image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 dicembre 2021

Karma is a bitch, Lewis,
ma ora è pari e patta

  • di Alberto Capra Alberto Capra

13 dicembre 2021

Lewis Hamilton ha perso ieri un mondiale all'ultimo giro, mandano in fumo un'intera gara di attesa e settimane di speranza in un possibile successo. Quello che gli è capitato, però, è grosso modo lo stesso di ciò che è accaduto, nel 2008, ai danni di Felipe Massa. Fu durante il GP del Brasile di quell'anno, infatti, che proprio Hamilton si laureò campione del mondo all'ultimo giro, dell'ultimo Gran Premio, obbligando un meccanico della Ferrari a prendere a testate il suo box
Karma is a bitch, Lewis, ma ora è pari e patta

Non abbiamo raggiunto lo stesso livello, ma ci siamo andati molto vicini. Nel senso: nessuno al tuo box ha iniziato a esultare, una volta che hai passato il traguardo, e tuo padre non ha cominciato a piangere, convinto che fossi tu ad aver vinto. E, d’altra parte, non si sarebbe trattato neppure del tuo primo mondiale, tanto meno vinto in casa, tanto meno in un Paese giusto un attimo incline all’emotività, come il Brasile. Non è stato neppure necessario che uno dei tuoi meccanici tirasse una testa contro una parete, dopo essersi scagliato sui tuoi familiari per far loro presente che no, non eri tu ad aver vinto il campionato.

Eppure quello che è successo ieri è la cosa più simile alla delusione che Felipe Massa e tutti i ferraristi del mondo hanno provato quando, proprio tu, Lewis, hai vinto il tuo primo titolo, nel 2008. Anche in quel caso, tutto si è deciso nel corso dell’ultimo giro, con l’aggravante - quella volta - che il sorpasso decisivo è avvenuto senza alcun tentativo di resistenza e con il favore di un attore - Timo Glock - che con quel duello non c’entrava davvero nulla.

Certo, a rendere particolarmente bruciante la sconfitta di ieri c’è un’applicazione dei regolamenti assolutamente approssimativa, per di più in favore di chi ha preso il brutto vizio di lamentarsi preventivamente e immotivatamente ogni qual volta una decisione deve essere presa (alla Mourinho, per capirsi, ma con risultati decisamente peggiori in termini di simpatia percepita). Di buono c’è che le botte di culo, adesso, stanno alla pari: si riparte da zero, senza il fardello di dover pagare pegno prima o poi. E contando come sono andate le cose in questi anni in cui in debito, in effetti, lo eri, se fossimo in Max Verstappen e compagnia bella, staremmo davvero attenti ad ogni tua mossa in futuro. Perché se è vero che karma is a bitch, è anche vero che ora il conto l’hai saldato sul serio e quell’ottavo titolo, adesso, aspetta solo che tu te lo vada a prendere. Con buona pace di Felipe Massa.

More

La fantasia non si sarebbe spinta così in là

di Giulia Toninelli Giulia Toninelli

Formula 1

La fantasia non si sarebbe spinta così in là

Verstappen trionfa, ma Francesca Michielin non ci sta: “Penso a Hamilton e credo non sia giusto”

di Redazione MOW Redazione MOW

Formula1

Verstappen trionfa, ma Francesca Michielin non ci sta: “Penso a Hamilton e credo non sia giusto”

Tag

  • Max Verstappen
  • Felipe Massa
  • Lewis Hamilton
  • Formula 1

Top Stories

  • L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica

    di Domenico Agrizzi

    L’inchiesta sul City ribalta Mancini e la Nazionale? “Pirlo mandato via per molto meno”: Federico Ruffo sullo scandalo in Premier che sconvolge anche il calcio italiano. E su Lotito e la guerra per la Lazio la faccenda è politica
  • Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku

    di Luca Vaccaro

    Jacques Villeneuve odia Kimi Antonelli? Sì, almeno a sentire le cannonate che ha tirato a Baku
  • Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso

    di Luca Vaccaro

    Ma quindi la F1 ci corre a Imola? Oltre al meteo, i piloti in Italia temono l’Agenzia delle Entrate. E Abu Dhabi si mette di traverso
  • Charles Leclerc risponde ai soliti drammi Ferrari: “Vasseur fantastico, ha pieno supporto”. E Hamilton? Attacca i piani alti: “Ci sono cambiamenti che farei”

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc risponde ai soliti drammi Ferrari: “Vasseur fantastico, ha pieno supporto”. E Hamilton? Attacca i piani alti: “Ci sono cambiamenti che farei”
  • Sebastian Vettel folgorato da Kimi Antonelli: “È incredibile, non ci sono parole per descriverlo”. E ora un suo record è nel mirino

    di Luca Vaccaro

    Sebastian Vettel folgorato da Kimi Antonelli: “È incredibile, non ci sono parole per descriverlo”. E ora un suo record è nel mirino
  • Ma che cazzo è successo a Taranto? Oltre dodicimila anime al nuovo stadio. Tra lo spettro dell'ex Ilva, la solita sfiducia e una storia fatta di beffe, la favola di una città che ha solo fame d’amore

    di Lorenzo Monfredi

    Ma che cazzo è successo a Taranto? Oltre dodicimila anime al nuovo stadio. Tra lo spettro dell'ex Ilva, la solita sfiducia e una storia fatta di beffe, la favola di una città che ha solo fame d’amore

di Alberto Capra Alberto Capra

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

La fantasia non si sarebbe spinta così in là

di Giulia Toninelli

La fantasia non si sarebbe spinta così in là
Next Next

La fantasia non si sarebbe spinta così in là

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy