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13 luglio 2021

Diego Armando Maradona Jr: "La vittoria di Argentina e Italia? È stato mio padre da lassù.
Messi il più forte dei terrestri, ma non facciamo paragoni"

  • di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

13 luglio 2021

Scusateci ma siamo romantici. L'Italia che vince e l'Argentina pure nell'anno della scomparso di Diego Armando Maradona. Non è un caso. Chi la pensa come noi è il figlio del Pibe de Oro: "Non sono state partite come le altre, sicuramente mio padre ci ha messo lo zampino". L'Italia che vince per il gruppo: "Hanno dimostrato che si può essere amici nel calcio", la maledizione Kirikocho lanciata da Chiellini a Saka: "È stato bellissimo, ognuno ha i suoi riti" e l'Albiceleste che vince dopo vent'anni: "Sono contento così smettono di dire le c*****e su Messi, ma papà era un alieno, il paragone non esiste".
Diego Armando Maradona Jr: "La vittoria di Argentina e Italia? È stato mio padre da lassù. Messi il più forte dei terrestri, ma non facciamo paragoni"

Per chi vive di calcio sa perfettamente che le vittorie di Argentina e Italia nelle rispettive competizioni continentali non sono state un caso. Entrambe non vincevano da una vita e stavano vivendo un periodo di difficoltà. Gli Azzurri che dovevano riscattarsi da un decennio orribile a un’Albiceleste contornata da critiche per un Messi straripante nel Barcelona, ma perdente fuori dal club. Ma chi è che amava alla follia queste due nazioni? Una persona sola. Diego Armando Maradona. Scusateci ma siamo troppo romantici, in queste cose ci crediamo davvero. La squadra di Scaloni ha vinto contro gli acerrimi rivali del Brasile, quella di Mancini a Wembley contro l’Inghilterra. Che meraviglia, non è solo un segno del destino, non è solo una serie di coincidenze. È stato lui a far alzare la coppa a entrambe le squadre, le ha guidate alla vittoria, le ha fatte sorridere lui dopo anni di lacrime versate. Come meglio sapeva fare. Chi la pensa come noi è stato il figlio del Pibe de Oro, Diego Armando Maradona Jr che ci ha raccontato cosa ha provato a vedere l’Italia e l’Argentina vincere.

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Italia e Argentina campioni d’Europa e Argentina, che momenti sono stati?
Sono stato felice soprattutto perché è stata messa a tacere la grande grande cazzata che Messi con l’Argentina non sarebbe mai stato a livello dei giocatori più forti al mondo. Già sfatare questa assurdità è stata una bella cosa. E poi se lo meritavano, troppo tempo che non vincevano. Una bella soddisfazione anche la vittoria dell’Italia perché hanno giocato un calcio bellissimo, propositivo, di grande qualità. Sono stati un grande, hanno dimostrato che nel calcio si può essere amici. Con l’unità di intenti si vince, punto.

Messi ha risposto alle critiche sul campo…
Allora, andiamo subito al sodo. Giocatori come mio padre non ne nasceranno più, il paragone non esiste né con lui né con nessuno al mondo. Però lui degli umani è il miglior giocatore di tutti i tempi, il primo dei terrestri diciamo. Guarda che noi abbiamo perso una finale del 2010 dominandola, due finali di Coppa America con il Cile che ancora gridano vendetta, ci siamo tolti un peso. Lionel Messi ha meritato di vincerla.

Chiellini sul rigore di Saka ha urlato Kirikocho…
L’ho visto, l’ho visto anche io è stato bellissimo quando l’ho letto (ride ndr). Comunque ognuno ha il proprio rito, il calcio è anche questo. L’Italia ha vinto perché era superiore a tutte le squadre e aveva in porta un fuoriclasse, in questo momento Donnarumma è il più forte al mondo.

Qualcuno da lassù ha esultato parecchio…
Sicuramente sì, ci ha messo lo zampino. Ho sentito queste due partite molto di più degli altri anni. È normale, papà è da poco che è andato via. Io penso che non sia un caso che sia l’Italia che l’Argentina abbiano vinto. Gli dei del calcio lo hanno accolto e hanno espresso il suo primo desiderio.

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