image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

6 gennaio 2026

“Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

6 gennaio 2026

Un provvedimento più pesante avrebbe raggiunto Marco Pacini, “Pacio”, in queste ore: cinque anni di daspo per il capo ultras del Milan. Non più solo blacklist per le partite casalinghe, quindi. Ma ci sarebbe di più: Pacini sarebbe finito nel registro degli indagati in un filone del processo Doppia Curva. Ma cosa sta succedendo?

Foto: Ig Marco "Pacio" Pacini

Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

Marco Pacini, detto “Pacio”, è stato iscritto al registro degli indagati in uno dei filoni dell’inchiesta Doppia Curva e daspato per cinque anni. Pacio era già finito in blacklist per le partite casalinghe, ma ora è arrivato un provvedimento ancora più pesante. Questo almeno è ciò che riporta Repubblica. I motivi alla base del daspo sarebbero le due manifestazioni, la prima in Coppa Italia contro il Bologna, quando Pacini guidò il corteo con uno striscione “Ultras liberi”; e la seconda, in occasione della partita contro il Monza, nella quale ultrà avrebbe avuto il ruolo di “promotore della contestazione durante la quale venivano scandite invettive nei confronti dei rappresentanti della società e veniva contestata la posizione del Milan nel procedimento”. Per questi due fatti Pacio aveva già ricevuto il blocco dell’abbonamento per le partite a San Siro, limitazione che aveva provocato la reazione di tutta la curva Sud, compatta nel sostenere il proprio leader contro la durezza della (presunta) repressione voluta da Milan e istituzioni. “È repressione del dissenso”, avevano detto gli ultras rossoneri. I toni delle due manifestazioni erano quelli del tifo organizzato, molto duri quindi nei confronti della dirigenza e della squadra. Ma comunque un’espressione di malcontento legittima, almeno secondo i gruppi della Sud. Non secondo la questura.

La curva Sud del Milan
La curva Sud del Milan Ansa

Ad aggravare ulteriormente la posizione di Pacini poi ci sarebbe l’indagine Doppia Curva. Fino ad oggi Pacio non era mai stato accusato di nulla, ma le cose potrebbero essere cambiate. Dopo l’arresto di Luca Lucci e degli altri vertici di curva Sud, Pacio è diventato uno dei riferimenti più importanti all’interno del mondo ultras rossonero: vocalist riconosciuto ed apprezzato, figura storica, legatissimo a Lucci. Una prima condanna per i soggetti coinvolti è già arrivata, ma evidentemente qualcosa continua a muoversi. Che ruolo aveva Pacini in quel contesto? Ricordiamo che a suo carico c’è un altro processo in cui è accusato di truffa ai danni del bilancio dell’Unione europea. Per Pacio, quindi, è previsto l’allontanamento da ogni manifestazione sportiva per 5 anni.

More

Nemmeno a Natale i Banditi della Sud stanno sereni: “Il Cagliari non ci dà abbastanza biglietti”. Gli ultras contro club e Serie A: “Rimarrete complici di questo schifo?”. Ma cos’è successo?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Stadi di ferro

Nemmeno a Natale i Banditi della Sud stanno sereni: “Il Cagliari non ci dà abbastanza biglietti”. Gli ultras contro club e Serie A: “Rimarrete complici di questo schifo?”. Ma cos’è successo?

Cronache di un disastro, Milan-Como non si giocherà a Perth. E partono gli sfottò sui social: Mazzocchi, Adani e “Pacio” Pacini contro la Lega Serie A e i vertici del calcio italiano

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Maori veri

Cronache di un disastro, Milan-Como non si giocherà a Perth. E partono gli sfottò sui social: Mazzocchi, Adani e “Pacio” Pacini contro la Lega Serie A e i vertici del calcio italiano

Quella volta che Giancarlo Lombardi tentò di spodestare Luca Lucci come re della Sud: la ricostruzione nelle motivazioni alla sentenza Doppia Curva. Ma oggi il Toro quanto potere ha sugli ultras?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Radici

Quella volta che Giancarlo Lombardi tentò di spodestare Luca Lucci come re della Sud: la ricostruzione nelle motivazioni alla sentenza Doppia Curva. Ma oggi il Toro quanto potere ha sugli ultras?

Tag

  • curva sud
  • Inchieste ultras
  • Milan
  • Calcio
  • Processo

Top Stories

  • A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara

    di Cosimo Curatola

    A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara
  • Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”
  • Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati
  • Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”

    di Emanuele Pieroni

    Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”
  • Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

    di Cosimo Curatola

    Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”
  • Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”

    di Cosimo Curatola

    Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Foto:

Ig Marco "Pacio" Pacini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Era già tutto previsto. Tyson Fury annuncia il ritorno sul ring. Anthony Joshua (dopo l’incidente in Nigeria) sarà il suo avversario? La tavola è apparecchiata per il nuovo “money fight”

di Michele Larosa

Era già tutto previsto. Tyson Fury annuncia il ritorno sul ring. Anthony Joshua (dopo l’incidente in Nigeria) sarà il suo avversario? La tavola è apparecchiata per il nuovo “money fight”
Next Next

Era già tutto previsto. Tyson Fury annuncia il ritorno sul ring....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy