Marco Pacini, detto “Pacio”, è stato iscritto al registro degli indagati in uno dei filoni dell’inchiesta Doppia Curva e daspato per cinque anni. Pacio era già finito in blacklist per le partite casalinghe, ma ora è arrivato un provvedimento ancora più pesante. Questo almeno è ciò che riporta Repubblica. I motivi alla base del daspo sarebbero le due manifestazioni, la prima in Coppa Italia contro il Bologna, quando Pacini guidò il corteo con uno striscione “Ultras liberi”; e la seconda, in occasione della partita contro il Monza, nella quale ultrà avrebbe avuto il ruolo di “promotore della contestazione durante la quale venivano scandite invettive nei confronti dei rappresentanti della società e veniva contestata la posizione del Milan nel procedimento”. Per questi due fatti Pacio aveva già ricevuto il blocco dell’abbonamento per le partite a San Siro, limitazione che aveva provocato la reazione di tutta la curva Sud, compatta nel sostenere il proprio leader contro la durezza della (presunta) repressione voluta da Milan e istituzioni. “È repressione del dissenso”, avevano detto gli ultras rossoneri. I toni delle due manifestazioni erano quelli del tifo organizzato, molto duri quindi nei confronti della dirigenza e della squadra. Ma comunque un’espressione di malcontento legittima, almeno secondo i gruppi della Sud. Non secondo la questura.
Ad aggravare ulteriormente la posizione di Pacini poi ci sarebbe l’indagine Doppia Curva. Fino ad oggi Pacio non era mai stato accusato di nulla, ma le cose potrebbero essere cambiate. Dopo l’arresto di Luca Lucci e degli altri vertici di curva Sud, Pacio è diventato uno dei riferimenti più importanti all’interno del mondo ultras rossonero: vocalist riconosciuto ed apprezzato, figura storica, legatissimo a Lucci. Una prima condanna per i soggetti coinvolti è già arrivata, ma evidentemente qualcosa continua a muoversi. Che ruolo aveva Pacini in quel contesto? Ricordiamo che a suo carico c’è un altro processo in cui è accusato di truffa ai danni del bilancio dell’Unione europea. Per Pacio, quindi, è previsto l’allontanamento da ogni manifestazione sportiva per 5 anni.