Kimi Antonelli piace proprio a tutti, persino a chi di campioni passeggiare nella propria casa ne ha visti parecchi. Perché nonostante la giovane età, con una magia dopo l’altra l’italiano ha catturato l’attenzione di tutti, diventando in un attimo lo sportivo - e non solo - del momento. Tra i tanti “pezzi grossi” che ha colpito c’è anche Pier Silvio Berlusconi, numero uno di Mediaset, che di Antonelli ha parlato lo scorso mercoledì sera negli studi di Cologno Monzese in occasione della presentazione dei palinsesti della prossima stagione televisiva.
Tra un argomento e l’altro, infatti, quando è arrivato quello della F1 Berlusconi ha spiazzato tutti, e non solo perché ha dichiarato apertamente di essere un tifoso dell’italiano: “È lo sportivo che più mi ha impressionato negli ultimi mesi”, ha raccontato riferendosi all’attuale leader del mondiale, come riportato dalla Gazzetta dello Sport. “Lo adoro perché è fantastico e di lui mi piace tutto: il sorriso, come parla, come si pone con la squadra, come guida e come vince”.
Poi, a legare i due c’è anche un retroscena inaspettato: “Sarò suo tifoso per sempre perché è un ragazzo d’oro. Abbiamo un amico comune che, nel giorno del mio compleanno, mi ha inviato sul telefono un video di Kimi che mi faceva gli auguri. Mi sono emozionato perché un campione di F1 come lui, con tutta la pressione che ha addosso e sempre in giro per il mondo, ha trovato il tempo di dedicarmi un pensiero”.
Un pensiero semplice, ma comunque carico di significato per chi quel video l’ha ricevuto. Un’attenzione e una disponibilità che in Antonelli si riscontrano ogni fine settimana, persino nei momenti più concitati dentro il paddock, perché c’è sempre tempo per un saluto, una stretta di mano, un autografo o, semplicemente, un sorriso. È il tratto distintivo di Kimi, come più volte ha spiegato sia lo stesso Antonelli che chi da sempre gli è al fianco.
Durante la conferenza tenutasi nel campus realizzato da Mediaset, però, Berlusconi ha poi parlato anche di diritti televisivi, rivelando come il motorsport sia stato tenuto in considerazione nonostante gli esiti negativi finali. Specie sulla MotoGP, che in epoca recente su Italia 1 è stata di casa prima di approdare sul 208 di Sky, il manager ha raccontato: “Se avessimo voluto, avremmo potuto prendere il Motomondiale, ma senza Valentino Rossi non funziona più come prima”. Sulla F1, invece, è stato ancora più diretto: “Costa troppo, ma la seguo comunque”.
A fronte di una fetta di audience che continua a sperare in un ritorno dei motori in chiaro, la questione può considerarsi chiusa: a maggio Liberty Media e Sky hanno rinnovato i diritti in esclusiva per l’Italia fino al 2032, ribadendo come F1 e MotoGP rimarranno rispettivamente sui canali 207 e 208 della pay-TV per eccellenza, con un accordo siglato anche grazie alla grande spinta che recentemente c’è stata tra Kimi Antonelli e le case italiane in lotta per il titolo nel motomondiale, Aprilia e Ducati.
Mediaset, e qualsiasi altra emittente generalista, può quindi guardare ma non toccare: per almeno un altro decennio entrambe le categorie rimarranno lì dove sono adesso.