image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

9 novembre 2020

Infortunio Marc Marquez
"gestito malissimo".
La valutazione del preparatore
atletico Pincolini

  • di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

9 novembre 2020

Lo storico preparatore atletico del Milan di Sacchi e di tante altre squadre di serie A e della Nazionale italiana, non ha usato mezzi termini per definire come sono stati gestiti i tempi di recupero del pilota spagnolo: "Incredibile sottovalutazione, visto che la vibrazione è la vera nemica delle calcificazioni. E in quel momento, per Marquez era la cosa peggiore il sollecitare il braccio con vibrazioni continue"
Infortunio Marc Marquez "gestito malissimo". La valutazione del preparatore atletico Pincolini

“Non è stato affrontato male, ma malissimo”. Ha pochi dubbi Vincenzo Piccolini, storico preparatore atletico legato al mondo del calcio, che però ha esperienza a tutto campo arrivando dall’atletica, su come sia stato gestito l’infortunio di Marc Marquez.

Lo abbiamo interpellato, in particolare sul tema dei tempi di recupero, visto che aleggia ancora un po’ di mistero sul ritorno in pista dello spagnolo. E lui, sulla frattura dell'omero destro, ha fatto questa premessa: “È un caso interessante, ma è anche stupefacente come sia stato gestito un infortunio del genere. Sulla recidiva, infatti, ci vuole molto più tempo rispetto al primo infortunio”.

20201109 095002990 8611
Pincolini al centro con Evani, Boban e Van Basten

Quindi per Pincolini, se errore c’è stato, è quello di aver forzato i tempi di recupero provando a tornare a correre: “Con amici ortopedici ne ho discusso e tutti erano stupiti perché la prima cosa che ti viene in mente con la moto sono le vibrazioni. Gli avranno certamente somministrato degli antidolorifici molto forti che però hanno fatto il danno. In seguito, lo avranno operato di nuovo, per riallineare l’omero e in seguito si saranno presi un tempo molto più lungo per recuperare. È stato gestito malissimo”. Anche perché, secondo il preparatore atletico che oggi segue la Nazionale Under-21 “probabilmente nelle moto persiste un po’ quella forma di machismo che porta a voler dimostrare di non avere niente, solo che alla fine qualcuno paga”.

Per Pincolini, insomma, è stato sottovalutato un infortunio grave e per di più nei confronti di un atleta ancora giovane, mettendone quindi a rischio la carriera: “Era nella prima gara, avrebbe potuto saltarne 2-3, ma c’era ancora il tempo di recuperare per uno come lui. Il suo è un infortunio particolarmente delicato, perché quelle ossa molto sottili, in più nello specifico di un motociclista sono utili a movimenti corti e raffinati. Non credo che lui abbia avuto le cartilagini interessate. Ora si tratta di perdere una stagione e mettersi lì con calma. C’è stata una sottovalutazione, visto che la vibrazione è la vera nemica delle calcificazioni. Quando fai una lastra e vedi che c’è continuità ossea, devi tenere conto se è sottile o meno. E in quel momento, per Marquez era la cosa peggiore il sollecitare il braccio con vibrazioni continue. Non è un intervento complesso, quello che ha fatto lui è quello che avremmo fatto tutti noi. Cambiano solo i tempi di recupero. Però, se a me dicono 30 giorni, lui potrà recuperare in 21, ma non in 3. Ci sono tempi fisiologici. La calcificazione ossea nel tempo non è mai cambiata, sono cambiati gli interventi, solo che il resto è un tempo fisiologico. Quindi, a gran voce si può dire che è stato gestito, non male ma malissimo. Perché ci si dimentica che un giovane atleta ha davanti tanti anni e solo un infortunio grave affrontato male gli può portare via del tempo importante per la carriera”.

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

Tag

  • MotoGP
  • Marc Marquez
  • Vincenzo Pincolini
  • Infortunio

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…

    di Luca Vaccaro

    Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

di Gianmarco Aimi Gianmarco Aimi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Interlagos troppo pericolosa? I video di tutti gli incidenti della Formula 1

di Redazione MOW

Interlagos troppo pericolosa? I video di tutti gli incidenti della Formula 1
Next Next

Interlagos troppo pericolosa? I video di tutti gli incidenti...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy