image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

7 ottobre 2020

GP di Francia a Le Mans,
che succede se piove?
Lo abbiamo chiesto a Mattia Pasini

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

7 ottobre 2020

Il pilota e telecronista di Sky è notoriamente un “mago della pioggia” e allora chi meglio di lui avrebbe potuto anticiparci qualche scenario del prossimo fine settimana? Sembra, infatti, che i piloti della MotoGP, come anche quelli di Moto2 e Moto3, vadano incontro alla prima gara bagnata della stagione…
GP di Francia a Le Mans, che succede se piove? Lo abbiamo chiesto a Mattia Pasini

C’è chi guarda le previsioni, chi si affida ai dolori articolari e chi, invece, consulta una qualche app sul meteo per capire se davvero, come si dice, il Gran Premio di Francia, in programma il prossimo fine settimana a Le Mans, sarà la prima gara bagnata della stagione per i piloti della MotoGP. Il rischio, almeno a sentire gli esperti, è più che concreto, ed è chiaro che la pioggia potrebbe stravolgere tutti i valori in campo. Ne è convinto anche Mattia Pasini, uno che sotto la pioggia battente (ma al Mugello) ci ha conquistato la più bella vittoria della sua carriera contro l’amico e rivale Marco Simoncelli, e che notoriamente è considerato uno che sul bagnato ci sapeva e ci sa fare. Lo abbiamo chiamato per fargli una domanda; una sola, asciutta, ma sul bagnato: che succede a Le Mans se piove?

“Mica facile rispondere così – ci ha detto Pasini con la sua inconfondibile cadenza romagnola – La pioggia sconvolge sempre tutto quando si parla di gare in moto ed è chiaro che ogni pronostico potrebbe finire ribaltato”. In MotoGP, come anche in Moto2 e in Moto3, con Mattia Pasini che, però, preferisce non fare previsioni, almeno sui nomi. “I piloti – ha aggiunto – sono scaramantici, quindi i nomi li evitiamo. Comunque i valori in campo potrebbero effettivamente essere stravolti dalla pioggia in tutte le categorie. Anche perché, se non ricordo male, quest’anno non è stato fatto mai neanche un turno, o forse uno, su piste veramente bagnate. Entrano in ballo una serie di discorsi che contano tanto e che nel motociclismo moderno contano sempre di più: dagli pneumatici ai controlli elettronici, dai settaggi al lavoro nei box”.

Oltre, ovviamente, ai piloti: “Ci sono piloti che sul bagnato faticano sempre molto, ma maghi della pioggia veri e propri, come potevano essercene fino a qualche anno fa, non ce ne sono più. Cal Crutchlow, essendo inglese, è uno che ha sempre fatto bene sul bagnato, ma sono luoghi comuni e i fattori sono molti anche per lui, visto che fa i conti con un’annata difficile, anche se a Barcellona ha fatto tutt’altro che male. Un altro che potrebbe far bene è Jack Miller, ma è più un pilota da grandi prestazioni quando la pista è tra l’asciutto e il bagnato, piuttosto che sotto una pioggia battente. In linea di massima, comunque, l’esperienza conta e conta anche tanto”. Non saranno, quindi, i piloti a fare la differenza, ma due altri fattori determinanti, almeno secondo Mattia Pasini, che prosegue: “Sarà importante capire se la pioggia, ammesso che arrivi, sarà costante per tutto il fine settimana, con i piloti che potranno quindi lavorare da subito su determinate condizioni della pista o se, invece, riguarderà solo parte delle prove, della qualifica o la gara e basta. E poi ci sono le moto: è chiaro che sul bagnato ha un gran vantaggio chi riesce a prepararla al meglio, al di là delle specifiche caratteristiche dei vari marchi. Se la gara sarà asciutta vedo molto bene le Yamaha, ma se davvero ci sarà pioggia si rimescola ogni valore in campo”.

Tag

  • video
  • Bugatti Circuit
  • Le Mans
  • GP di Francia
  • Mattia Pasini
  • MotoGP

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

    di Michele Larosa

    L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?
  • La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

    di Emanuele Pieroni

    La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno
  • Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

    di Emanuele Pieroni

    Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Valentino Rossi: “A Le Mans la M1 è da podio”. E Maverick Vinales conferma

di Emanuele Pieroni

Valentino Rossi: “A Le Mans la M1 è da podio”. E Maverick Vinales conferma
Next Next

Valentino Rossi: “A Le Mans la M1 è da podio”. E Maverick...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy