image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

1 ottobre 2026

Charles Leclerc risponde ai soliti drammi Ferrari: “Vasseur fantastico, ha pieno supporto”. E Hamilton? Attacca i piani alti: “Ci sono cambiamenti che farei”

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

1 ottobre 2026

Dopo il messaggio di Ferrari arrivato nei giorni scorsi, sia Charles Leclerc che Lewis Hamilton si sono schierati a favore di Frederic Vasseur non appena arrivati a Sepang. Entrambi parlano di fiducia interna, “Che non è mai mancata”, sottolineando quanto la figura del francese sia importante per la Scuderia. E Hamilton non risparmia un attacco pesante ai piani alti: “Ci sono cambiamenti che farei, basta guardare a Wolff in Mercedes”. Una situazione che riporta tutti indietro a poco più di un anno fa

Foto di copertina: Scuderia Ferrari

Charles Leclerc risponde ai soliti drammi Ferrari: “Vasseur fantastico, ha pieno supporto”. E Hamilton? Attacca i piani alti: “Ci sono cambiamenti che farei”

La Ferrari sembra ferma al Canada 2025. Di tempo ne è passato, ma la scena è sempre la stessa: un giovedì, due piloti e la necessità di fare quadrato intorno a Frederic Vasseur dopo le voci che hanno preceduto il weekend di gara. Più di un anno fa si parlava di un futuro in bilico, di una crisi e di una squadra pronta alla rivoluzione. In Malesia sono tornati gli stessi interrogativi.

Al centro c’è sempre la figura del manager francese: la scorsa stagione per un contratto in scadenza che tardava ad essere rinnovato, stavolta per le bombe lanciate da Christian Horner al Times, perfettamente consapevole dei dubbi e delle incertezze legate al team principal dopo le ultime deludenti prestazioni. Infine un’uscita pubblica della Ferrari che poco convince visto che già in passato, sia con Arrivabene che con Binotto, è prima arrivata la difesa e poi l’addio.

Frederic Vasseur Ferrari
Frederic Vasseur, team principal Ferrari. Ansa

Così, una volta arrivati in pista, a Leclerc e Hamilton è toccato rispondere a domande che conoscono bene. Lo hanno fatto entrambi difendendo Vasseur, ma senza fingere che il rumore intorno alla Ferrari non abbia conseguenze.

Per Leclerc, il valore del francese sta prima di tutto nella gestione delle persone. Sa capire di cosa ha bisogno ciascuno e metterlo nelle condizioni di rendere al meglio: “È esattamente ciò in cui devi eccellere quando sei un team principal”, ha spiegato a Sepang come riportato da Automoto.it. Il monegasco parla di un rapporto speciale con lui e lo considera una figura importante non soltanto per il presente, ma anche per i prossimi anni.

E poi, soprattutto, distingue tra ciò che si racconta fuori dal paddock e ciò che vede all’interno della squadra. “Non c’è mai stato alcun dubbio sul sostegno a Vasseur”, dice. “A volte bisogna ribadirlo pubblicamente, ma per lui conta quello che succede nel team. Vorrei, piuttosto, meno voci stupide in giro”.

Di quegli stessi rumors, le persone in squadra vengono a conoscenza e finiscono per parlarne: tutto tempo ed energie che, secondo il pilota, dovrebbero andare al lavoro sulla macchina. “In fabbrica abbiamo assolutamente bisogno che tutti spingano nella stessa direzione”. Poi un’altra difesa: le critiche fanno parte della F1, certo, ma tutto ciò che è stato detto è stata “Una mancanza di rispetto”.

Hamilton difende Vasseur con altrettanta chiarezza, ma porta la discussione su un terreno più ampio. “Fred è un leader fantastico ed è la persona giusta. Tuttavia c’è una struttura che esiste da tempo. Che sia necessario rivederla o meno, non si tratta solo di Fred: ci sono anche persone al di sopra di lui”. Poi aggiunge: “Ci sono dei cambiamenti che farei, ma non ve ne parlerò”.

Lewis Hamilton Ferrari
Lewis Hamilton. Scuderia Ferrari

Non li menziona, ma il senso delle sue parole è chiaro: concentrare ogni giudizio sul team principal significa guardare soltanto a una parte della Ferrari. Un concetto che, poco dopo, sottolinea anche confrontando la posizione di Vasseur con quella di  Wolff in Mercedes: “Toto si trova in una situazione diversa rispetto a Fred, le strutture sono molto diverse. Posso dire solo questo”. Non attribuisce responsabilità precise a chi sta sopra Vasseur, ma lascia intendere che il francese non possa decidere tutto da solo.

Il sette volte campione del mondo, però, ci tiene anche a contestare la misura delle ultime reazioni dopo i weekend di gara. A suo avviso, quando un’imperfezione riguarda la Ferrari, il giudizio diventa “Dieci volte peggio” che altrove. È il peso di un marchio leggendario, ma per chi lavora nel box e in fabbrica può essere frustrante.

Da qui, il suo messaggio più duro sulla vicenda Horner: “Nessuno di quelli che scrivono queste cose ha la minima idea di cosa stia parlando. Non sono all’interno del team, non sanno cosa succede a porte chiuse e non conoscono quanto duramente stiano lavorando tutti. Sono solo supposizioni o opinioni”. 

Tutto verissimo, ma la costante resta. A Maranello, gli stessi problemi sono ciclici ormai da anni. Che siano legati a un team principal o a un pilota, o alle prestazioni deludenti in pista dalla vettura, a un certo punto dell’anno vengono fuori ed ecco che torna la solita crisi. Da quel momento in poi, solo una catena di reazioni. E in tal senso, le parole di Hamilton non fanno che confermare quanto sia molto più profondo il vero problema.

More

Ferrari conferma Vasseur e liquida Horner, o forse no: la manovra di Arrivabene e Binotto è sempre pronta

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Ferrari conferma Vasseur e liquida Horner, o forse no: la manovra di Arrivabene e Binotto è sempre pronta

Christian Horner chiama la Ferrari e mette pressione a Frederic Vasseur: “È un sogno, ci andrei anche da dipendente”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Christian Horner chiama la Ferrari e mette pressione a Frederic Vasseur: “È un sogno, ci andrei anche da dipendente”

Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso

Tag

  • Formula 1
  • Ferrari
  • Charles Leclerc
  • Lewis Hamilton
  • Frederick Vasseur

Top Stories

  • Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

    di Luca Vaccaro

    Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku
  • Sebastian Vettel folgorato da Kimi Antonelli: “È incredibile, non ci sono parole per descriverlo”. E ora un suo record è nel mirino

    di Luca Vaccaro

    Sebastian Vettel folgorato da Kimi Antonelli: “È incredibile, non ci sono parole per descriverlo”. E ora un suo record è nel mirino
  • Ma che cazzo è successo a Taranto? Oltre dodicimila anime al nuovo stadio. Tra lo spettro dell'ex Ilva, la solita sfiducia e una storia fatta di beffe, la favola di una città che ha solo fame d’amore

    di Lorenzo Monfredi

    Ma che cazzo è successo a Taranto? Oltre dodicimila anime al nuovo stadio. Tra lo spettro dell'ex Ilva, la solita sfiducia e una storia fatta di beffe, la favola di una città che ha solo fame d’amore
  • Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso

    di Luca Vaccaro

    Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso
  • Charles Leclerc risponde ai soliti drammi Ferrari: “Vasseur fantastico, ha pieno supporto”. E Hamilton? Attacca i piani alti: “Ci sono cambiamenti che farei”

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc risponde ai soliti drammi Ferrari: “Vasseur fantastico, ha pieno supporto”. E Hamilton? Attacca i piani alti: “Ci sono cambiamenti che farei”
  • Ferrari conferma Vasseur e liquida Horner, o forse no: la manovra di Arrivabene e Binotto è sempre pronta

    di Luca Vaccaro

    Ferrari conferma Vasseur e liquida Horner, o forse no: la manovra di Arrivabene e Binotto è sempre pronta

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

Scuderia Ferrari

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso

di Luca Vaccaro

Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso
Next Next

Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy