Tyson Fury ci ha abituato ai colpi di scena. Gipsy King è stato il pugile più cinematografico degli ultimi anni, capace di grandi cadute e storie di redenzione. Partito da un sobborgo di Manchester ha raggiunto la vetta del mondo detronizzando Wladimir Klitschko, imbattuto in quel momento da oltre dieci anni. Poi la cocaina, la squalifica e la depressione, tre anni di inattività in cui raggiunge il peso di 180 kg per poi risorgere dalle ceneri e riconquistare la cintura dei massimi. Tutti lo avevano dato per spacciato anche nel suo primo incontro con Wilder quando al nono round è andato al tappeto per poi resuscitare con gli occhi spiritati e strappare un pareggio ai punti. Nel 2024 le due sconfitte contro Usyk, l'unico in grado di batterlo in una carriera che dura dal 2008, e un ritiro che già al momento dell'annuncio sembrava solo presunto. Già qualche mese dopo l'abbandono del ring Tyson aveva seminato indizi riguardo un suo possibile ritorno. Durante una conferenza stampa ad Istanbul quest'estate aveva dichiarato alla Gazzetta dello Sport: "Sto valutando. Penso che tra ottobre a dicembre succederà qualcosa. Ho delle proposte sul tavolo, mi sono preso del tempo per decidere”. Poi nell'ultimo mese si era messo a punzecchiare Anthony Joshua sui social in vista del money fight con Jake Paul, al termine del quale Joshua aveva risposto: “Se Tyson Fury è serio come pensa di essere, e se vuole mettere giù le sue dita da Twitter/X, infilare i guantoni e venire a combattere contro uno dei fighter più veri in circolazione, allora accetterò la sfida. Salga sul ring con me la prossima se è un vero bad boy. Basta chiacchiere, 'AJ qui, AJ là'. Vediamoci sul ring, parla con i tuoi pugni”.
Dopo Capodanno è infine arrivato l'annuncio ufficiale sulla pagina Instagram di Tyson Fury: “Il 2026 è l'anno. Ritorno del mac. Sono stato lontano per un po' ma sono tornato, 37 anni e ancora a dare pugni. Non c'è niente di meglio del dare pugni in faccia a un uomo e venire pagati per questo”. L'ennesimo ritorno dall'oltretomba, ovviamente in pieno stile Tyson Fury, spaccando la bara a suon di jab. Ora rimane da capire chi sarà l'avversario nel match di ritorno di Gipsy King. L'incidente in cui è incappato Joshua in Nigeria qualche settimana fa potrebbe aver rovinato i piani di Tyson, che sognava un derby inglese che si rimanda dal 2021. Ora il fighter britannico potrebbe lanciare l'ennesima sfida a Oleksandr Usyk per le cinture WBC, WBA e IBF, andando a chiudere una trilogia leggendaria. O ancora sfidare il Fabio Wardley per prendersi il titolo WBO. Sicuramente, come sempre quando c'è di mezzo Tyson Fury, ci sarà da divertirsi.