Il ritrovo degli ultras della curva Sud è fissato: 17:30 in piazza Axum. La direzione è San Siro. Domenica 8 marzo è il giorno decisivo per la Serie A 2025/26. Il derby di Milano può ammazzare il campionato o riaprirlo: l’Inter di Cristian Chivu arriva motivata dopo un girone di ritorno praticamente perfetto e con la voglia di rifarsi dopo la sconfitta dell’andata; il Milan e Massimiliano Allegri hanno un buon vantaggio sulle altre in lotta per la Champions e possono giocare con leggerezza, provando a ridurre a sette punti il distacco dai nerazzurri. Tutto si può riaprire o tutto può chiudersi nella notte del Meazza. La battaglia, però, è anche tra le due curve. la Sud ha detto via social che non esporrà vessilli rossoneri a inizio gara: “Senza striscioni, senza bandiere, senza stendardi, senza coreografia. Ma con la solita voce per sovrastare le nullità che ci troviamo di fronte. Avanti noi”. Inizialmente era prevista una coreografia diffusa sui tre anelli della curva. Bene, così non sarà: pare che gli ultras rossoneri non siano stati messi nelle condizioni di poterla preparare in maniera adeguata. Marco “Pacio” Pacini ha pubblicato una storia in cui commenta il video di una vecchia coreografia fatta nel 2021 in omaggio alle persone malate e ai morti per Covid. “Quando esistevano coreografie libere”, quando la società si vantava della propria tifoseria organizzata preferendola ai turisti”.
La curva Nord, invece, una coreografia la farà: un messaggio d’amore per i colori nerazzurri. Ogni tifoso troverà una sciarpa celebrativa del compleanno dell’Inter da sventolare quando lo striscione sarà srotolato. Nino Ciccarelli, sempre via Instagram, ha chiamato a raccolta il popolo interista: “Dopo il derby è in Cordusio intorno a mezzanotte. Il percorso sarà via dei Mercanti, Duomo e arriveremo all’Orologio. Non ci sono altri percorsi. Che si vinca o che si perda, dobbiamo essere davvero tanti”. La lotta tra i colori della città sta per cominciare. È una sfida tra 22 giocatori in campo. Ma il confronto tra ultras, per la gente di Milano, conta allo stesso modo.