada

Il Maradona segreto, sempre in bilico tra Inferno e Paradiso
Next Next

Il Maradona segreto, sempre in bilico tra Inferno e Paradiso

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy